{"id":450080,"date":"2026-04-18T23:11:20","date_gmt":"2026-04-18T23:11:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/450080\/"},"modified":"2026-04-18T23:11:20","modified_gmt":"2026-04-18T23:11:20","slug":"sinner-un-marziano-atterrato-sulla-terra-ed-e-numero-uno-al-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/450080\/","title":{"rendered":"Sinner, un marziano atterrato sulla terra. Ed \u00e8 numero uno al mondo"},"content":{"rendered":"<p>                                Su questa superficie non aveva mai vinto un \u201c1000\u201d. Riuscirci (a Montecarlo) contro uno specialista come il grande rivale Alcaraz significa molte cose. Intanto il ritorno al numero 1, poi la pressione messa su Carlitos stesso e, soprattutto, la scelta vincente di sapersi mettere in discussione dopo Melbourne<\/p>\n<p>            <a class=\"image is-50x50\" href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/redazione\/federica-cocchi\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                <img decoding=\"async\" class=\"is-rounded\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/federica-cocchi-avatar.png\" alt=\"Federica Cocchi\"\/><br \/>\n            <\/a><\/p>\n<p>Giornalista<\/p>\n<p>                    18 aprile &#8211; 16:33  &#8211; MILANO<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Si \u00e8 ripreso tutto quello che era suo. Si \u00e8 preso quello che un anno fa la squalifica concordata con la Wada gli aveva impedito. Jannik Sinner ha vinto il torneo di Montecarlo battendo in finale Carlos Alcaraz e lo ha fatto dopo aver completato il Sunshine Double americano. Una rimonta capolavoro in classifica suggellata col ritorno al numero 1 che aveva dovuto abbandonare cinque mesi fa. Ma oltre alla classifica c\u2019\u00e8 di pi\u00f9: c\u2019\u00e8 un atleta di 24 anni che non si \u00e8 mai fermato, non ha mai placato la fame di miglioramento, ancora prima che quella di vittorie. Quelle si sa, sono come le ciliegie, una tira l\u2019altra. E se l\u2019inizio del 2026 era stato in salita, in primavera la primula rossa \u00e8 fiorita portandosi a casa tutto quello che il piatto offriva. Il ritorno al numero 1 commentato sempre con umilt\u00e0 con quel \u201cs\u00ec, per\u00f2\u201d che \u00e8 la cifra del suo stile e del suo successo perch\u00e9 no, non ci si pu\u00f2 sedere, c\u2019\u00e8 ancora tanto da fare: \u201cMi fa piacere, ovviamente. Sarebbe una bugia dire il contrario. Per\u00f2 non cambia quello che penso e che ho ripetuto in questi giorni: io gioco soprattutto per vincere tornei. Io e Carlos siamo molto vicini nel punteggio, pu\u00f2 cambiare  tutto da una settimana all\u2019altra. In questo momento la cosa pi\u00f9 importante \u00e8 prepararci bene per i prossimi eventi, credo lo pensi anche lui. Ci sono due Slam, il Roland Garros e poi Wimbledon. Vedremo dopo quei tornei dove saremo e come sar\u00e0 la classifica: la situazione a quel punto sar\u00e0 un po\u2019 pi\u00f9 chiara. L\u2019importante \u00e8 continuare a lavorare con la mentalit\u00e0 giusta\u201d.<\/p>\n<p>    sasha con il binocolo\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Sar\u00e0 una rincorsa continua fino alla fine della stagione, Jannik e Carlos, Carlos e Jannik, senza nessuno in grado di infilarsi nel mezzo e rovinare i piani come ha dimostrato ancora una volta Sascha Zverev, il numero 3 che li vede solo col binocolo. Sinner aveva perso la \u201cvetta\u201d a New York, sconfitto da Alcaraz. Per il nostro, una striscia consecutiva di 65 settimane, diventate 66 dopo la vittoria del 1000 di Parigi grazie al controsorpasso sul rivale. Alle Atp Finals, per\u00f2, nonostante la conferma del titolo di Maestro, Alcaraz lo aveva buttato nuovamente gi\u00f9 dal trono restandoci fino a domenica scorsa ed eguagliando le 66 settimane di permanenza.  Il recupero dell\u2019italiano \u00e8 un capolavoro. Alcaraz e Sinner cominciano il 2026 con 550 punti di distacco. Con il trionfo a Melbourne, Carlos incassa i 2.000 in palio arrivando a 13.650. Sinner, invece, subisce un saldo negativo tra la semifinale (800 punti) e il successo dell\u2019anno prima (2.000), scendendo da 11.500 a 10.300 con un divario di 3.350. Un gap che sembra insormontabile soprattutto dopo i momenti di appannamento del campione altoatesino. I problemi fisici avuti durante l\u2019Australian Open e la sconfitta in semifinale contro Novak Djokovic, nonostante una settimana in pi\u00f9 di preparazione invernale, fanno scattare l\u2019allarme e cos\u00ec, subito dopo l\u2019uscita di scena ai quarti di Doha per mano di Jakub Mensik, il team corre ai ripari. Niente riposo prima di volare negli Stati Uniti per i primi Masters 1000  della stagione, a Indian Wells e Miami: \u201cAbbiamo visto che a Montecarlo il tempo non era buono, cos\u00ec ci siamo diretti subito a Indian Wells per iniziare ad allenarci. Tanta palestra, tanto lavoro nelle ore pi\u00f9 calde per abituarci a convivere con le alte temperature. Lo faremo anche in futuro\u201d. C\u2019\u00e8 da immaginarselo, visti i risultati. Il ragazzo venuto dal freddo invece che sciogliersi si tempra e la doppietta Indian Wells-Miami \u00e8 la conferma che il lavoro tagliato sartorialmente su di lui da Umberto Ferrara e Darren Cahill funziona pienamente. L\u2019azzurro si mette in tasca 2.000 punti puliti puliti, mentre Carlos, come lo scorso anno, fatica: si ferma in semifinale in California e al terzo turno in Florida. Si arriva a Montecarlo, con Alcaraz in vantaggio di 1.190 punti ma con mille da scartare per il successo del 2025. Lo spagnolo si stupisce della presenza di Jannik, subito in campo nonostante la lunga trasferta sul cemento americano. Lui, per\u00f2, ha ancora il pieno di energia: \u201cI tornei sono il miglior allenamento. Prender\u00f2 ogni partita come un bonus e se affronter\u00f2 Carlos sar\u00e0 il miglior test per capire a che punto sono sulla terra\u201d.<\/p>\n<p><a class=\"is-partner-link\" href=\"https:\/\/abbonamenti.gazzetta.it\/calciatori-panini-2025\/?pwcmp_promo_panini_cta&amp;forceBrowser=true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Gazzetta digital + Box Panini + Album a soli 80\u20ac, il modo pi\u00f9 veloce e conveniente per completare la collezione!<\/a><\/p>\n<p>    tanta roba\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Che il livello sia buono \u00e8 ormai fuori da ogni dubbio, anche Alcaraz si \u00e8 dovuto arrendere all\u2019evidenza: \u201cCemento, erba, ora anche terra\u2026 Tanta roba ragazzo, ottimo lavoro Jannik\u201d, gli ha detto dopo l\u2019ultimo punto nel Principato, sottolineando quanto Sinner sia diventato pericoloso: \u201cCon questo livello ora fa davvero paura. Per batterlo devi giocare la partita perfetta. Tra noi non esiste un favorito, il favorito sar\u00e0 chi giocher\u00e0 meglio domani. Cercheremo entrambi di fare il meglio e di giocare al massimo delle nostre possibilit\u00e0. La cosa bella della nostra rivalit\u00e0 \u00e8 che ogni volta che uno batte l\u2019altro, torniamo sempre pi\u00f9 forti di prima\u201d.  Proprio cos\u00ec: Sinner \u00e8 diventato pi\u00f9 completo e sicuro, con l\u2019impegno e il desiderio di crescere ancora e superare i propri limiti. Farebbe la gioia di ogni allenatore, come ha sottolineato Simone Vagnozzi, che dal 2022 lavora con l\u2019altoatesino insieme a Darren Cahill, assente a Montecarlo ma pronto a tornare agli Internazionali di Roma all\u2019inizio di maggio: \u201cLa cosa che mi colpisce dal punto di vista umano \u00e8 che nonostante tutto quello che ha vinto non \u00e8 mai cambiato come persona. Non abbiamo mai preso in considerazione l\u2019ipotesi di non giocare Montecarlo, Jannik ci teneva e voleva giocare davanti al pubblico italiano\u201d. E sar\u00e0 ancora una volta il pubblico italiano ad accoglierlo dopo l\u2019exploit nel Principato. Ormai \u00e8 quasi certo che il Masters 1000 di Madrid uscir\u00e0 dalla sua agenda. Prossima fermata, dunque, Roma. Per stupire ancora.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Su questa superficie non aveva mai vinto un \u201c1000\u201d. Riuscirci (a Montecarlo) contro uno specialista come il grande&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":450081,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1457],"tags":[1265,34802,2537,536,7920,123607,8757,10930,41678,3363,20346,1932,4385,10933,9391,1907,15558,1889,48,33538,33539,149570,1302,1537,90,1599,89,1269,6110,2193,13155,9768,2197,15117,1312,133,1290,8559,26934,179,32824,18535,1292,494,5402,2808,3675,252566,14353,62471,987,1924,989,8910,366,337,245,244,1886,26733,1273,3185,1995,2200,33540],"class_list":["post-450080","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-tennis","tag-alcaraz","tag-altoatesino","tag-altra","tag-americano","tag-azzurro","tag-binocolo","tag-buono","tag-cahill","tag-capolavoro","tag-carlos","tag-cemento","tag-classifica","tag-conferma","tag-darren","tag-darren-cahill","tag-dovuto","tag-favorito","tag-giocare","tag-importante","tag-indian","tag-indian-wells","tag-indian-wells-miami","tag-inizio","tag-it","tag-italia","tag-italiano","tag-italy","tag-jannik","tag-livello","tag-masters","tag-melbourne","tag-miami","tag-miglior","tag-montecarlo","tag-numero","tag-ormai","tag-partita","tag-preso","tag-principato","tag-pubblico","tag-pubblico-italiano","tag-puliti","tag-punti","tag-punto","tag-ragazzo","tag-ripreso","tag-ritorno","tag-ritorno-numero","tag-rivale","tag-roba","tag-roma","tag-semifinale","tag-settimana","tag-settimane","tag-sinner","tag-soprattutto","tag-sport","tag-sports","tag-successo","tag-tanta","tag-tennis","tag-terra","tag-tornei","tag-vinto","tag-wells"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/450080","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=450080"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/450080\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/450081"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=450080"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=450080"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=450080"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}