{"id":451007,"date":"2026-04-19T14:41:18","date_gmt":"2026-04-19T14:41:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/451007\/"},"modified":"2026-04-19T14:41:18","modified_gmt":"2026-04-19T14:41:18","slug":"volley-a1f-leditoriale-per-la-honda-cuneo-si-e-chiusa-una-stagione-trascorsa-sullottovolante-ma-il-bilancio-e-positivo-targatocn-it","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/451007\/","title":{"rendered":"VOLLEY A1F &#8211; L\u2019EDITORIALE \/ Per la Honda Cuneo si \u00e8 chiusa una stagione trascorsa sull\u2019ottovolante&#8230; ma il bilancio \u00e8 positivo\u00a0&#8211;\u00a0Targatocn.it"},"content":{"rendered":"<p>Con la sconfitta per 3-0\u00a0rimediata a Chieri nella finale play-off di Challenge Cup si \u00e8 ufficialmente chiusa la stagione della <strong>Honda Cuneo<\/strong>. Un cammino lungo, a tratti travagliato, ma che va giudicato senza dubbio positivo. L\u2019accesso alle competizioni europee, seppur nel suo torneo meno prestigioso, \u00e8 sfuggito per un soffio. Solo la Fenera Chieri \u00e8 riuscita a fermare la squadra allenata da Tisci e Cardullo. Ma qual \u00e8 il bilancio di questa stagione? Vi anticipiamo che a nostro avviso \u00e8 positivo, anche se vanno analizzati i momenti che, tra alti e bassi,\u00a0hanno caratterizzato questo campionato.\u00a0<\/p>\n<p>Partiamo con la prima parte di stagione\u00a0sotto la guida\u00a0tecnica di\u00a0Francois Salvagni, al ritorno sulla panchina cuneese. L\u2019avvio di stagione \u00e8 stato quasi pirotecnico, tanto da collocare stabilmente il Cuneo sul lato sinistro della classifica. Emblematico il successo casalingo per 3-0 ottenuto ai danni di Scandicci. Poi qualche meccanismo si \u00e8 inceppato. Alcuni infortuni hanno minato la stabilit\u00e0 e l\u2019equilibrio di un gruppo che era partito a razzo. La fase discendente \u00e8 cominciata dalla trasferta in casa del San Giovanni in Marignano, formazione che fino alla sfida contro il Cuneo non aveva conquistato neppure un set. Risultato? 3-0 e gatte a casa con la coda tra le gambe. Quella partita, tuttavia, \u00e8 stata solo la prima di una lunga serie di passi falsi consecutivi, ben sette, che hanno aperto una crisi di gioco e di risultati.\u00a0<\/p>\n<p>Salvagni ha vissuto del credito accumulato dall\u2019ottimo e sorprendente avvio di stagione e anche per l\u2019alibi dovuto dagli infortuni. I due successi consecutivi con Monviso e Perugia avevano fatto pensare alla fine della crisi. Ipotesi prontamente smentita da una\u00a0nuova\u00a0serie di sconfitte, che alla fine hanno indotto la societ\u00e0 a separarsi, forse tardivamente,\u00a0dal tecnico bolognese. La dirigenza cuneese a quel punto ha optato per una soluzione interna, con il timone di una nave che imbarcava acqua\u00a0affidata di fatto all\u2019allora secondo Fabio Tisci e all\u2019assistent coach Paola Cardullo.\u00a0<\/p>\n<p>Sono stati proprio loro, senza dimenticare il prezioso apporto della team manager Paola Paggi, a riuscire nell\u2019impresa di trovare la formula giusta per ridare alchimia ed equilibrio, fattori\u00a0che sembravano\u00a0svaniti\u00a0nella tempesta. Quando infatti il terreno sotto le gatte sembrava scricchiolare e l\u2019incubo di una possibile retrocessione iniziava a tormentare il sonno dell\u2019ambiente cuneese, le biancorosse hanno tolto gli artigli e gettato il cuore oltre l\u2019ostacolo. La vittoria in casa del Novara e quella seguente contro il Vallefoglia hanno sugellato un decimo posto sudato,\u00a0quanto meritato.\u00a0<\/p>\n<p>A quel punto la squadra ha tentato la scalata all\u2019Europa, fallita proprio all\u2019ultimo gradino. Il mancato sbarco in Challenge Cup, tuttavia, non pu\u00f2 e non deve sminuire quanto fatto vedere dalle gatte in questa stagione. Alle ragazze e allo staff tecnico vanno riconosciuti i meriti per averci creduto fino alla fine.\u00a0Sette vittorie nelle ultime nove partite disputate hanno un grande significato.\u00a0Un plauso speciale va riconosciuto al direttore generale Massimo\u00a0De Stefano, che nonostante un budget non da capogiro, \u00e8 riuscito a mettere in piedi\u00a0un roster interessante\u00a0e solido. Un gruppo\u00a0che pi\u00f9 volte abbiamo apprezzato, con risultati che addirittura ci apparivano stretti rispetto il potenziale tecnico a disposizione. Alla fine, per\u00f2, \u00e8 sempre il verdetto del campo a rappresentare l\u2019inappellabile sentenza.\u00a0<\/p>\n<p>Dopo l\u2019epilogo di ieri sera \u00e8 gi\u00e0 tempo di volgere lo sguardo\u00a0al futuro. Un futuro che la dirigenza della Cuneo Granda Volley ha deciso ancora di garantire, tra difficolt\u00e0 e sacrifici. Il nuovo Cuneo \u00e8 gi\u00e0 ripartito da due certezze\u00a0in organico:\u00a0Linda Magnani e Noemi Signorile. Una scelta a nostro avviso per nulla casuale. Un giovane e talentuoso libero, insieme a una inossidabile regista che in quanto a qualit\u00e0 ed esperienza non ha bisogno di presentazioni. Insomma, ancora un mix tra\u00a0giovent\u00f9 ed esperienza,\u00a0per una squadra che vuole continuare a regalare emozioni nella massima serie nazionale.\u00a0<\/p>\n<p>Una nuova sfida che non deve e non pu\u00f2 essere solo a carattere sportivo, ma va considerato a 360\u00b0. Avere due squadre in serie A1, una maschile e una femminile, non \u00e8 cosa da poco, anzi. Le aziende locali, e tutto l\u2019indotto economico devono continuare a stare accanto a queste realt\u00e0, devono supportarle e contribuire a portare il nome di Cuneo orgogliosamente nell\u2019Olimpo della pallavolo nazionale e magari strizzare\u00a0presto\u00a0l\u2019occhio all\u2019Europa. Quanto ai tifosi, infine, c\u2019\u00e8 poco da aggiungere, se non che il loro\u00a0compito\u00a0lo hanno sempre fatto. Sono sempre stati accanto alla squadra, anche quando le cose andavano male. Anche ieri sera al PalaFenera hanno fatto sentire tutto il loro calore e il loro incessante incitamento. E\u2019 calato\u00a0il sipario, dunque, su questa stagione.\u00a0<\/p>\n<p>Una stagione da 7 pieno in pagella, ma che \u00e8 accompagnato dalla\u00a0pi\u00f9 classica delle frasi da colloquio scolastico: \u201csi applica, ma potrebbe\u00a0fare di pi\u00f9\u201d. Quel passettino in pi\u00f9 magari arriver\u00e0 presto, chiss\u00e0. Per il momento\u00a0complimenti gatte!\u2026Ci rivediamo ai nastri di partenza della prossima stagione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Con la sconfitta per 3-0\u00a0rimediata a Chieri nella finale play-off di Challenge Cup si \u00e8 ufficialmente chiusa la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":451008,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1474],"tags":[196044,127847,104222,1537,90,89,128572,245,244,1869],"class_list":["post-451007","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-volley","tag-fabio-tisci","tag-fenera-chieri","tag-honda-cuneo","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-paola-cardullo","tag-sport","tag-sports","tag-volley"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116431898975467423","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/451007","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=451007"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/451007\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/451008"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=451007"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=451007"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=451007"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}