{"id":450881,"date":"2026-04-19T12:44:21","date_gmt":"2026-04-19T12:44:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/450881\/"},"modified":"2026-04-19T12:44:21","modified_gmt":"2026-04-19T12:44:21","slug":"dallo-smart-working-ai-mezzi-gratuiti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/450881\/","title":{"rendered":"dallo smart working ai mezzi gratuiti"},"content":{"rendered":"<p>Con lo Stretto di Hormuz nuovamente chiuso, la speranza di un ritorno alla normalit\u00e0 entro maggio ha lasciato il posto a <strong>piani di emergenza<\/strong>. L\u2019Europa si sta preparando alla crisi energetica con misure di contenimento. Si tratta del cosiddetto \u201cAccelerate Eu\u201d, un piano stilato dalla Commissione europea che vuole fornire ai Paesi membri una serie di <strong>misure per fronteggiare la crisi<\/strong> che sta gi\u00e0 impattando sulla quotidianit\u00e0.<\/p>\n<p>Sono misure come intervenire verso lo smart working favorendo il telelavoro almeno una volta a settimana, la <strong>riduzione dei costi<\/strong> dei mezzi pubblici e voucher energetici per le famiglie vulnerabili. Il piano, ancora una bozza, \u00e8 un insieme di consigli non obbligatori e ogni Paese potr\u00e0 decidere se adottarli o meno. La Spagna ha gi\u00e0 risposto, dicendosi contraria allo smart working. \u00c8 anche il Paese che sta soffrendo meno la crisi e che ha portato il proprio modello di energia a Bruxelles.\n<\/p>\n<p>Accelerate Ue: cos\u2019\u00e8 e quando arriva<\/p>\n<p><strong>Accelerate Ue<\/strong> \u00e8 il nome del piano al quale sta lavorando la Commissione europea e che dovrebbe vedere ufficialmente la luce il <strong>22 aprile 2026<\/strong>. Si tratta di un pacchetto di misure consigliate, quindi non obbligatorie, per contenere l\u2019impatto della crisi energetica.<\/p>\n<p>Il tema \u00e8 la <strong>riduzione dei consumi<\/strong> complessivi in tutta l\u2019Unione Europea e per farlo si punta su trasporti, riscaldamento domestico e organizzazione del lavoro. Anche se <strong>su base volontaria<\/strong>, l\u2019impianto delle misure descrive un <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/economia\/prezzi-energia-spagna-sanchez\/962755\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">modello nuovo<\/a> di consumo energetico. L\u2019idea \u00e8 quella di cambiare le abitudini quotidiane dei cittadini, per esempio con prezzi ridotti dei biglietti dei mezzi di trasporto o il telelavoro.<\/p>\n<p>Il piano non ha stanziamenti e punta a utilizzare risorse gi\u00e0 disponibili come i fondi europei e nazionali. Pi\u00f9 che una soluzione al problema, Accelerate Eu si presenta come una <strong>serie di raccomandazioni<\/strong> per affrontare nel breve periodo l\u2019emergenza e proporre un modello pi\u00f9 efficiente e resiliente in caso di nuove emergenze o del protrarsi dell\u2019attuale.<\/p>\n<p>Mobilit\u00e0: mezzi pubblici e smart working<\/p>\n<p>Con il <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/strumenti\/quotazioni-materie-prime-petrolio\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">prezzo del petrolio<\/a> che sale e scende a ogni dichiarazione sullo stretto di Hormuz, tra le misure si consiglia una maggiore accessibilit\u00e0 ai mezzi di trasporto pubblico. Nella bozza che circola online, ripubblicata in alcuni estratti da Agi e Ansa, si fa riferimento a <strong>tariffe agevolate<\/strong> o gratuite per le categorie pi\u00f9 fragili.<\/p>\n<p>La parola d\u2019ordine \u00e8 \u201cmobilit\u00e0 sostenibile\u201d attraverso i <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/osservatorio-prezzi\/caro-carburanti-biglietti-trasporto-pubblico-marzo-2026\/962326\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">mezzi pubblici<\/a>, ma anche la ciclabilit\u00e0, la micromobilit\u00e0 e l\u2019elettrificazione. Per ridurre lo spostamento in auto si punta anche a zone a traffico limitato e giornate senza auto nelle citt\u00e0.<\/p>\n<p>Per il capitolo <strong>smart working<\/strong> invece viene consigliato di favorire il telelavoro almeno una volta a settimana, riducendo i consumi per le imprese e lo spostamento per i lavoratori.<\/p>\n<p>Riduzione dei consumi: il riscaldamento<\/p>\n<p>Nella bozza si parla di contenere i consumi domestici e degli edifici pubblici intervenendo sul <strong>riscaldamento<\/strong> e la <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/green\/temperature-2026-aumento-costi-famiglie\/960964\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">climatizzazione<\/a>. Si pu\u00f2 migliorare l\u2019efficienza degli impianti, ma questo processo richiede pi\u00f9 tempo che mettere in atto quelli che sono descritti come <strong>comportamenti pi\u00f9 consapevoli<\/strong>.<\/p>\n<p>Tra questi:<\/p>\n<ul>\n<li>riduzione delle temperature;<\/li>\n<li>spostamento dei consumi fuori dalle ore di punta;<\/li>\n<li>ottimizzazione degli impianti;<\/li>\n<li>interventi su illuminazione degli edifici pubblici.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Sostegno alle famiglie e alle imprese<\/p>\n<p>Infine, ma non per importanza, il fronte dei consumi domestici e delle imprese. Per quanto riguarda le famiglie pi\u00f9 vulnerabili, il piano prevede l\u2019introduzione di <strong>voucher energetici<\/strong> per abbassare i prezzi o l\u2019impatto dell\u2019aumento dei prezzi delle bollette di luce e gas per i redditi pi\u00f9 bassi.<\/p>\n<p>La Commissione europea ha consigliato anche <strong>nuovi incentivi fiscali<\/strong> e strumenti di leasing agevolato per favorire la diffusione di tecnologie efficienti come le pompe di calore, gli <strong>impianti fotovoltaici<\/strong> e elettrodomestici a basso consumo.<\/p>\n<p>Alle imprese spetta il capitolo dell\u2019<strong>efficientamento energetico<\/strong>, con incentivi che permettano di sostituire le tecnologie o obsolete o basate su <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/green\/innovazione-sostenibile\/transizione-verde-investimenti-paesi\/958591\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">combustibili fossili<\/a> e accelerare la transizione ecologica.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DXKekGoihMq\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>\t<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Con lo Stretto di Hormuz nuovamente chiuso, la speranza di un ritorno alla normalit\u00e0 entro maggio ha lasciato&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":450882,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[6],"tags":[2703,74458,14,184,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,59128,6059,13,11,80,84,12,81,85,3713],"class_list":["post-450881","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ultime-notizie","tag-commissione-europea","tag-crisi-energetica","tag-cronaca","tag-economia","tag-headlines","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-news","tag-notizie","tag-notizie-di-cronaca","tag-notizie-principali","tag-notiziedicronaca","tag-notizieprincipali","tag-smart-working","tag-spagna","tag-titoli","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-cronaca","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedicronaca","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-unione-europea"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116431438839281084","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/450881","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=450881"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/450881\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/450882"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=450881"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=450881"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=450881"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}