{"id":44757,"date":"2025-08-13T08:57:12","date_gmt":"2025-08-13T08:57:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/44757\/"},"modified":"2025-08-13T08:57:12","modified_gmt":"2025-08-13T08:57:12","slug":"west-nile-accade-ogni-anno-in-bergamasca-nessun-contagio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/44757\/","title":{"rendered":"West Nile, \u00abaccade ogni anno, in Bergamasca nessun contagio\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p>Succede &#8211; anche nella nostra provincia &#8211; che <strong class=\"nero\">\u00abogni anno, in gruppi di zanzare, vengano riscontrati casi positivi al <a href=\"https:\/\/www.ecodibergamo.it\/stories\/premium\/bergamo-citta\/west-nile-vittima-nel-milanese-la-regione-situazione-sotto-controllo-o_3241559_11\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">virus West Nile<\/a>\u00bb,<\/strong> come spiega Barbara Giussani, responsabile sanitaria dell\u2019Avis provinciale Bergamo. <strong class=\"nero\">\u00c8 accaduto a Romano di Lombardia<\/strong> qualche giorno fa (campionando le zanzare catturate in apposite trappole), come segnalato dall\u2019Istituto zooprofilattico sperimentale della Lombardia e dell\u2019Emilia Romagna, e il Centro nazionale del sangue &#8211; che si occupa del coordinamento e controllo tecnico-scientifico delle attivit\u00e0 trasfusionali &#8211; come da prassi ha disposto misure di sicurezza sulle donazioni di sangue ed emocomponenti della Bergamasca. In sostanza, per i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nella nostra provincia \u00absi raccomanda di utilizzare il test Wnv Nat come alternativa alla sospensione temporanea per 28 giorni dei donatori in questione\u00bb. <\/p>\n<p>  Test gi\u00e0 dal 29 luglio <\/p>\n<p>A rassicurare gli animi ci pensa Giussani, che precisa: \u00ab\u00c8 dal 29 luglio di quest\u2019anno che viene eseguito il test sia sulle unit\u00e0 di sangue che su quelle di plasma donate\u00bb. E, per dirla tutta, <strong class=\"nero\">\u00abn\u00e9 l\u2019anno scorso, n\u00e9 quest\u2019anno si sono mai riscontrati casi positivi in Bergamasca\u00bb.<\/strong> Un\u2019azione preventiva, quella di testare le sacche donate, data dal fatto che la Lombardia \u00e8 una delle regioni dove i casi di virus West Nile riscontrati nell\u2019uomo sono pi\u00f9 diffusi. <\/p>\n<p>  I dati nazionali <\/p>\n<p>A livello nazionale, stando ai dati riportati nel Bollettino dell\u2019Istituto superiore di sanit\u00e0, da inizio maggio al 30 ottobre dell\u2019anno scorso i casi di infezione da virus West Nile nell\u2019uomo <strong class=\"nero\">sono stati 460,<\/strong> di cui 272 si sono manifestati in forma neuro-invasiva (20 in Lombardia), 46 (asintomatici) sono stati identificati in donatori di sangue (10 nella nostra regione), 141 i casi di febbre (tre in Lombardia). E in tutto i decessi sono stati 20, nessuno nella nostra provincia. <\/p>\n<p>  Nel 2025 <\/p>\n<p>Stando all\u2019ultimo Bollettino di quest\u2019anno (con i dati aggiornati al 6 agosto)<strong class=\"nero\"> i casi salgono a 173,<\/strong> di cui 14 identificati in donatori di sangue. I realt\u00e0 ad oggi sarebbero almeno 179 i casi accertati e 20 le morti legate alla trasmissione del virus. La vittima pi\u00f9 recente \u00e8 un uomo di 90 anni di Paderno Dugnano, morto nell\u2019ospedale Bassini di Cinisello Balsamo, dove era ricoverato per patologie pregresse. I nuovi casi notificati dopo l\u2019ultimo aggiornamento dell\u2019Istituto superiore di sanit\u00e0 del 7 agosto sono stati almeno sei: due a Catanzaro, uno a Roma, uno a Trento, uno nel Biellese e uno a Oristano.<\/p>\n<p>  Agosto mese critico <\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 da dire che l\u2019anno scorso, da inizio maggio al 6 agosto, in Italia si erano registrati \u00absolo\u00bb 52 casi, balzati poi a 296 un mese pi\u00f9 tardi, a inizio settembre. Di fatti Fabrizio Pregliasco, virologo dell\u2019Universit\u00e0 di Milano, afferma: \u00abCi aspettiamo un incremento e <strong class=\"nero\">il picco con la fine di agosto\u00bb.<\/strong> Per quanto sia lui stesso a ricordare che, quando il virus \u00e8 trasmesso all\u2019uomo, <strong class=\"nero\">\u00abl\u201980% dei casi \u00e8 asintomatico,<\/strong> il 19% sviluppa una forma simil influenzale, mentre l\u20191% \u00e8 coinvolto a livello neurologico e sviluppa encefaliti o meningiti\u00bb. \u00abIn un caso su 150, poi, avviene il decesso\u00bb. <\/p>\n<p>  I consigli utili <\/p>\n<p>\u00abI contagi sono in crescita da diversi anni\u00bb, ma \u00e8 corretto dire che \u00abc\u2019\u00e8 una diffusione ambientale pi\u00f9 elevata\u00bb, precisa Pregliasco, nel senso che non \u00e8 pi\u00f9 colpita principalmente solo la Pianura Padana. E <strong class=\"nero\">le raccomandazioni<\/strong> sono quelle di evitare profumi forti (vedi dopobarba) e colori sgargianti che attirano le zanzare, ma anche di utilizzare repellenti efficaci: \u00abDeet, icaridina o paramatandiolo\u00bb. Oltre alla \u00abstagione molto calda e umida\u00bb, a peggiorare il quadro \u00absono gli uccelli migratori vettori del virus che viene poi diffuso in specie locali come le cornacchie e i gabbiani\u00bb. <\/p>\n<p>  \u00abDonazioni sicure\u00bb <\/p>\n<p>Nel frattempo, a ricordare l\u2019importanza di donare sia sangue che plasma \u00e8 Luca Barcella, direttore del servizio di Immunoematologia e Medicina trasfusionale dell\u2019Asst Papa Giovanni XXIII de direttore del dipartimento di Medicina trasfusionale ed Ematologia (Dmte) della provincia di Bergamo. \u00abLe donazioni di sangue sono sicure e non ci sono controindicazioni n\u00e9 per chi dona, n\u00e9 per chi riceve\u00bb. Agosto \u00e8 il mese pi\u00f9 delicato, perch\u00e9 <strong class=\"nero\">\u00absi assiste a un crollo delle donazioni di sangue\u00bb,<\/strong> si rammarica Barcella. \u00abIn Bergamasca abbiamo preventivamente attivato il controllo delle sacche e le donazioni sono sicure\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Succede &#8211; anche nella nostra provincia &#8211; che \u00abogni anno, in gruppi di zanzare, vengano riscontrati casi positivi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":44758,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[39269,239,10238,1537,90,89,39268,370,39270,35739,240,29684],"class_list":{"0":"post-44757","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-barbara-giussani","9":"tag-health","10":"tag-istituto-superiore-di-sanita","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-luca-barcella","15":"tag-malattia","16":"tag-malattie-degli-animali","17":"tag-ricerca-medica","18":"tag-salute","19":"tag-virale"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44757","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44757"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44757\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44758"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44757"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44757"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44757"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}