{"id":449378,"date":"2026-04-18T13:03:20","date_gmt":"2026-04-18T13:03:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/449378\/"},"modified":"2026-04-18T13:03:20","modified_gmt":"2026-04-18T13:03:20","slug":"incidente-mortale-di-manninger-come-funziona-un-passaggio-a-livello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/449378\/","title":{"rendered":"Incidente mortale di Manninger: come funziona un passaggio a livello"},"content":{"rendered":"<p>                                Gli incidenti ai passaggi a livello sono un fenomeno raro, ma a livello europeo causano comunque centinaia di vittime l&#8217;anno. Molti sono protetti da sbarre, ma altrettanti sono liberi, come quello in cui ha perso la vita l&#8217;ex portiere\u00a0Alexander Manninger. Ecco la situazione attuale, e come attraversare in sicurezza queste intersezioni<\/p>\n<p>\n                                                                    Matteo Corsini\n                            <\/p>\n<p>                    18 aprile 2026 (modifica alle 13:50)  &#8211; MILANO<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Il tragico incidente costato la vita ad <b>Alexander Manninger<\/b>, ex portiere della nazionale austriaca e della Juventus, ha riacceso i riflettori sul tema dei passaggi a livello. Si tratta naturalmente dei punti<b> dove le strade asfaltate incontrano i binari ferroviari<\/b>, e in cui il diritto di precedenza spetta inevitabilmente ai treni. Un&#8217;intersezione che pu\u00f2 potenzialmente generare situazioni di pericolo. Seppur gli incidenti ai passaggi a livello sono un fenomeno raro, comportando circa l&#8217;<b>1% di tutte le morti tra utenti della strada<\/b>, guardando ai grandi numeri dell&#8217;Unione Europea del suo complesso si scorge un quadro comunque rilevante. Secondo l&#8217;osservatorio europeo per la sicurezza stradale, infatti, in media <b>ogni anno 300 persone perdono la vita in incidenti sui passaggi a livello<\/b>, escludendo naturalmente i gesti volontari. Il dato relativo a uno studio pluriennale della Ue pubblicato nel 2021 mostra numeri pressoch\u00e9 costanti, o in diminuzione molto lieve, dal 2013. Il 45% delle vittime era a bordo di autovetture, il 22% \u00e8 costituito da pedoni, il 20% era su mezzi pesanti.<\/p>\n<p>        norme e tipologie\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">I passaggi a livello possono essere presidiati da sbarre automatiche che prevengono l&#8217;attraversamento durante il passaggio dei treni, ma sulle strade europee<b> restano un buon numero di intersezioni libere<\/b>, semplicemente segnalate con cartelli (la croce di Sant&#8217;Andrea) e luci. Quello in cui ha perso la vita\u00a0Alexander Manninger appartiene a quest&#8217;ultima categoria, quindi sprovvisto di sbarre, risultando cos\u00ec la tipologia di passaggio a livello pi\u00f9 rischiosa. Sebbene<b> il 60% degli incidenti mortali avvenga in presenza di intersezioni con sbarre<\/b>, infatti, va tenuto conto del fatto che i passaggi a livello liberi sono generalmente collocati in zone pi\u00f9 remote e quindi soggetti a minori volumi di traffico, che si traducono in ridotte possibilit\u00e0 di incidenti. Quanto a distribuzione, invece, l&#8217;osservatorio europeo per la sicurezza stradale riporta che<b> in Unione Europea pi\u00f9 Svizzera e Norvegia il numero di passaggi a livello liberi \u00e8 molto vicino a quello dei presidiati con sbarre<\/b> (47% contro 53%). In Austria, dove si \u00e8 verificato il tragico schianto di Manninger, pi\u00f9 del 50% delle intersezioni tra strada e binari non \u00e8 protetto da sbarre, mentre in Italia solo il 17% degli attraversamenti appartiene a questa tipologia, con il restante 83% presidiato dalle apposite sbarre.\u00a0<\/p>\n<p><a class=\"is-partner-link\" href=\"https:\/\/aipredictor.gazzetta.it\/?intcmp=linkArticoloSerieA\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Pronostici sulla Serie A generati dalla nostra IA. Prova gratis Gazzetta AI Predictor.<\/a><\/p>\n<p>    Prevenzione\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Dato che in Italia la maggior parte dei 4.072 passaggi a livello presenti sono protetti da sbarre, \u00e8 bene anzitutto tenere a mente di tutte le possibili situazioni di rischio che possono formarsi in presenza di queste intersezioni. Oltre l&#8217;ovvio, ossia il <b>divieto assoluto di attraversare i binari una volta che il segnale luminoso inizia a lampeggiare<\/b>, prima ancora che le sbarre scendano, va tenuto conto delle misure di sicurezza di cui sono dotate queste sbarre. Il caso in cui un veicolo dovesse malauguratamente rimanere &#8220;<b>intrappolato<\/b>&#8221; tra sbarre gi\u00e0 scese, infatti, \u00e8 stato previsto sia in fase di progettazione, sia nella scrittura delle norme di sicurezza. Pertanto, salvo guasti o impedimenti al veicolo stesso, \u00e8 possibile <b>uscirne abbattendo le sbarre<\/b>, che vengono appositamente predisposte con un punto di rottura predefinito per agevolarne lo sfondamento (in linguaggio tecnico ferroviario si parla di &#8220;tallonamento&#8221;). Inoltre, rompendo la sbarra, viene automaticamente inviato al treno l&#8217;ordine di arrestarsi. <b>Il macchinista aziona di conseguenza il freno di emergenza <\/b>per fermare il treno, e a seconda della distanza dal passaggio a livello e dalla velocit\u00e0, il convoglio potrebbe riuscire o meno ad arrestarsi completamente prima di attraversarlo. In presenza di un passaggio a livello libero senza sbarre, invece, l&#8217;unica cosa su cui si pu\u00f2 fare affidamento, oltre all&#8217;apposita segnaletica, \u00e8 la propria prudenza. Secondo l&#8217;osservatorio europeo per la sicurezza stradale, in questi casi la maggior parte degli incidenti sono dovuti alla distrazione dei conducenti.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Gli incidenti ai passaggi a livello sono un fenomeno raro, ma a livello europeo causano comunque centinaia di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":449379,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[176],"tags":[3429,252260,69325,252267,21319,8980,2944,1277,2697,3889,252261,252262,1973,252268,298,7578,252263,252264,35796,1537,90,89,16730,6110,252269,252270,252271,243082,39602,6884,1294,1312,5414,252265,252266,19790,252259,2511,145246,8158,252258,863,12631,245,244,13570],"class_list":["post-449378","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-sport","tag-alexander","tag-alexander-manninger","tag-appartiene","tag-arrestarsi","tag-attraversare","tag-binari","tag-conto","tag-dato","tag-europea","tag-europeo","tag-europeo-sicurezza","tag-europeo-sicurezza-stradale","tag-fenomeno","tag-fenomeno-raro","tag-incidente","tag-incidenti","tag-incidenti-passaggi","tag-incidenti-passaggi-livello","tag-intersezioni","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-liberi","tag-livello","tag-livello-fenomeno","tag-livello-fenomeno-raro","tag-livello-liberi","tag-manninger","tag-naturalmente","tag-norme","tag-numeri","tag-numero","tag-osservatorio","tag-osservatorio-europeo","tag-osservatorio-europeo-sicurezza","tag-passaggi","tag-passaggi-livello","tag-passaggio","tag-passaggio-livello","tag-presenza","tag-sbarre","tag-sicurezza","tag-sicurezza-stradale","tag-sport","tag-sports","tag-stradale"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/449378","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=449378"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/449378\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/449379"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=449378"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=449378"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=449378"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}