{"id":448987,"date":"2026-04-18T07:26:19","date_gmt":"2026-04-18T07:26:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/448987\/"},"modified":"2026-04-18T07:26:19","modified_gmt":"2026-04-18T07:26:19","slug":"ljungblad-lo-svedese-che-conquisto-laustralia-passando-da-lucca-gallery","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/448987\/","title":{"rendered":"LJUNGBLAD, LO SVEDESE CHE CONQUISTO L&#8217;AUSTRALIA (PASSANDO DA LUCCA). GALLERY"},"content":{"rendered":"<p>Non tutti gli svedesi hanno il carattere freddo che viene loro attribuito. L&#8217;ex professionista <strong>Jonas Ljungblad<\/strong> \u00e8 stato molto influenzato dalle correnti italiane, tanto che sembra naturalizzato nel nostro paese.\u00a0\n            <\/p>\n<p>\u00abDa ragazzo ero appassionato di pallamano ma poi, vedendo mio fratello Magnus che correva in bicicletta, volli provare a cambiare disciplina sportiva. Arrivarono subito confortanti risultati: <strong>da juniores vinsi la cronometro ai campionati nazionali ma anche su strada me la cavavo bene<\/strong> e fui contattato dal Team Crescent, un marchio di biciclette americano successivamente prodotto in Svezia. Un biennio quello del 2000-2001 prodigo di soddisfazioni tanto che <strong>mi si aprirono le porte al professionismo grazie ad Ivano Fanini,<\/strong> il dirigente ciclistico che pi\u00f9 stimo e che mi ha lanciato. Come tanti miei connazionali mi sono trasferito per correre in una squadra italiana. Appena arrivato a Lucca conobbi il diesse Roberto Pelliconi: fra noi ci fu un&#8217;intesa a prima vista, anche nei gusti&#8230; Aveva sempre in auto della liquirizia che a me \u00e8 sempre piaciuta\u00bb.<br \/><strong\/>\n            <\/p>\n<p><strong>Lei arriv\u00f2 in Italia a 21 anni.<\/strong><br \/>\u00abEsatto, ricordo Lucca e poi Capannori dove ha tutt&#8217;ora sede Amore e Vita. Una magnifica zona dove ho trascorso anni piacevolissimi assieme alla mia compagna Elin, che ho sposato nel 2010. Imparai velocemente la lingua italiana, ero giovane, pieno di entusiasmo e poi avevo la donna della mia vita a mio fianco. Miravo a copiare il mio connazionale Glenn Magnusson che come me \u00e8 nato ciclisticamente con la squadra di Ivano Fanini, riuscendo a vincere anche tappe al Giro d&#8217;Italia. Le squadre di Fanini sono sempre state ideali per i giovani\u00bb,<\/p>\n<p>Nel 2002 in maglia Fanini<strong> la prima vittoria da professionista di Jonas Ljungblad arriv\u00f2 all&#8217;Herald Sun Tour,<\/strong> la corsa a tappe pi\u00f9 antica in Australia la cui prima edizione ebbe luogo nel 1952.\u00a0<\/p>\n<p>\u00abIn quella mia prima partecipazione mi trovai a competere per la classifica generale e <strong>chiusi al terzo posto dietro al vincitore Baden Cooke e ad Alan Iacuone<\/strong>. Andai a segno vincendo la volata di un gruppetto ristretto nella terza tappa da Bacchus Marsh a Buninyong il 19 ottobre. Un momento indimenticabile della mia carriera. La prima vittoria da professionista non si scorda mai\u00bb.<br \/><strong\/><\/p>\n<p><strong>Nel 2003 il ritorno in Svezia per correre con la Bianchi-Scandinavia.<\/strong><br \/>\u00abAvevo un po&#8217; di nostalgia del mio paese, ma soprattutto, essendo un passista veloce, non vedevo molte corse adatte a me in Italia. Ma poi volli ritornare ad Amore e Vita per riprovare a vincere nel Sun Tour e <strong>feci centro nell&#8217;edizione 2004<\/strong>, precisamente nella settima tappa da Creswick a Daylesford. Tolsi la maglia di leader a David McKenzie nella dodicesima tappa delle 13 in programma chiudendo in maniera trionfale al termine dell&#8217; ultima tappa a Traralgon\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il 2004 fu l&#8217;anno magico di Jonas<\/strong> che si impose anche nella quarta tappa del Giro di Slovenia, nella quinta e nella settima tappa del Tour of Queensland che lo vide vincere anche la classifica finale. Nel 2005 Jonas continu\u00f2 ad indossare i colori di Amore e Vita vincendo altre quattro corse: il Tour de Vend\u00e9e, il Tour du Lac L\u00e9man, la Melbourne to Warrnambool Classic ma soprattutto aggiunse nella bacheca di Ivano Fanini\u00a0 un altro titolo nazionale vincendo la prova su strada.\u00a0<\/p>\n<p>Nella lunghissima storia di Ivano Fanini e del suo team autentici scopritori di talenti, trova spazio quindi anche Jonas Ljungblad, oggi 47 anni. Nel prosieguo della carriera professionistica <strong>ha indossato altre maglie senza per\u00f2 riuscire a vincere con continuit\u00e0<\/strong>. Nel 2006 si aggiudic\u00f2 la terza tappa al Giro del Lussemburgo e nel 2008 di nuovo la gara in linea del campionato svedese. L&#8217; ultimo suo successo \u00e8 stato nel 2008 in maglia P3 Transfer nella terza tappa della Vuelta a Le\u00f2n per una carriera che si \u00e8 protratta fino al 2012 con la sua ultima stagione nel Team Differdange.\u00a0<br \/>Una volta attaccata la bicicletta al chiodo nel 2012, <strong>\u00e8 stato\u00a0 c.t. della nazionale svedese dal 2013 al 2016.<\/strong>\u00a0<\/p>\n<p>Da anni ormai Jonas lavora come direttore di un&#8217;azienda svedese che si occupa di vendita e rottamazione di biciclette. Ha tre figli: Victor che gioca a pallamano, vecchia passione di Jonas che \u00e8 anche allenatore, Alice di che gioca a calcio e a pallamano ed Elsa che pratica ginnastica e calcio. Una famiglia che ama lo sport con ragazzi ai quali Jonas non vuol mettere alcuna pressione ma solo indirizzarli verso quelle che saranno le loro scelte.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Non tutti gli svedesi hanno il carattere freddo che viene loro attribuito. L&#8217;ex professionista Jonas Ljungblad \u00e8 stato&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":448988,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[104509,1824,1825,252061,1537,90,89,105308,252060,245,244],"class_list":{"0":"post-448987","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-amore-e-vita","9":"tag-ciclismo","10":"tag-cycling","11":"tag-herald-sun-tour","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-ivano-fanini","16":"tag-jonas-ljungblad","17":"tag-sport","18":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116424526144952800","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/448987","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=448987"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/448987\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/448988"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=448987"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=448987"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=448987"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}