{"id":450108,"date":"2026-04-18T23:30:17","date_gmt":"2026-04-18T23:30:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/450108\/"},"modified":"2026-04-18T23:30:17","modified_gmt":"2026-04-18T23:30:17","slug":"hyperpole-alla-ferrari-e-kimi-antonelli-per-il-via-alla-gara","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/450108\/","title":{"rendered":"Hyperpole alla Ferrari e Kimi Antonelli per il via alla gara"},"content":{"rendered":"<p>All\u2019<strong>Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari<\/strong> l\u2019aria \u00e8 elettrica, densa di aspettative e di quel rombo profondo che solo il <strong>WEC<\/strong> sa regalare. La <strong>6 Ore di Imola 2026<\/strong>, primo round stagionale, \u00e8 molto pi\u00f9 di una gara: \u00e8 un manifesto tecnico, una sfida industriale, un racconto sportivo che si consuma sul filo dei millesimi. E oggi, con la Hyperpole della Ferrari di<strong> Antonio Giovinazzi<\/strong>, tutto converge verso un unico punto: la prestazione pura.\n<\/p>\n<p>Ferrari detta il ritmo<\/p>\n<p>Il weekend pre-gara di Imola ha confermato una verit\u00e0 che nel paddock si respira gi\u00e0 da tempo: la Ferrari \u00e8 il riferimento, ma non ha alcun margine per rilassarsi. La 499P ha mostrato una solidit\u00e0 impressionante ma il successo \u00e8 tutt\u2019altro che scontato. Alle sue spalle, le rivali dimostrano quanto il livello sia esasperatamente alto. In un WEC cos\u00ec equilibrato basta un dettaglio in gara per ribaltare tutto. Imola, in questo senso, sta raccontando una Ferrari forte, completa, ma ancora immersa in una <strong>battaglia totale<\/strong>, dove ogni vantaggio va difeso giro dopo giro.<\/p>\n<p>Prologo<\/p>\n<p>Tutto \u00e8 iniziato <strong>marted\u00ec 14 aprile<\/strong>, una giornata di test ufficiali per costruire la stagione. Prima ancora delle libere, una giornata per capire gli equilibri del campionato. Ferrari si \u00e8 subito messa in evidenza, mostrando una solidit\u00e0 impressionante sia sul giro secco che sul passo gara.<\/p>\n<p>Il dato pi\u00f9 interessante \u00e8 stato un altro, la profondit\u00e0 della griglia. In pista 35 vetture tra Hypercar e LMGT3 per un WEC 2026 che si \u00e8 presentato come uno dei campionati pi\u00f9 competitivi degli ultimi anni. Il Prologo non ha assegnato punti, ma ha racconta una verit\u00e0, quella che <strong>nessuno pu\u00f2 permettersi errori<\/strong>.<\/p>\n<p>Prove libere 1<\/p>\n<p>La giornata di <strong>venerd\u00ec 17 aprile<\/strong> ha immediatamente lanciato un messaggio forte al paddock: la Ferrari resta il riferimento. Nella prima sessione di prove libere, le tre 499P hanno monopolizzato la vetta della classifica, con la <strong>numero 83<\/strong> di <strong>Philip Hanson<\/strong> davanti a tutti in<strong> 1\u201931\u2033739<\/strong>.<\/p>\n<p>A seguire la numero 50 di Miguel Molina e la numero 51 di James Calado. Un risultato che non \u00e8 solo simbolico ma la conferma di una macchina nata bene, evoluta meglio e gi\u00e0 perfettamente integrata con il tracciato di Imola. La temperatura mite e l\u2019asfalto in progressiva evoluzione hanno favorito una lettura chiara dei valori in campo. Dietro, per\u00f2, restano in scia, tutte racchiuse in pochi decimi gi\u00e0 nelle prime fasi del weekend.<\/p>\n<p>Prove libere 2<\/p>\n<p>Nel pomeriggio del venerd\u00ec, lo scenario si \u00e8 fatto pi\u00f9 complesso. Ferrari restava competitiva, ma il margine si assottigliava e anzi a dominare \u00e8 stata la <strong>Alpine<\/strong> numero 35 di Christian Milesi. Gli avversari hanno iniziano a mostrare il proprio potenziale. Le condizioni pi\u00f9 calde dell\u2019asfalto hanno cambiano il comportamento delle gomme e messo in evidenza un dato chiave, la gara sar\u00e0 una partita di gestione oltre che di velocit\u00e0. Il verdetto del venerd\u00ec? Ferrari favorita, ma non imbattibile. E soprattutto <strong>equilibrio totale<\/strong>.<\/p>\n<p>Prove libere 3<\/p>\n<p>La terza sessione di libere del <strong>sabato mattina 18 aprile<\/strong>, \u00e8 stata l\u2019ultimo banco di prova prima delle qualifiche. Meno tempo, pi\u00f9 pressione. I team hanno lavorato su due fronti, la simulazione qualifica e la gestione traffico. Le <strong>Ferrari<\/strong> hanno continuato a brillare, ma con margini ormai ridotti al minimo. Il gruppo Hypercar \u00e8 compattissimo, segno di un Balance of Performance (<a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/cosa-e-il-bop-il-sistema-che-vuole-rendere-la-formula-1-piu-spettacolare\/217948\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-doctype=\"\">BoP<\/a>) che a Imola sembra aver centrato l\u2019obiettivo.<\/p>\n<p>Hyperpole<\/p>\n<p>Prima una sessione di qualifiche di pochi minuti, poi la Hyperpole per i migliori dieci. \u00c8 qui che il talento del pilota incontra la perfezione tecnica della vettura. La <strong>Ferrari<\/strong> numero 51 di <strong>Antonio Giovinazzi<\/strong> conquista la pole position della classe regina dell\u2019endurance con il tempo di 1\u20193\u2032\u201d127. Un risultato importante perch\u00e9 a Imola partire davanti significa controllare il ritmo, evitare traffico e costruire una strategia vincente fin dal primo stint. Secondo a sorpresa la <strong>Toyota<\/strong> di <strong>Ryo Hirakava<\/strong> staccato di 0,011s.<\/p>\n<p>Le riflessioni<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/altri-sport\/6-ore-imola-wec-italia-informazioni\/325438\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-doctype=\"\">Imola<\/a> non \u00e8 un circuito qualsiasi. \u00c8 una pista che punisce gli errori, esalta la precisione e premia il coraggio. Curve come <strong>Acque Minerali<\/strong> e <strong>Rivazza<\/strong> trasformano ogni giro in un esercizio di equilibrio tra rischio e controllo. Non basta essere veloci, bisogna essere perfetti. La Ferrari gioca in casa, non solo geograficamente, ma emotivamente. Il pubblico del WEC spinge, la domenica il tifo si sente e ogni giro veloce diventa un boato.<\/p>\n<blockquote>\n<p><strong>Ferdinando Cannizzo<\/strong>, Responsabile Ferrari Endurance Race Cars, ha commentato a fiawec.com: \u201cNelle corse di resistenza come in qualsiasi competizione, il successo precedente non garantisce nulla; semmai alza l\u2019asticella. Il nostro obiettivo sar\u00e0 quello di estrarre il massimo assoluto dal pacchetto che abbiamo oggi, gara dopo gara. Il nostro approccio \u00e8 lo stesso che ci ha permesso di costruire le basi dei risultati della scorsa stagione. Le prestazioni sono la somma di innumerevoli piccoli dettagli, la maggior parte dei quali non sono visibili esternamente. \u00c8 qui che abbiamo concentrato i nostri sforzi. Tutto ci\u00f2 che facciamo nelle prime gare deve essere preso di mira non solo a ottimizzare le prestazioni per Imola e Spa, ma anche a raccogliere input affidabili per la nostra simulazione, sapendo che la configurazione della vettura e l\u2019assetto ottimale su una pista ad alta efficienza come Le Mans sono completamente diversi da quelli che usiamo alle altre piste del campionato\u201d.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Il dettaglio: Kimi Antonelli<\/p>\n<p>Il dettaglio che rende ancora pi\u00f9 speciale la 6 Ore di Imola 2026 \u00e8 che, a sventolare la bandiera verde, ci sar\u00e0 <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/kimi-antonelli-record-mondiale\/322304\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-doctype=\"\"><strong>Kimi Antonelli<\/strong><\/a>. Un gesto simbolico, ma potentissimo. Antonelli rappresenta il futuro del motorsport italiano, la nuova generazione che sta gi\u00e0 bussando alle porte dell\u2019\u00e9lite mondiale. La sua presenza a Imola non \u00e8 solo una celebrazione, ma un passaggio di testimone ideale tra passato, presente e futuro. Nel tempio della velocit\u00e0 italiana, un giovane talento dar\u00e0 il via a una gara che mescola tecnologia estrema e tradizione pura.<\/p>\n<p>Attesa per la gara<\/p>\n<p>La fotografia del primo weekend dell\u2019anno del Mondiale WEC \u00e8 chiara: Ferrari davanti, ma sotto pressione. I rivali sono pronti a colpire sfruttando un equilibrio totale nei valori in campo. Strategia e gestione saranno decisive. La 6 Ore di Imola \u00e8 pronta a partire, una battaglia lunga sei ore che nasce in dieci minuti. La gara di sei ore \u00e8 in calendario <strong>domenica 19 aprile<\/strong> dalle ore 13:00.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"All\u2019Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari l\u2019aria \u00e8 elettrica, densa di aspettative e di quel rombo profondo che&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":450109,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[6],"tags":[2646,3694,14,368,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":["post-450108","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ultime-notizie","tag-altri-sport","tag-autodromi","tag-cronaca","tag-ferrari","tag-headlines","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-news","tag-notizie","tag-notizie-di-cronaca","tag-notizie-principali","tag-notiziedicronaca","tag-notizieprincipali","tag-titoli","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-cronaca","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedicronaca","tag-ultimenotizieenewsdioggi"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116428316757584646","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/450108","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=450108"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/450108\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/450109"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=450108"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=450108"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=450108"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}