{"id":450530,"date":"2026-04-19T07:20:17","date_gmt":"2026-04-19T07:20:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/450530\/"},"modified":"2026-04-19T07:20:17","modified_gmt":"2026-04-19T07:20:17","slug":"tour-du-jura-2026-matthew-riccitello-vince-in-solitaria-davanti-al-compagno-leo-bisiaux-quarto-posto-per-ludovico-crescioli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/450530\/","title":{"rendered":"Tour du Jura 2026, Matthew Riccitello vince in solitaria davanti al compagno L\u00e9o Bisiaux &#8211; Quarto posto per Ludovico Crescioli"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/altro\/scopri-lapp-ufficiale-di-spaziociclismo\/\" title=\"\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/1758060682_662_Banner-App-SpazioCiclismo.png\" alt=\"\" width=\"728\" height=\"91\"\/><br \/>\n\t\t\t\t\t<\/a><\/p>\n<p><strong>Matthew Riccitello<\/strong> si impone in solitaria al <strong>Tour du Jura 2026<\/strong>. Il corridore della Decathlon CMA CGM ha fatto la differenza sulla salita finale di Mont Poupet, staccando i rivali con un attacco secco a tre chilometri dal traguardo. Alle sue spalle si piazza il compagno di squadra <strong>L\u00e9o Bisiaux<\/strong>, a 21\u2033 che stacca negli ultimi metri <strong>Jordan Jegat<\/strong> (TotalEnergies), che chiude terzo. Ottimo quarto posto per <strong>Ludovico Crescioli<\/strong> (Team Polti VisitMalta), che termina a 54\u2033 secondi regolando gli altri inseguitori, tra cui\u00a0<strong>Guillaume Martin<\/strong> (Groupama \u2013 FDJ United), vincitore della scorsa edizione, che termina sesto. Il 22enne italiano \u00e8 stato protagonista nel finale, provando anche ad uscire dal gruppetto dei migliori con un\u2019azione solitaria nel tratto precedente all\u2019ultima ascesa.<\/p>\n<p>Il video dell\u2019arrivo<\/p>\n<p>Il racconto della gara<\/p>\n<p>Sin dalla partenza ufficiale si registrano numerosi attacchi e nei primi chilometri di gara si procede ad alta velocit\u00e0, tanto che il gruppo si spezza anche in due tronconi prima di ricomporsi approcciando la prima ascesa di giornata, la C\u00f4te De Lajoux. I tentativi di fuga proseguono ma \u00e8 solo al termine della successiva discesa, poco prima di iniziare la salita della C\u00f4te de Ch\u00e2teau-des-Pr\u00e9s, che sei corridori riescono a prendere il largo, trascorsi quasi 50 chilometri dal via. Si tratta di <strong>Antoine Raugel<\/strong> (Van Rysel Roubaix), <strong>Th\u00e9o Delacroix<\/strong> (St Michel-Preference Home-Auber 93), <strong>Victor Jean<\/strong> (Elite Fondations Cycling Team), <strong>Hugo Lennartson<\/strong> (Lucky Sport Cycling Team), <strong>Quentin Bezza<\/strong> (SCO Dijon Team Mat\u00e9riel-Velo.com) e <strong>R\u00e9mi Lelandais<\/strong> (Bourg-en-Bresse Ain Cyclisme), che rapidamente riescono a guadagnare pi\u00f9 di tre minuti di vantaggio sul gruppo.<\/p>\n<p>Ai -100 dal traguardo il gap tocca un massimo di 3\u201945\u201d, ma da quel momento TotalEnergies e Decathlon CMA CGM iniziano a controllare e, a 60 chilometri dalla conclusione, il ritardo del plotone scende sotto i 3\u2032. A 50 km dal traguardo, sulla C\u00f4te de Th\u00e9sy si accende la corsa. In testa ci prova Delacroix ad allungare, ma non riesce a fare la differenza. Nel gruppo invece arriva l\u2019azione decisa della Groupama \u2013 FDJ United che provoca subito una decisione selezione e restano una ventina di corridori. L\u2019accelerazione porta il vantaggio dei fuggitivi rapidamente sotto il minuto, con Lennartson e Jean che allungano, mentre gli altri vengono progressivamente ripresi. Jean resta poi solo al comando e scollina con 30\u201d su Lennartson e 45\u201d sul gruppo dei migliori, dove prova l\u2019allungo <strong>Nicolas Prodhomme<\/strong> (Decathlon CMA CGM). Un tentativo per\u00f2 subito annullato e anche Lennartson viene poco dopo ripreso.<\/p>\n<p>Ai -33 km due corridori riescono invece a prendere vantaggio e si tratta di <strong>Louis Rouland<\/strong> (Cofidis) e <strong>Matt\u00e9o Vercher<\/strong> (TotalEnergies) che si mettono all\u2019inseguimento di Jean. La loro azione fa a buon fine e riescono a raggiungere il fuggitivo ai -20 km, quando si forma quindi un terzetto al comando, con 25\u201d di vantaggio sul gruppo, da cui provano ad uscire diversi corridori, ma senza prendere il largo. Ai -15 km riesce ad allungare <strong>Ludovico Crescioli<\/strong> (Team Polti VisitMalta), che guadagna una ventina di secondi sul gruppo. In testa invece accelera Vercher, con Rouland che riesce a seguirlo, mentre Jean si stacca. Ai -11 km Crescioli viene ripreso, mentre riparte nuovamente Prodhomme, che questa volta riesce a fare la differenza.<\/p>\n<p>A 5 chilometri dal traguardo, la coppia di testa con Vercher e Rouland si presenta con 20\u201d di vantaggio su Prodhomme e 25\u201d sul gruppo. Arrivati all\u2019imbocco della salita finale di Mont Poupet, il gruppo dei migliori accelera vistosamente e va a riprendere gli attaccanti. A 3 km dall\u2019arrivo arriva l\u2019attacco deciso di <strong>Matthew Riccitello<\/strong> (Decathlon CMA CGM), che fa subito il vuoto. Prova a reagire <strong>Jordan Jegat<\/strong> (TotalEnergies), che viene per\u00f2 subito seguito da <strong>L\u00e9o Bisiaux<\/strong> (Decathlon CMA CGM), che fa da stopper per il compagno. I due restano all\u2019inseguimento di Riccitello, mentre Crescioli non riesce a tenere il ritmo e resta con gli altri inseguitori. Riccitello controlla la situazione nell\u2019ultimo chilometro e si va a prendere la vittoria in solitaria, mentre lo sprint per il secondo posto lo vince il compagno Bisiaux che ha la meglio su un Jegat senza energie. Crescioli regola invece gli altri inseguitori.<\/p>\n<p>Risultato Tour du Jura 2026<\/p>\n<p>\ufeff<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Matthew Riccitello si impone in solitaria al Tour du Jura 2026. 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