{"id":449380,"date":"2026-04-18T13:04:15","date_gmt":"2026-04-18T13:04:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/449380\/"},"modified":"2026-04-18T13:04:15","modified_gmt":"2026-04-18T13:04:15","slug":"demenza-la-carenza-di-vitamina-d-puo-essere-una-causa-lo-studio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/449380\/","title":{"rendered":"Demenza, la carenza di vitamina D pu\u00f2 essere una causa. Lo studio"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\">La <strong>carenza di vitamina D <\/strong>pu\u00f2 influenzare la salute cerebrale in et\u00e0 senile comportando il maggior rischio di malattie neurodegenerative e <strong>demenza <\/strong>precoce,<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">A confermarlo \u00e8 uno <a href=\"https:\/\/www.aan.com\/PressRoom\/Home\/PressRelease\/5331\" data-datalayer-click-event-target=\"external\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">studio <\/a>scientifico recente pubblicato su Neurology Open Access e condotto dai ricercatori dell\u2019<strong>American Academy of Neurology<\/strong>.<\/p>\n<p> Lo studio dell\u2019American Academy of Neurology<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Questa ricerca approfondita conferma che quando nell\u2019organismo sono presenti alte concentrazioni di vitamina D il cervello corre meno il rischio di subire la presenza negativa della <strong>proteina tau<\/strong>.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Quest\u2019ultima insieme alla <a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/innovazione\/morbo-alzheimer-nuova-ricerca-individua-placche-dannose-2608847.html\" data-datalayer-click-event-target=\"internal\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>proteina beta- amiloide<\/strong><\/a> \u00e8 considerata uno dei bio- marcatori legati a malattie neurodegenerative gravi come <strong>Morbo di Alzheimer <\/strong>e <strong>Parkinson<\/strong>. La ricerca in questione \u00e8 stata condotta su circa 800 soggetti adulti, uomini e donne, di un\u2019et\u00e0 intermedia tra i 30 \u2013 40 anni. Questi soggetti sono stati seguiti dall\u2019\u00e9quipe di ricerca americana per un periodo di circa 16 anni.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">All\u2019inizio dello studio ad essi sono stati misurati i livelli ematici di vitamina D. Quando questa vitamina risultava superiore a 30 nanogrammi per millilitro era considerata di un livello alto. Invece concentrazioni inferiori ai 30 nanogrammi per millilitro al contrario erano definite basse.<\/p>\n<p> I risultati sorprendenti sul legame tra vitamina D e demenza<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Allo trascorrere del periodo dei 16 anni i soggetti sono stati sottoposti a risonanza magnetica cerebrale per valutare la presenza nel cervello della proteina tau e di quella beta- amiloide. Questo esame diagnostico prezioso ha fatto emergere che tutti i soggetti che risultavano avere delle <strong>concentrazioni alte di vitamina D<\/strong> presentavano nel cervello una quantit\u00e0 di <strong>proteina tau inferiore<\/strong> rispetto a chi aveva concentrazioni basse della suddetta vitamina. Invece tra la concentrazione di vitamina D e beta- amiloide non \u00e8 emersa alcuna correlazione.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Questa ricerca dimostra che \u00e8 possibile intervenire sui <strong>fattori di rischio<\/strong> di alcune malattie neurodegenerative come la demenza precoce in maniera preventiva, prima ancora della comparsa dei <a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/benessere\/alzheimer-quali-sono-i-sintomi-fisici-che-possono-segnare-2494915.html\" data-datalayer-click-event-target=\"internal\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>primi segnali<\/strong><\/a> a livello cognitivo. Gli autori si sono resi conto che lo <strong>stato nutrizionale<\/strong> e metabolico di un soggetto pu\u00f2 influenzare inevitabilmente l\u2019accumulo di alterazioni cerebrali nel corso degli anni.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Naturalmente i ricercatori invitano ad interpretare con cautela i risultati del loro studio. A tal proposito hanno evidenziato che risulta difficile misurare l\u2019impatto delle variazioni individuali negli anni successivi al monitoraggio da parte dell\u2019equipe di ricerca. Necessario \u00e8 quindi intraprendere ulteriori studi in merito per verificare l\u2019<strong>ottimizzazione dei livelli di vitamina D <\/strong>nel tempo.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Ai\n<\/p>\n<p>fini della <strong>medicina preventiva<\/strong> le future ricerche dovrebbero esplorare i dosaggi ottimali per la prevenzione, la durata necessaria del trattamento e l&#8217;interazione con altri fattori genetici e ambientali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La carenza di vitamina D pu\u00f2 influenzare la salute cerebrale in et\u00e0 senile comportando il maggior rischio di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":449381,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[1719,5774,239,1537,90,89,240,64930],"class_list":["post-449380","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-benessere","tag-demenza","tag-health","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-salute","tag-vitamina-d"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116425855232403376","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/449380","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=449380"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/449380\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/449381"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=449380"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=449380"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=449380"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}