{"id":448536,"date":"2026-04-18T00:28:16","date_gmt":"2026-04-18T00:28:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/448536\/"},"modified":"2026-04-18T00:28:16","modified_gmt":"2026-04-18T00:28:16","slug":"forti-acquisti-su-bpm-mps-e-generali-per-la-borsa-il-risiko-non-e-finito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/448536\/","title":{"rendered":"Forti acquisti su Bpm, Mps e Generali. Per la Borsa il risiko non \u00e8 finito"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019adagio si adatta perfettamente anche alla genesi di Eurocar, il pi\u00f9 grande distributore italiano dei marchi nella pancia del gruppo Volkswagen (Audi, Seat, Cupra, Skoda, Porsche e Lamborghini oltre a Vw) ma spezzettato, fino a un paio di settimane fa, in una miriade di insegne diverse, frutto di oltre vent\u2019anni di acquisizione che hanno portato Eurocar, che nel 2025 ha fatturato qualcosa come 2,2 miliardi di euro, a essere presente in nove Regioni nel Nord e Centro Italia, dove si contano pi\u00f9 di 50 sedi e ben 1.950 collaboratori. Ora, con il progetto One Eurocar, i vecchi marchi dei concessionari, alcuni storici nei territori dove hanno sede, spariscono per lasciare il posto alla nuova identit\u00e0, anche digitale, del gruppo. Matthias Moser \u00e8 il ceo che ha dato forma alla nuova realt\u00e0 imprenditoriale, alle prese con numerose sfide: spaesamento dei clienti davanti alle nuove motorizzazioni, crisi petrolifera, crisi economica.<\/p>\n<p><strong>Vendete macchine per tutti i tipi di tasche: \u00e8 quello che chiedono i clienti?<\/strong> <\/p>\n<p>\u00abUno dei punti forti del nostro gruppo \u00e8 sicuramente l\u2019ampio ventaglio di possibilit\u00e0 in termini di brand. Il vantaggio competitivo comune di tutti questi brand \u00e8 essere sotto il cappello del gruppo Vw, un brand storico, che garantisce qualit\u00e0 e affidabilit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Le contorsioni dell\u2019Ue sull\u2019elettrificazione forzata delle auto hanno generato confusione nei clienti? <\/strong> <\/p>\n<p>\u00abLa transizione verso la mobilit\u00e0 elettrica \u00e8 un processo complesso e graduale. \u00c8 normale che in una fase di cambiamento ci siano aggiustamenti normativi. Dal nostro osservatorio vediamo che i clienti chiedono soprattutto chiarezza e stabilit\u00e0 nel lungo periodo. Il nostro compito come concessionari \u00e8 accompagnarli nella scelta pi\u00f9 adatta alle loro esigenze, che sia elettrica, ibrida o termica\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Chi oggi si avvicina per comprare un\u2019auto \u00e8 consapevole di quello che trova in un salone oppure va guidato, stante la ricca offerta di motorizzazione e modelli?<\/strong> <\/p>\n<p>\u00abSicuramente il cliente del 2026 \u00e8 pi\u00f9 informato, l\u2019online offre molte risposte e l\u2019avvento dell\u2019Intelligenza artificiale si \u00e8 integrata ampliano questa possibilit\u00e0. Nonostante questo, l\u2019auto resta un prodotto che i nostri clienti sentono sempre la necessit\u00e0 di vedere e provare. Inoltre, il know-how dei nostri consulenti e la loro capacit\u00e0 di entrare in contatto con il cliente rimane un patrimonio relazionale insostituibile\u00bb.<\/p>\n<p><strong> Crescono le vendite di modelli cinesi in Europa e in Italia: porteranno davvero invadere il mercato domestico? Sono un rischio per le Case del Vecchio continente, gi\u00e0 in crisi? <\/strong> <\/p>\n<p>\u00abLa competizione in questo mercato c\u2019\u00e8 sempre stata, come per qualsiasi altro prodotto nell\u2019epoca della globalizzazione. La realt\u00e0 \u00e8 che non possiamo avere alcun controllo sull\u2019esterno, ma possiamo lavorare invece sull\u2019interno, continuando a fare del nostro meglio per rimanere competitivi e fare la differenza. L\u2019acquisto di un\u2019auto non \u00e8 mai uno shot temporaneo. \u00c8 un\u2019esperienza e il nostro obiettivo \u00e8 renderla facile, fluida e coinvolgente. Inoltre, il rapporto non si chiude alla consegna, anzi, ci teniamo ad essere i compagni di viaggio per i nostri clienti per tutta il ciclo di vita di una vettura, attraverso assistenza e servizi sempre pi\u00f9 innovativi\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Come cambier\u00e0, da qui a dieci anni, (o anche pi\u00f9) l\u2019acquisto di un\u2019auto? Sempre meno saloni fisici e pi\u00f9 Web oppure sar\u00e0 necessario un mix tra i due perch\u00e9 l\u2019auto va sentita? <\/strong> <\/p>\n<p>\u00abI numeri parlano chiaro, l\u2019online \u00e8 la porta di ingresso pi\u00f9 varcata, perch\u00e9 comoda e sempre aperta. Anche per questo abbiamo lanciato lo scorso 2 aprile il nostro nuovo sito Web eurocar.it, che per la prima volta \u00e8 stato unificato (prima avevamo nove siti uguali nell\u2019interfaccia, ma diversificati per concessionaria), con un visual totalmente nuovo e in linea con la nostra nuova corporate identity e tantissimi nuovi strumenti per rendere la navigazione per gli utenti piacevole e facile. Nonostante questa consapevolezza, siamo ancora fortemente convinti che per il prodotto che vendiamo, la soluzione ottimale sia il phygital, un ibrido tra l\u2019online e l\u2019offline, dove i due mondi si integrano completandosi\u00bb.<\/p>\n<p><strong>La crisi in Medio Oriente, con il caro greggio e la paventata razionalizzazione dell\u2019energia se si dovesse continuare di questo passo, pu\u00f2 influire sulla scelta di una macchina da acquistare? Magari spostando la scelta da un motore termico a uno elettrico?<\/strong> <\/p>\n<p>\u00abCome dico spesso, noi siamo una semplice concessionaria. La strategia di distribuzione non dipende da noi, ma dalle diverse Case, che sono certo, come hanno sempre fatto, riusciranno a prevedere gli scenari e a trovare le migliori soluzioni per i nostri clienti\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019adagio si adatta perfettamente anche alla genesi di Eurocar, il pi\u00f9 grande distributore italiano dei marchi nella pancia&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":448537,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[178,1407,177,15135,180008,9199,1537,90,89,16161,15127,82388],"class_list":["post-448536","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-affari","tag-banco-bpm","tag-business","tag-caltagirone","tag-del-vecchio","tag-generali","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lovaglio","tag-mediobanca","tag-monte-dei-paschi-di-siena"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116422882554056587","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/448536","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=448536"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/448536\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/448537"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=448536"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=448536"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=448536"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}