{"id":44956,"date":"2025-08-13T11:21:10","date_gmt":"2025-08-13T11:21:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/44956\/"},"modified":"2025-08-13T11:21:10","modified_gmt":"2025-08-13T11:21:10","slug":"nuovi-finanziamenti-europei-ai-palestinesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/44956\/","title":{"rendered":"Nuovi finanziamenti europei ai palestinesi"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<br \/>\n     &#13;<\/p>\n<p>La <b>Commissione europea<\/b> aumenta il sostegno dell\u2019<b>Unione europea <\/b>(Ue) al popolo palestinese assegnando un totale di 202 milioni di euro all\u2019<b>Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l\u2019occupazione dei profughi palestinesi nel Vicino Oriente <\/b>(UNRWA) e all\u2019<b>Autorit\u00e0 nazionale palestinese<\/b> (ANP) nell\u2019ambito del <b>programma globale e pluriennale per la ripresa e la resilienza della Palestina<\/b>.<\/p>\n<p>Questo sostegno economico non \u00e8 legato alla crisi umanitaria che sta vivendo la popolazione della Striscia di Gaza, che non si approfondisce in questo articolo. Infatti, la Commissione europea ci tiene a precisare che tale allocazione di risorse economiche non deve essere interpretata come riconoscimento di uno Stato di Palestina e non pregiudica le singole posizioni degli Stati membri su questo tema.<\/p>\n<p>Nello specifico, la Commissione europea ha stanziato <b>150 milioni di euro per sostenere l\u2019ANP nel garantire la fornitura di servizi pubblici fondamentali<\/b>, compreso il pagamento degli stipendi di insegnanti, dipendenti pubblici e operatori sanitari.<\/p>\n<p>Poi, per sostenere i rifugiati palestinesi, l\u2019<b>UNRWA ha ricevuto un contributo di 52 milioni di euro per sostenere la fornitura di servizi critici<\/b>, tra cui l\u2019istruzione, l\u2019assistenza sanitaria di base e l\u2019assistenza di soccorso ai rifugiati palestinesi in tutta la Striscia di Gaza, in Cisgiordania e nei Paesi ospitanti come la Giordania, il Libano e la Siria.<\/p>\n<p>Questi primi finanziamenti fanno parte del pi\u00f9 ampio <b>pacchetto di 1,6 miliardi di euro per il periodo 2025-2027<\/b>, delineato in occasione del <b>dialogo politico ad alto livello tra l\u2019Ue e l\u2019ANP<\/b> del 14 aprile 2025, per cui la Commissione europea ha proposto un programma pluriennale di sostegno per <b>promuovere la ripresa e la resilienza palestinese<\/b>, a dimostrazione del sostegno dell\u2019Ue al popolo palestinese e il suo impegno per una pace duratura e sostenibile basata sulla soluzione dei due Stati. Risale al 19 luglio 2024 la lettera d\u2019intenti, firmata tra l\u2019Ue e l\u2019ANP, che definisce una strategia per affrontare la critica situazione di bilancio e fiscale dell\u2019ANP e dell\u2019economia palestinese.\u00a0<\/p>\n<p>Il programma, che si svilupper\u00e0 tra il 2025 e il 2027, e si articola su tre pilastri. Innanzitutto, quello del <b>sostegno ai servizi per il popolo palestinese<\/b>, con la previsione di destinare <b>620 milioni di euro<\/b> in sovvenzioni di assistenza diretta al bilancio dell\u2019ANP, per supportarla nell\u2019affrontare le esigenze pi\u00f9 urgenti della pubblica amministrazione e a fornire servizi alla sua popolazione.\u00a0<\/p>\n<p>La maggior parte dei finanziamenti europei, per\u00f2, \u00e8 legata ai progressi dell\u2019ANP nelle <b>riforme in materia di sostenibilit\u00e0 fiscale, governance democratica, sviluppo del settore privato e infrastrutture e servizi pubblici<\/b>, nonch\u00e9 nella costruzione sostenibile dell\u2019apparato statale nei territori palestinesi.<\/p>\n<p>Il secondo pilastro \u00e8 quello del <b>sostegno alla ripresa e alla stabilizzazione della Cisgiordania e di Gaza<\/b>, per cui sono destinati <b>576 milioni di euro<\/b> per sostenere progetti concreti sul campo, volti a promuovere la ripresa economica e la resilienza in Cisgiordania, a Gerusalemme Est e a Gaza, non appena la situazione sul campo lo consentir\u00e0. Grazie a un approccio integrato, l\u2019attenzione si concentrer\u00e0 su diversi settori, tra cui acqua, energia e infrastrutture.\u00a0<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito di questo pilastro, per aumentare la resilienza, \u00e8 previsto lo stanziamento di 82 milioni di euro all\u2019anno per <b>fornire servizi ai rifugiati palestinesi<\/b> tramite l\u2019UNRWA, sia nei territori palestinesi occupati che nella regione, con il fine di permettere all\u2019UNRWA di continuare a svolgere il suo ruolo cruciale sia come attore umanitario che di sviluppo.\u00a0<\/p>\n<p>Il terzo pilastro, infine, \u00e8 quello del <b>sostegno al settore privato<\/b>, con <b>prestiti fino a 400 milioni di euro<\/b> da parte della <b>Banca europea per gli investimenti<\/b> (BEI) verso il settore privato palestinese, previa approvazione degli organi direttivi della BEI.<\/p>\n<p>Secondo <b>Kaja Kallas<\/b>, alto rappresentante dell\u2019Ue per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza e vicepresidente della Commissione europea, \u00abl\u2019Ue \u00e8 determinata a sostenere l\u2019Autorit\u00e0 Nazionale Palestinese nei suoi sforzi di riforma\u00bb, con il fine di rafforzare \u00abla capacit\u00e0 dell\u2019Autorit\u00e0 Nazionale Palestinese di soddisfare le esigenze del popolo palestinese in Cisgiordania e di prepararla a tornare a governare Gaza non appena le condizioni lo consentiranno\u00bb. Infatti, \u00abil Programma Globale per la Palestina \u00e8 concepito per promuovere un maggiore controllo, autonomia e capacit\u00e0 da parte dei palestinesi\u00bb, mentre \u00abl\u2019Ue rimane fermamente impegnata a favore della soluzione dei due Stati, come unica via per raggiungere una pace e una sicurezza sostenibili per Israele, i palestinesi e la regione\u00bb.<\/p>\n<p>Le fa eco <b>Dubravka \u0160uica<\/b>, commissaria europea per il Mediterraneo, secondo la quale \u00abil nostro sostegno al popolo palestinese rimane fermo\u00bb, e, \u00abcon questa erogazione di 202 milioni di euro all\u2019Autorit\u00e0 palestinese e all\u2019Agenzia delle Nazioni Unite UNRWA, riaffermiamo il nostro fermo impegno politico e finanziario\u00bb. D\u2019altronde, \u00abci\u00f2 fa parte di un pi\u00f9 ampio pacchetto di assistenza dell\u2019Ue, che sottolinea il nostro costante sostegno al ruolo dell\u2019UNRWA in quanto attore sia umanitario sia dello sviluppo\u00bb. Inoltre, ha ribadito che \u00abl\u2019Ue \u00e8 profondamente preoccupata per la catastrofica situazione umanitaria a Gaza e per il peggioramento delle condizioni in Cisgiordania\u00bb, restando, per\u00f2, \u00abfermamente impegnati a favore di una pace giusta e duratura, basata su una soluzione negoziata fondata sulla coesistenza di due Stati\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>Il <b>partenariato tra l\u2019Ue e la Palestina<\/b> si basa sull\u2019Accordo di Associazione Interinale sul Commercio e la Cooperazione, firmato nel 1997 tra la Comunit\u00e0 europea e l\u2019Organizzazione per la Liberazione della Palestina, a nome dell\u2019Autorit\u00e0 Nazionale Palestinese. Il <b>Piano d\u2019Azione tra Ue e Palestina<\/b>, nell\u2019ambito della <b>Politica europea di vicinat<\/b><strong>o<\/strong>, \u00e8 stato approvato nel maggio 2013, definendo l\u2019agenda per la cooperazione economica e politica con l\u2019Ue. Il Piano d\u2019Azione tra Ue e Palestina \u00e8 stato prorogato di altri tre anni, fino al 2025. Finora, l\u2019Ue \u00e8 stato il principale fornitore di assistenza esterna ai palestinesi, con uno stanziamento di 1,36 miliardi di euro per il periodo 2021-2024, di cui oltre 1,043 miliardi di euro sono gi\u00e0 stati erogati.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; La Commissione europea aumenta il sostegno dell\u2019Unione europea (Ue) al popolo palestinese assegnando un totale di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":44957,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,184,239,2063,2064,1537,90,89,76,477,240,7577,997],"class_list":{"0":"post-44956","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-economia","11":"tag-health","12":"tag-health-care","13":"tag-healthcare","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-palestina","18":"tag-politica","19":"tag-salute","20":"tag-striscia-di-gaza","21":"tag-ue"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44956","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44956"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44956\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44957"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44956"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44956"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44956"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}