{"id":44732,"date":"2025-08-13T08:34:09","date_gmt":"2025-08-13T08:34:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/44732\/"},"modified":"2025-08-13T08:34:09","modified_gmt":"2025-08-13T08:34:09","slug":"in-germania-decine-di-piante-secolari-avvelenate-col-glifosato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/44732\/","title":{"rendered":"in Germania decine di piante secolari avvelenate col glifosato"},"content":{"rendered":"<p>A <strong>Riedstadt<\/strong> (Assia) sono stati avvelenati gi\u00e0 dieci alberi, otto querce, un noce e un ippocastano. Il pi\u00f9 maestoso, la <strong>quercia Karl Spengler<\/strong> vecchia di 200 anni, resa moribonda, lascia amaramente sbigottiti gli abitanti che per anni vi avevano un punto di riferimento. La chioma \u00e8 diradata, la maggior parte delle foglie sono cadute, o sono stranamente pigmentate e deformate. Dieci fori ben visibili alla base del tronco, da 12 a 15 millimetri di diametro e profondi circa 15 centimetri, evidenziano la <strong>dolosit\u00e0<\/strong>. Le analisi hanno chiarito che l\u2019albero \u00e8 stato <strong>attaccato con massicce dosi di glifosato<\/strong>, un diserbante sospetto di essere cancerogeno anche per l\u2019uomo se maneggiato senza adeguate cautele. I pompieri hanno annaffiato con abbondanza la pianta nella speranza di salvarla.<\/p>\n<p>L\u2019imponente albero \u00e8 alto circa 23 metri, con un diametro del tronco di circa 130 centimetri, e dal 1985 \u00e8 un monumento naturale del distretto di<strong> Gro\u00df-Gerau<\/strong>. La quercia prende il nome da Karl Spengler, che fu feldmaresciallo a Goddelau dal 1924 al 1950. Lo sconcerto \u00e8 cos\u00ec grande che il Comune ha promesso una ricompensa di 500 euro a chi dar\u00e0 indicazioni sul responsabile. A circa duecento metri di distanza ci sono altre due querce pi\u00f9 piccole mezze morte. Anche se tutte le piante presentano buchi artificiali e, in un caso, dal foro di trivellazione \u00e8 stato recuperato un fluido che l\u2019analisi ha confermato essere glifosato, <strong>la polizia non ha alcun indizio preciso<\/strong>. Si tratta di alberi in aree libere che non sono indiziati di aver coperto la visuale ad una costruzione, ha spiegato <strong>Bernd Hochst\u00e4dter<\/strong> della polizia dell\u2019Assia meridionale, ai microfoni della ZdF.<\/p>\n<p>Ancora pi\u00f9 misterioso \u00e8 che <strong>anche in altre localit\u00e0<\/strong> nel sud e centro dell\u2019Assia numerosi alberi sono stati<strong> avvelenati con le stesse modalit\u00e0<\/strong>. \u00c8 toccato a<strong> due grossi platani<\/strong> a <strong>Merianplatz<\/strong> nel quartiere Nordend di <strong>Francoforte<\/strong>, alle cui corone a maggio emersero danni evidenti, tali che in luglio hanno dovuto essere abbattuti. Spandevano la loro ombra fin dal 1965 alle persone sedute nei dehors dei caff\u00e8 o che passeggiavano verso Berger Stra\u03b2e. Dalla corteccia fuoriusciva un liquido bruno-rossastro da fori circolari praticati da ignoti, anche qui \u00e8 stato impiegato il glifosato. \u201c\u00c8 sconvolgente e spaventoso che due alberi siano stati danneggiati in modo probabilmente deliberato e del tutto ingiustificato\u201d, dichiar\u00f2 a caldo all\u2019Hessenschau la Capodipartimento ambientale<strong> Tina Zapf-Rodr\u00edguez<\/strong> (Verdi) \u201ctale cattiveria nei confronti del nostro ambiente \u00e8 incomprensibile per me \u201c.<\/p>\n<p>Ed anche a <strong>Limburgo<\/strong>, a fine maggio, durante un\u2019ispezione in un parco giochi per bambini, \u00e8 stato scoperto che un <strong>carpino<\/strong> e a due <strong>robinie<\/strong> appena piantate erano stati avvelenati. La citt\u00e0 ha sporto denuncia e quindi abbattuto la pianta pi\u00f9 danneggiata cambiando, a tutela dei frequentatori, anche il terreno. Si \u00e8 cercato invece di stabilizzare gli altri due alberi tramite irrigazione intensiva per preservarli. Le analisi di laboratorio sui campioni di terreno in questo caso indicarono la presenza di una sostanza altamente alcalina, e si ipotizz\u00f2 che potesse essere stata<strong> soda caustica<\/strong> o residui di prodotti per la pulizia. La municipalit\u00e0 ha stimato i costi totali per le analisi di laboratorio, l\u2019abbattimento, sostituzione del terreno e la ripiantumazione a circa 2.800 euro e chiesto, anche in questo caso, l\u2019assistenza di potenziali testimoni.<\/p>\n<p>La stessa sorte \u00e8 poi toccata a luglio anche ad un platano nella <strong>Nu\u00dfallee <\/strong>di <strong>Butzbach<\/strong>. Anche in questa occasione l\u2019albero \u00e8 stato <strong>avvelenato col glifosato<\/strong>: presentava diversi fori di trapano nella corteccia ed i sintomi, con met\u00e0 della chioma appassita, sono risultati evidenti. Il perito che aveva gi\u00e0 verificato lo stato dei platani a Francoforte ha constato una medesima distruzione sistematica attraverso il veleno. La citt\u00e0 ha deciso di lasciarlo in piedi fino a settembre, se non insorgeranno prima rischi di crollo, per la durata della stagione riproduttiva dei volatili, ma poi dovr\u00e0 essere abbattuto.<\/p>\n<p>Quasi sempre le stesse modalit\u00e0, fori nelle cortecce e glifosato per avvelenare le piante. Il sito del Comune di <strong>Riedstadt<\/strong> specifica che ai sensi dell\u2019articolo 303 del codice penale, il danneggiamento o l\u2019abbattimento intenzionale di alberi costituisce danno alla propriet\u00e0, punibile con una multa o con la reclusione fino a due anni, <strong>stigmatizzando gli \u201cassassinii di alberi\u201d<\/strong>. Un delitto anche per l\u2019importanza dell\u2019inverdimento urbano come efficace misura di adattamento climatico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A Riedstadt (Assia) sono stati avvelenati gi\u00e0 dieci alberi, otto querce, un noce e un ippocastano. 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