{"id":447377,"date":"2026-04-17T07:26:15","date_gmt":"2026-04-17T07:26:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/447377\/"},"modified":"2026-04-17T07:26:15","modified_gmt":"2026-04-17T07:26:15","slug":"francia-oltre-100-scrittori-hanno-lasciato-la-casa-editrice-di-bollore-per-protesta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/447377\/","title":{"rendered":"Francia, oltre 100 scrittori hanno lasciato la casa editrice di Bollor\u00e9 per protesta"},"content":{"rendered":"<p>La protesta ha avuto il suo manifesto in una lettera aperta, firmata dagli scrittori, contro l\u2019editore conservatore Bollor\u00e8, accusato di promuovere idee reazionarie e di destra<\/p>\n<p>Ci sono anche l\u2019acclamata romanziera punk femminista Virginie Despentes e il filosofo Bernard-Henri L\u00e9vy tra i 100 scrittori che hanno lasciato la casa editrice francese Grasset. Un addio volontario per protestare contro il proprietario della casa editrice, il miliardario conservatore Vincent Bollor\u00e9, accusato di promuovere idee reazionarie e di estrema destra.<\/p>\n<p>La protesta senza precedenti ha avuto il suo manifesto in una lettera aperta, firmata dagli scrittori, che hanno espresso la loro volont\u00e0 di allontanarsi da Bollor\u00e9. \u201cCi \u200b\u200brifiutiamo di essere ostaggi in una guerra ideologica che cerca di imporre l&#8217;autoritarismo ovunque nella cultura e nei media\u201d, hanno scritto. \u201cNon vogliamo che le nostre idee, il nostro lavoro, siano di sua propriet\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>\t        <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/GettyImages-2267722752.jpg\" class=\"c-inline-image__img j-lazyload\" itemprop=\"contentUrl\" loading=\"lazy\" data-cmp-hook-image=\"image\" alt=\"bollor\u00e9\" title=\"Vincent Bollor\u00e9\"\/><\/p>\n<p>\t       \tVincent Bollor\u00e9  &#8211;  \u00a9Getty<\/p>\n<p>\t\t \tChi \u00e8 Vincent Bollor\u00e9<\/p>\n<p>Industriale bretone, classe 1952, Bollor\u00e8 \u00e8 nel mondo degli affari dal 1970 diventando in poco tempo uno dei finanzieri pi\u00f9 conosciuti al mondo. Ha iniziato la sua carriera nella cartiera di famiglia, ma negli anni successivi ha acquisito partecipazioni in aziende di vari settori, dai trasporti alle comunicazioni. Oggi \u00e8 il principale azionista di Vivendi, una grossa azienda francese del settore delle telecomunicazioni, oltre ad avere tanti interessi industriali in vari paesi africani, dove possiede una vasta rete di infrastrutture, tra cui strade, ferrovie, acquedotti, porti e aeroporti.<\/p>\n<p>Il gruppo di Bollor\u00e9 controlla anche CNews, canale che lo scorso anno \u00e8 risultato il pi\u00f9 visto in televisione. Esponenti della sinistra hanno attaccato il canale per aver dato spazio a voci reazionarie che, a loro dire, hanno contribuito all&#8217;ascesa dell&#8217;estrema destra. Bollor\u00e8 ha sempre rigettato le accuse di conservatorismo anche durante un&#8217;audizione al Senato nel 2022 riferendo che il suo impero culturale miri a promuovere il soft power francese. Nello stesso momento, ha riferito anche che il suo gruppo \u00e8 cos\u00ec vasto da includere tutte le opinioni. Quello che spaventa editori e scrittori indipendenti, \u00e8 che un conglomerato eserciti un&#8217;influenza cos\u00ec enorme sulla produzione culturale.<\/p>\n<p>\t\t\t<a class=\"c-inline-card j-inline-card c-inline-card--with-image\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/lifestyle\/2026\/04\/12\/sandro-frizziero-la-via-delle-stelle-libro\" rel=\"follow nofollow noopener\" data-intcmp=\"skytg24_articolo_approfondimenti_inline\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t         <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/photo_5967811797886635319_y.jpg\"  loading=\"lazy\"  bad-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/photo_5967811797886635319_y.jpg\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t         Approfondimento<br \/>\n\t\t\t         Frizziero: &#8220;Parlo a noi Millennials, cos\u00ec ingiustamente nostalgici&#8221;\n\t\t\t      <\/p>\n<p>\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>\t\t\tLa protesta e gli scrittori coinvolti<\/p>\n<p>La protesta \u00e8 scoppiata dopo le dimissioni di Olivier Nora, direttore di Grasset per 26 anni, considerato dagli scrittori l&#8217;ultimo baluardo contro le idee reazionarie. Tanti hanno ritenuto che le dimissioni di Nora siano state forzate e conseguenti all\u2019acquisizione del prossimo libro dello scrittore franco-algerino Boualem Sansal, famoso per le sue idee critiche contro le religioni, soprattutto l\u2019Islam, i poteri e per aver firmato un controverso editoriale a difesa di Gerard Depardieu contro le accuse di violenza sessuale.<\/p>\n<p>Il giornalista e scrittore David Dufresne ha stracciato il suo contratto con Grasset durante un talk show televisivo, affermando: &#8220;Bollor\u00e9 commercia in ideologia, non in letteratura o saggistica&#8221;. Tra gli scrittori che hanno firmato la lettera figurano Vanessa Springora, autrice del bestseller pluripremiato Consent, trasposto anche al cinema.<\/p>\n<p>La scrittrice Colombe Schneck, che ha avuto un ruolo chiave nell&#8217;organizzazione della lettera aperta, ha affermato che scrittori di diversa estrazione, sia di destra che di sinistra, hanno aderito alla protesta. Ha dichiarato all&#8217;Agence France-Presse: &#8220;Non possiamo permettere che tutte le case editrici del gruppo Hachette diventino di estrema destra&#8221;.<\/p>\n<p>\t            TAG:<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La protesta ha avuto il suo manifesto in una lettera aperta, firmata dagli scrittori, contro l\u2019editore conservatore Bollor\u00e8,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":447378,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[6],"tags":[14,13539,4300,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,1716,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":["post-447377","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ultime-notizie","tag-cronaca","tag-editoria","tag-francia","tag-headlines","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-news","tag-notizie","tag-notizie-di-cronaca","tag-notizie-principali","tag-notiziedicronaca","tag-notizieprincipali","tag-scrittori","tag-titoli","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-cronaca","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedicronaca","tag-ultimenotizieenewsdioggi"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116418863912748661","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/447377","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=447377"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/447377\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/447378"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=447377"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=447377"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=447377"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}