{"id":447731,"date":"2026-04-17T12:46:13","date_gmt":"2026-04-17T12:46:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/447731\/"},"modified":"2026-04-17T12:46:13","modified_gmt":"2026-04-17T12:46:13","slug":"malattia-renale-cronica-sempre-piu-diffusa-quali-sono-i-rischi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/447731\/","title":{"rendered":"Malattia renale cronica sempre pi\u00f9 diffusa: quali sono i rischi"},"content":{"rendered":"<p>Silenziosa, spesso invisibile, ma sempre pi\u00f9 diffusa: la <strong>malattia renale cronica<\/strong> si sta trasformando in una delle principali minacce per la salute globale. Secondo un\u2019analisi pubblicata sulla rivista<strong> The Lancet<\/strong> e firmata dal nefrologo William Herrington, entro il 2050 potrebbe diventare la quinta causa di morte nel mondo. Un dato che colpisce, ma che non arriva all\u2019improvviso. Gi\u00e0 oggi i numeri sono imponenti: <strong>si stima che circa 850 milioni di persone convivano con questa patologia a livello globale. <\/strong>Di queste, almeno 4 milioni si trovano in una fase avanzata tale da richiedere trattamenti salvavita come dialisi o trapianto di rene. Il vero problema \u00e8 che la malattia renale cronica si sviluppa lentamente e, nelle fasi iniziali, non d\u00e0 sintomi evidenti.<\/p>\n<p>Molti pazienti scoprono di esserne affetti quando il danno ai reni \u00e8 gi\u00e0 significativo. \u00c8 proprio quest<strong>a natura \u201cnascosta\u201d <\/strong>a renderla particolarmente pericolosa. La malattia renale cronica \u00e8 una riduzione della capacit\u00e0 dei reni di filtrare le scorie dal sangue, che persiste per almeno tre mesi. Tra le cause principali ci sono diabete mellito di tipo 2: rappresenta la principale causa di insufficienza renale, ipertensione arteriosa: la pressione alta danneggia i vasi sanguigni renali, \u00a0malattie cardiovascolari e sindrome metabolica: aumentano il rischio di danno renale<\/p>\n<p>Non solo: chi ne soffre ha un rischio molto pi\u00f9 elevato di sviluppare <strong>complicanze cardiovascolari precoci<\/strong>, trasformando una patologia gi\u00e0 complessa in un moltiplicatore di rischio per la salute.In Italia, la Societ\u00e0 Italiana di Nefrologia lancia da tempo un appello: <strong>serve pi\u00f9 diagnosi precoce<\/strong>. La sottodiagnosi resta infatti uno dei principali ostacoli nella lotta alla malattia.\u00a0Molti casi sfuggono ai controlli di routine, anche perch\u00e9 gli esami necessari , come quelli su creatinina e filtrato renale , non sempre vengono eseguiti con regolarit\u00e0, soprattutto nelle persone a rischio (diabetici, ipertesi, anziani).\u00a0Gli esperti sottolineano che intervenire in anticipo pu\u00f2 fare la differenza. Stili di vita sani, controlli periodici e una maggiore attenzione ai fattori di rischio possono rallentare o addirittura prevenire la progressione della malattia.\u00a0 La sfida, oggi, \u00e8 tutta nella consapevolezza. Perch\u00e9 mentre i numeri continuano a crescere, la malattia renale cronica resta ancora poco conosciuta. E proprio questo silenzio rischia di renderla, nei prossimi decenni, una delle emergenze sanitarie pi\u00f9 gravi a livello globale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Silenziosa, spesso invisibile, ma sempre pi\u00f9 diffusa: la malattia renale cronica si sta trasformando in una delle principali&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":447732,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,14434,14419,240],"class_list":["post-447731","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-health","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-malattia-renale-cronica","tag-reni","tag-salute"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116420122212137572","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/447731","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=447731"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/447731\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/447732"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=447731"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=447731"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=447731"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}