{"id":450166,"date":"2026-04-19T00:33:18","date_gmt":"2026-04-19T00:33:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/450166\/"},"modified":"2026-04-19T00:33:18","modified_gmt":"2026-04-19T00:33:18","slug":"da-ieri-e-il-corridore-piu-giovane-del-worldtour","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/450166\/","title":{"rendered":"DA IERI \u00c8 IL CORRIDORE PI\u00d9 GIOVANE DEL WORLDTOUR"},"content":{"rendered":"<p>Si, <strong>da ieri, venerd\u00ec 17 april<\/strong>e, grazie alla partecipazione alla Freccia del Brabante,<strong> Mattia Agostinacchio si \u00e8 guadagnato a pieno titolo la definizione di \u201cyoungest rider of the World\u201d.<\/strong> Quando per World s\u2019intende World Tour: visto che <strong>il valdostano della Ef \u2013 Education- Easypost \u00e8 nato il 13 settembre 2007,<\/strong> uno come Paul Seixas diventa quasi, sottolineiamo quasi, veterano rispetto al corridore che nei due anni precedenti militava con ottimi riscontri nella Ciclistica Trevigliese, entrato pure nella top ten della rassegna iridata a cronometro.\n            <\/p>\n<p><strong>Agostinacchio non ha concluso la prova belga ma ci sta<\/strong>: dopo un avvio di stagione condizionato dalla rinuncia ai mondiali di ciclocross(quasi superfluo ricordare la conquista della maglia iridata di specialit\u00e0 a Li\u00e9vin 2025), a causa di un\u2019infezione virale, <strong>spera adesso di aver finalmente archiviato malanni vari<\/strong>. L\u2019ex juniores, che non certo casualmente ha saltato la casella degli under 23, doveva esordire tra i professionisti gi\u00e0 al Region Pays de La Loire ed invece ci si \u00e8 messa di mezzo una gastroenterite.\n            <\/p>\n<p><strong>Con la 66\u00aa De Brabantse Pijl &#8211; La Fl\u00e8che Braban\u00e7onne il 2026 su strada pu\u00f2 iniziare anche per lui<\/strong>, che un po&#8217;, giustificatamente, scalpitava, basti dire che il <strong>fratello maggiore Filippo,<\/strong> con la propria Biesse Carrera Premac (Continental) si \u00e8 gi\u00e0 presentato ai nastri della Settimana Coppi e Bartali. Con la dovuta gradualit\u00e0, Mattia vuole farsi trovare pronto a ripagare la fiducia riposta in lui da una compagine rivelatasi sensibile ai giovanissimi italiani <strong>anche con l\u2019ingaggio di Roberto Capello, piemontese per ora schierato in ambito Developement.<\/strong><\/p>\n<p>Racconta Filippo riferito al fratello: \u00ab<strong>Secondo me ha fatto una prestazione nelle sue potenzialit\u00e0 di adesso<\/strong>, rientrando da un periodo non facile a livello fisico. <strong>Mattia ha bisogno di gareggiare<\/strong> e prendere fiducia, assumendo esperienza nei professionisti prima di poter pensare di competere per piazzarsi. Il piano della EF per gradualmente portarlo l\u00ec mi sembra solido. Ci vorr\u00e0 solo del tempo\u00bb.<\/p>\n<p>Il giovine Agostinacchio, cos\u00ec recita il ranking dei ciclisti pi\u00f9 in erba all\u2019interno del World Tour, occupa il primo posto e precede Seixas (24 settembre 2006) ed il danese della Lidl Trek, Albert Withen Philipsen (3 settembre 2006).<\/p>\n<p><strong>Le strade di Mattia e Filippo si incroceranno presto in corsa?<\/strong><\/p>\n<p>\u00ab<strong>Dopo agosto, lo sapete, saremo compagni di squadra alla Ef-Education-Easypost<\/strong> e non vedo l\u2019ora di vivere quest\u2019avventura, pronto comunque a disputare fino ad allora le gare da Elite, in numero minore a livello internazionale rispetto agli anni prima (da ricordare il successo di tappa al Giro Next Gen, ndr), e non solo, penso ad esempio al Giro dell\u2019Appennino del 26 aprile\u201d-conclude il pi\u00f9 grande dei due. Fieri rappresentanti di una regione abituata soprattutto ad ospitare grandi eventi. Mandare in orbita nuovi ciclisti (a 120 anni e pi\u00f9 dalle imprese di Maurice Garin da Arvier)? Bella situazione..<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Si, da ieri, venerd\u00ec 17 aprile, grazie alla partecipazione alla Freccia del Brabante, Mattia Agostinacchio si \u00e8 guadagnato&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":450167,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,108280,252581,1537,90,89,59719,245,244,28031],"class_list":["post-450166","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ciclismo","tag-ciclismo","tag-cycling","tag-ef-education","tag-giovani-talenti-italiani","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-mattia-agostinacchio","tag-sport","tag-sports","tag-world-tour"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116428564474667130","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/450166","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=450166"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/450166\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/450167"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=450166"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=450166"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=450166"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}