{"id":449454,"date":"2026-04-18T14:04:13","date_gmt":"2026-04-18T14:04:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/449454\/"},"modified":"2026-04-18T14:04:13","modified_gmt":"2026-04-18T14:04:13","slug":"trump-paga-e-riapre-hormuz-ma-lue-vuol-chiuderci-in-casa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/449454\/","title":{"rendered":"Trump paga e riapre Hormuz. Ma l\u2019Ue vuol chiuderci in casa"},"content":{"rendered":"<p>In vista delle Politiche 2027 il senatore di Rignano, da buon democristiano, \u00e8 gi\u00e0 al lavoro sottobanco. L\u2019ultimo trucchetto che si \u00e8 inventato \u00e8 davvero machiavellico. \u00c8 in cantiere un trappolone degno solo di Willy il Coyote per incastrare Bip Bip: ingolosire <strong>Roberto Vannacci<\/strong> a fare una scelta di campo dirompente che, se da una parte riempirebbe a dismisura il suo ego, dall\u2019altra svuoterebbe di voti <strong>Giorgia Meloni<\/strong>, favorendo il campo largo, di cui <strong>Renzi<\/strong>, seppur fuori dai giochi riguardo alla sua guida, si sente in qualche modo l\u2019ispiratore. Per <strong>Renzi<\/strong>, l\u2019ex generale rappresenta la carta vincente. Se davvero uscisse dalla coalizione di centrodestra per correre da solo, porterebbe via alla <strong>Meloni<\/strong> quel tanto di voti (almeno tre punti), sufficienti alla sinistra per vincere.<\/p>\n<p>Il leader di Italia viva ha accettato un confronto con <strong>Vannacci<\/strong>, ospite di <strong>Fedez<\/strong> e <strong>Davide Marra<\/strong> a Pulp Podcast, trasmesso su YouTube luned\u00ec alle 13. \u00c8 lo stesso <strong>Renzi <\/strong>ad annunciarlo sulla sua enews: \u00abSe <strong>Vannacci<\/strong> crede in quello che dice, deve rompere con <strong>Meloni<\/strong> che cos\u00ec perderebbe le prossime elezioni. Se <strong>Vannacci <\/strong>non crede in quello che dice, fa l\u2019accordo con <strong>Meloni <\/strong>ma perderebbe la faccia\u00bb. Il sasso nello stagno \u00e8 lanciato. Un modo vecchio come il mondo per sparigliare le carte, per ribaltare il tavolo del gioco, per mettere zizzania nella famiglia del tuo avversario, cos\u00ec da indebolirlo. <\/p>\n<p><strong>Renzi <\/strong>conta molto sulle intemperanze dell\u2019ex generale. A febbraio, all\u2019indomani del suo addio alla Lega, l\u2019ex premier diceva al Corriere: \u00ab\u00c8 la prima crepa nel centrodestra. Se la destra si divide, la vittoria del centrosinistra diventa probabile, non solo possibile. <strong>Vannacci <\/strong>non inventa niente, ma occupa uno spazio che c\u2019\u00e8: lui prova a dare una casa ai delusi dalla <strong>Meloni<\/strong>\u00bb. E continuava: \u00abSe conosco <strong>Meloni<\/strong>, prover\u00e0 a tenere <strong>Vannacci<\/strong> in coalizione, contro <strong>Salvini <\/strong>e <strong>Tajani<\/strong>. La coperta \u00e8 corta: se vuole aprire al centro, perde a destra. Se si blinda a destra, perde al centro\u00bb. Ecco perch\u00e9 oggi suggerisce a <strong>Vannacci<\/strong> di abbandonare <strong>Meloni<\/strong>. Finge di farlo sentire in colpa, \u00abaltrimenti vuol dire che non crede in quello che dice\u00bb, mentre in verit\u00e0 cerca di minare le basi della coalizione di centrodestra: \u00abSe <strong>Vannacci <\/strong>da solo arriva a un 2\/3%, <strong>Meloni <\/strong>perde le elezioni\u00bb. Perch\u00e9 come dice <strong>Renzi<\/strong>, \u00abnon sottovalutate mai chi sposta il 2%. O se volete sottovalutarlo prima guardate quante volte le elezioni si sono giocate con un range del 2%\u00bb. Quei voti che, come insegna la vecchia regola della politica, non si contano, ma si pesano.<\/p>\n<p>Ma in cantiere c\u2019\u00e8 dell\u2019altro. Italia viva, nata gi\u00e0 morta, tenta una disperata rinascita. A gennaio, <strong>Renzi <\/strong>aveva lanciato a Milano \u00abCasa riformista\u00bb, una \u00abCosa bianca\u00bb di nuova generazione, una specie di Margherita 4.0, rivolgendosi ai sindaci e ai dem che \u00abnon credono pi\u00f9 nello stare in questo Pd\u00bb trovandosi a disagio con <strong>Elly Schlein<\/strong>. Pronti, dunque, due cavalli di Troia: uno per la destra, rappresentato da <strong>Vannacci<\/strong>, e uno per la sinistra, la \u00abCasa riformista\u00bb. <\/p>\n<p>Tra i sindaci che aderirebbero alla Margherita 4.0., c\u2019\u00e8 <strong>Silvia Salis<\/strong>, sindaca di Genova e ospite d\u2019onore dell\u2019ultima Leopolda, che si sta ritagliando uno spazio da outsider nel campo largo ma che \u00e8 sorprendentemente stimata anche a destra. <\/p>\n<p>Secondo ci\u00f2 che scrive L\u2019Espresso, infatti, <strong>Salis<\/strong> avrebbe ricevuto l\u2019endorsement addirittura di <strong>Marina Berluconi<\/strong>. Un\u2019indiscrezione che, come possiamo immaginare, ha mandato in subbuglio Palazzo Chigi. \u00abNon ne so nulla, io faccio la sindaca di Genova, la mia prospettiva presente e futura \u00e8 qua\u00bb, continua a ripetere <strong>Salis<\/strong>. <\/p>\n<p>Se questo pettegolezzo che si mormora nei salotti della politica, si rivelasse vero, sarebbe un altro assist alla sinistra e alla macchinazione di <strong>Renzi<\/strong>. Se davvero anche Arcore cominciasse a guardare con interesse a una figura come <strong>Salis<\/strong>, gli equilibri del centrodestra potrebbero sgretolarsi.<\/p>\n<p><strong>Renzi<\/strong> osserva, studia, attende. L\u2019idea \u00e8 quella di utilizzare <strong>Salis <\/strong>come ariete per sfondare gli equilibri del campo largo, ma anche come ponte verso il centro, ovvero Forza Italia. <strong>Renzi <\/strong>crede che, nella sua \u00abCasa riformista\u00bb \u00abconfluiranno anche da Forza Italia\u00bb, perch\u00e9 dentro quel partito, svela l\u2019intrallazzone, \u00abcon la corrente di <strong>Roberto Occhiuto<\/strong> sta succedendo qualcosa di molto interessante\u00bb.<\/p>\n<p>Non a caso, mentre il Pd si dibatte tra primarie s\u00ec e primarie no, <strong>Renzi <\/strong>spinge per un federatore. Una figura capace di tenere insieme mondi diversi, evitando lo scontro diretto tra <strong>Schlein<\/strong> e <strong>Conte<\/strong>. E <strong>Salis<\/strong> sarebbe perfetta. Possibile perno anche per un\u2019operazione pi\u00f9 ampia. Nei sogni fantapolitici di <strong>Renzi<\/strong>, infatti, potrebbe addirittura ridisegnare i confini tra centrodestra e centrosinistra. Un\u2019asse tra centro e pezzi di centrosinistra, con una figura come la sindaca di Genova a fare da collante.<\/p>\n<p>Secondo le suggestioni dell\u2019Espresso, l\u2019epicentro di tutto questo \u00e8 Forza Italia dove le tensioni non mancano e il confronto tra <strong>Antonio Tajani<\/strong> e la famiglia <strong>Berlusconi<\/strong> non \u00e8 finito. I colloqui con Marina e Pier Silvio non hanno sciolto la prognosi in cui versa il partito. <strong>Marina Berlusconi<\/strong> indica la via. Forza Italia riceve l\u2019input a cambiare pelle, ma non ha ancora scelto il suo leader. E <strong>Salis<\/strong> piace anche da queste parti. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In vista delle Politiche 2027 il senatore di Rignano, da buon democristiano, \u00e8 gi\u00e0 al lavoro sottobanco. 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