{"id":449015,"date":"2026-04-18T07:57:19","date_gmt":"2026-04-18T07:57:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/449015\/"},"modified":"2026-04-18T07:57:19","modified_gmt":"2026-04-18T07:57:19","slug":"mimmo-di-carlo-intervista-io-ronaldo-il-vicenza-baldini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/449015\/","title":{"rendered":"Mimmo Di Carlo, intervista: &#8220;Io, Ronaldo, il Vicenza, Baldini&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>                                L&#8217;ex giocatore del Vicenza, oggi allenatore: &#8220;La prima volta in Serie A, a 31 anni, non respiravo per l\u2019emozione. Guidolin mi insegn\u00f2 a intuire dove sarebbe finita la palla. Il calcio di Baldini un dispiacere, ma facemmo subito pace&#8221;<\/p>\n<p>\n                                                                    G.B. Olivero\n                            <\/p>\n<p>                    18 aprile &#8211; 08:52  &#8211; MILANO<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Non bisogna avere fretta, ma costanza. Non l\u2019ansia di arrivare, ma la voglia di riuscirci. Mimmo Di Carlo non ha mai pensato di non farcela: non si \u00e8 posto il problema e ha seguito il suo percorso mettendoci ogni giorno qualcosa in pi\u00f9, qualcosa di nuovo, qualcosa che potesse spingerlo un metro pi\u00f9 avanti. E poi un altro e un altro ancora. Ed \u00e8 stato premiato: esordio in B a 29 anni, esordio in A a 31, una Coppa Italia vinta da vice capitano, una semifinale di Coppa delle Coppe vissuta con la fascia al braccio. Un mediano, per definizione, deve correre: &#8220;E io correvo, tanto. Per\u00f2 poi grazie a Guidolin ci ho messo la testa. Ho cominciato a pensare rapidamente, a capire prima dove sarebbe finito il pallone, a leggere in anticipo le situazioni di gioco. Sono diventato pi\u00f9 forte e quest\u2019evoluzione mi ha spinto a diventare allenatore. La mia storia deve servire a chi magari a 25 o 26 anni si scoraggia, pur avendo buone qualit\u00e0. Non bisogna mai arrendersi&#8221;.<\/p>\n<p>            <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"255\" height=\"199\" alt=\"\" src=\"https:\/\/dimages2.gazzettaobjects.it\/files\/image_640_499\/files\/fp\/uploads\/2026\/04\/17\/69e2908db8c34.r_d.353-171-27468.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/69e2908db8c34.jpeg\"\/><\/p>\n<p>            Mimmo Di Carlo<\/p>\n<p>            Allenatore<\/p>\n<p>            Nato nel &#8217;64, ha debuttato in A col Vicenza nel &#8217;95, vincendo la Coppa Italia &#8217;97. Oggi allena il Gubbio\u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\"><b>Mimmo, lei non ha pensato di arrendersi quando non riusciva a staccarsi dai campi di Serie C?\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">&#8220;Da giovane speravo di scalare le categorie pi\u00f9 in fretta, ma poi ho capito che dovevo concentrarmi solo su me stesso. Quando con Ulivieri in panchina il Vicenza \u00e8 stato promosso in B, ero davvero felice. Poi con Guidolin siamo arrivati in A. Da tifoso nerazzurro, ho debuttato proprio contro l\u2019Inter a San Siro: avevo gi\u00e0 31 anni, ma non respiravo per l\u2019emozione. Da allora mi sono goduto ogni partita. E ho apprezzato ancor di pi\u00f9 la fortuna di trovarmi in una piazza fantastica: dirigenti capaci, tifosi meravigliosi&#8221;.<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\"><b>Cosa aveva di speciale quel Vicenza?\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">&#8220;Innanzitutto le idee di Guidolin: un gioco moderno, aggressivo, dinamico, verticale. E poi nello spogliatoio c\u2019era un\u2019alchimia particolare: io, Viviani, Lopez e D\u2019Ignazio eravamo partiti dalla C. Ma chiunque arrivasse, veniva accolto nel modo migliore. E lo stadio faceva la differenza&#8221;.<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\"><b>La Coppa Italia fu il momento pi\u00f9 bello?\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">&#8220;Battemmo il Milan nei quarti dopo due partite di un\u2019intensit\u00e0 incredibile. In finale perdemmo l\u2019andata a Napoli e al ritorno vincemmo ai supplementari. Io e altri due compagni eravamo in dubbio per una contrattura: giocammo tutti senza problemi. L\u2019adrenalina e la voglia di vincere quella partita furono la cura migliore&#8221;.<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\"><b>L\u2019eliminazione in semifinale di Coppa delle Coppe contro il Chelsea brucia ancora?\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">&#8220;Brucia perch\u00e9 con il Var sarebbe finita in un altro modo. A Vicenza 1-0 con gol di Zauli. A Stamford Bridge Luiso ci port\u00f2 in vantaggio e poi sull\u20191-1 segn\u00f2 ancora. Il bis, per\u00f2, fu annullato per un fuorigioco inesistente: peccato, sarebbe stata dura per il Chelsea. La squadra inglese era forte ed esperta: c\u2019erano Zola, Vialli, Poyet e Hughes che entr\u00f2 nel finale e realizz\u00f2 la rete decisiva. Ma quella resta un\u2019avventura meravigliosa&#8221;.<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\"><b>Com\u2019era quella Serie A?<\/b><\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">&#8220;Troppo bella. Il livello era altissimo, c\u2019erano sei o sette squadre che partivano per vincere lo scudetto. Tantissimi fuoriclasse, ne cito quattro: Ronaldo, Zidane, Totti e Del Piero. Quando li affrontavo l\u2019obiettivo era anticiparli perch\u00e9 se entravano in possesso della palla diventava durissima fermarli. Cercavo di rallentarli, di umanizzarli. E dopo la partita, sotto la doccia, sentivo gocciolare anche la soddisfazione di aver dato tutto me stesso per giocarmela contro campioni eccezionali&#8221;.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" alt=\"\" src=\"https:\/\/dimages2.gazzettaobjects.it\/files\/image_527_789_h\/uploads\/2026\/04\/17\/69e2906052767.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/69e2906052767.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\"><b>In panchina ha accarezzato la Champions con la Sampdoria. \u00c8 quello il grande rimpianto?\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">&#8220;S\u00ec, perch\u00e9 uscimmo nei preliminari con il Werder Brema prendendo un gol al 93\u2019 nell\u2019ultima azione della partita: era fatta. Quello \u00e8 stato il momento in cui la mia carriera sarebbe potuta cambiare. E invece in pochi mesi successe di tutto: a ottobre Cassano litig\u00f2 con Garrone e non gioc\u00f2 pi\u00f9; a gennaio Pazzini fu ceduto all\u2019Inter. Eravamo comunque sopra la zona retrocessione, ma fui esonerato. E la Samp and\u00f2 in B. Con Cassano avevo un ottimo rapporto: siamo due persone schiette. Antonio \u00e8 un vincente, ha personalit\u00e0 e bisogna tenerne conto responsabilizzandolo. Con me si \u00e8 sempre comportato benissimo&#8221;.<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\"><b>Gli anni della prima esperienza al Chievo sono i migliori da tecnico?\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">&#8220;Sicuramente. Ringrazio ancora oggi Campedelli e Sartori, due persone fantastiche che mi hanno permesso di lavorare in un ambiente sano. La mia forza \u00e8 stata la loro vicinanza. Quando mi chiamarono, la squadra era in zona retrocessione. Nel girone di ritorno facemmo 28 punti e ci salvammo comodamente&#8221;.<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\"><b>Da qualche anno \u00e8 tornato sui campi di Serie C, togliendosi per\u00f2 una grande soddisfazione.\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">&#8220;Soddisfazione a met\u00e0, purtroppo. Volevo riportare il Vicenza in A partendo di nuovo dalla C. Io abito a Vicenza, amo questi tifosi e desideravo fargli questo regalo. Siamo andati in B, ma il Covid ci ha frenato: stadio vuoto quando avremmo dovuto festeggiare e soprattutto quando avremmo potuto inseguire la A. Per il resto, mi rimprovero di aver accettato a volte delle proposte che avrei dovuto rifiutare. A Gubbio, adesso, stiamo facendo un buon lavoro&#8221;.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" alt=\"\" src=\"https:\/\/dimages2.gazzettaobjects.it\/files\/image_527_789_h\/uploads\/2026\/04\/17\/69e2903963820.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/69e2903963820.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\"><b>Il calcio che le diede Baldini non l\u2019ha dimenticato nessuno.\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">&#8220;Io e Silvio abbiamo un buon rapporto e risolvemmo in fretta la cosa. Parma-Catania, io mi lamentai con l\u2019arbitro per le perdite di tempo, lui si arrabbi\u00f2, mi disse qualcosa, io risposi e mi girai. Poi sentii il calcio senza nemmeno capire cosa fosse successo. Per fortuna rimasi calmo. Non fu una bella scena e ancora oggi mi dispiace&#8221;.<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\"><b>Di sicuro non se la pu\u00f2 prendere con i giornalisti: ne ha una in famiglia.\u00a0<\/b><\/p>\n<p><a class=\"is-partner-link\" href=\"https:\/\/aipredictor.gazzetta.it\/?intcmp=linkArticoloSerieA\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Pronostici sulla Serie A generati dalla nostra IA. Prova gratis Gazzetta AI Predictor.<\/a><\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">&#8220;Sharon \u00e8 stata bravissima a seguire la sua strada. Ha iniziato in una tv a Bassano e adesso \u00e8 a Sky. L\u2019altra figlia Naomi lavora con Karla Otto, nell\u2019organizzazione degli eventi. Mia moglie Anna Maria ha un negozio a Vicenza: \u00e8 bellissima e io sono sempre innamorato di lei. Sono un uomo fortunato&#8221;.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;ex giocatore del Vicenza, oggi allenatore: &#8220;La prima volta in Serie A, a 31 anni, non respiravo per&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":449016,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1452],"tags":[7730,252097,252098,166664,252099,252100,1960,56732,65204,5471,3439,78345,1034,721,252092,2008,252093,6880,2387,15706,5368,4297,125543,5006,24939,1907,9067,11125,1426,846,1740,3440,2611,3087,2024,1976,156452,350,1537,90,89,2051,49906,3171,3484,1290,23,899,252094,252095,16983,3675,1924,133790,252096,1821,1739,24363,245,244,1857,2957,6035,29373,21243,4968,6205,549,224858],"class_list":["post-449015","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-calcio","tag-abito","tag-abito-vicenza","tag-abito-vicenza-amo","tag-accarezzato","tag-accarezzato-champions","tag-accarezzato-champions-sampdoria","tag-allenatore","tag-arrendersi","tag-baldini","tag-bella","tag-bisogna","tag-brucia","tag-buon","tag-calcio","tag-calcio-baldini","tag-campi","tag-campi-serie","tag-capire","tag-carlo","tag-cassano","tag-chelsea","tag-coppa","tag-coppa-coppe","tag-coppa-italia","tag-coppe","tag-dovuto","tag-emozione","tag-esordio","tag-finale","tag-finita","tag-football","tag-forte","tag-fortuna","tag-fretta","tag-gioco","tag-gol","tag-guidolin","tag-inter","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-migliore","tag-mimmo","tag-palla","tag-panchina","tag-partita","tag-pensato","tag-rapporto","tag-respiravo","tag-respiravo-emozione","tag-retrocessione","tag-ritorno","tag-semifinale","tag-semifinale-coppa","tag-semifinale-coppa-coppe","tag-serie","tag-soccer","tag-soddisfazione","tag-sport","tag-sports","tag-squadra","tag-stadio","tag-tifosi","tag-var","tag-vicenza","tag-vincere","tag-voglia","tag-zona","tag-zona-retrocessione"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/449015","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=449015"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/449015\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/449016"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=449015"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=449015"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=449015"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}