{"id":45000,"date":"2025-08-13T11:53:08","date_gmt":"2025-08-13T11:53:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/45000\/"},"modified":"2025-08-13T11:53:08","modified_gmt":"2025-08-13T11:53:08","slug":"miastenia-gravis-cose-la-malattia-dellex-tennista-monica-seles-sintomi-e-trattamenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/45000\/","title":{"rendered":"Miastenia gravis, cos&#8217;\u00e8 la malattia dell&#8217;ex tennista Monica Seles: sintomi e trattamenti"},"content":{"rendered":"<p>Monica Seles, ex campionessa di tennis, ha la miastenia gravis. A rendere nota la sua condizione \u00e8 stata la stessa giocatrice azzurra alla quale, tre anni fa, \u00e8 stata diagnosticata la malattia autoimmune neuromuscolare. &#8220;Vedevo la pallina sdoppiarsi, cos\u00ec ho capito che c&#8217;era qualcosa che non andava&#8221;, ha raccontato Seles. La tennista 51enne, vincitrice di nove titoli dello Slam e a lungo n.1 al mondo, si \u00e8 quindi rivolta a un neurologo: si sentiva molto stanca, aveva notato debolezza a gambe e braccia, &#8220;anche solo asciugarmi i capelli \u00e8 diventato molto difficile&#8221;, ha spiegato. &#8220;Ho dovuto, in termini tennistici, resettare diverse volte. La prima quando sono arrivata negli Stati Uniti: non parlavo la lingua e ho lasciato la mia famiglia. \u00c8 stato un periodo molto difficile. Poi, ovviamente, diventare una grande giocatrice \u00e8 anche un reset, perch\u00e9 fama, denaro, attenzione cambiano la vita ed \u00e8 difficile per una sedicenne affrontare tutto questo. Anche dopo essere stata ferita ho dovuto fare un reset totale. La diagnosi di miastenia gravis \u00e8 un altro reset, ma come dico sempre ai ragazzi che seguo &#8216;bisogna sempre adattarsi, la palla rimbalza e bisogna adattarsi&#8217;. \u00c8 quello che sto facendo ora&#8221;.<\/p>\n<p>\t\t\tCos\u2019\u00e8 la miastenia gravis<\/p>\n<p>La miastenia gravis, come spiega il sito dell\u2019ospedale Humanitas, \u00e8 una malattia cronica autoimmune che coinvolge la giunzione neuromuscolare. Causa stanchezza e debolezza ed \u00e8 pi\u00f9 comune nelle donne di et\u00e0 inferiore ai 40 anni e negli uomini di et\u00e0 superiore ai 50 anni. Diagnosi tempestiva e trattamento appropriato possono essere fondamentali per convivere al meglio delle possibilit\u00e0 con questa malattia rara della quale ancora non si conosce l\u2019origine precisa.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>I sintomi<\/p>\n<p>Affaticamento muscolare, debolezza, forza variabile e possibilit\u00e0 di paralisi muscolare dopo sforzo ripetuto sono i sintomi pi\u00f9 comuni della miastenia gravis. Come spiegato dall\u2019Humanitas, la malattia pu\u00f2 colpire qualsiasi muscolo striato ma ci sono alcune sedi che vengono coinvolte con maggior frequenza specialmente in fase di esordio come i muscoli extraoculari, la muscolatura bulbare (testa e collo) e arti. Capire che qualcosa non va non \u00e8 semplice: i quadri clinici di esordio possono infatti presentarsi in modo molto diverso, coinvolgendo inizialmente muscoli limitati e in forma lieve.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>I trattamenti<\/p>\n<p>La miastenia gravis pu\u00f2 essere curata ma non guarita. Trattamenti farmacologici possono aiutare ad attenuare i sintomi. La terapia varia di paziente in paziente in base al quadro clinico specifico, alla gravit\u00e0 dei sintomi, alle complicanze associate e al sottotipo anticorpale. Il trattamento iniziale solitamente consiste nella somministrazione di inibitori della colinesterasi (piridostigmina) che favoriscono un rapido miglioramento dei sintomi. Le terapie convenzionali, ricorda l\u2019Humanitas, inducono una risposta clinica nell\u201980% dei pazienti con alta necessit\u00e0 di una terapia cronica a lungo termine.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Monica Seles, ex campionessa di tennis, ha la miastenia gravis. 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