{"id":45111,"date":"2025-08-13T13:02:13","date_gmt":"2025-08-13T13:02:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/45111\/"},"modified":"2025-08-13T13:02:13","modified_gmt":"2025-08-13T13:02:13","slug":"drag-x-drive-la-recensione-dellesclusiva-con-cui-nintendo-manca-il-bersaglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/45111\/","title":{"rendered":"Drag x Drive, la recensione dell\u2019esclusiva con cui Nintendo manca il bersaglio"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;idea alla base di <strong>Drag x Drive<\/strong> \u00e8 piuttosto facile da identificare: esattamente come accade con Wii Sport, il gioco di lancio che contribu\u00ec al successo di Nintendo Wii, e Arms, pubblicato a qualche mese di distanza dal debutto del primo modello di Nintendo Switch, \u00e8 stato concepito con l&#8217;intento di sfruttare sapientemente e dimostrare efficacemente le potenzialit\u00e0 dell&#8217;hardware di riferimento. Non parliamo naturalmente di specifiche tecniche, quanto di una caratteristica in particolare, la classica &#8220;diavoleria&#8221; inclusa nei controller di turno. <\/p>\n<p>Per i Wiimote e i primi Joy-Con, negli esempi tirati in ballo, si trattava degli <strong>accelerometri<\/strong>, necessari per agitare la racchetta, effettuare gli swing o sferrare poderosi ganci mimando i gesti poi riprodotti dagli avatar di turno. In Drag x Drive, al centro del progetto ci sono i sensori che si attivano quando si utilizzano i nuovi Joy-Con 2 nella <strong>modalit\u00e0 mouse<\/strong>, fondamentali per imprimere il movimento ai giocatori di basket e consentirgli di esibirsi in tiri, schiacciate e persino qualche trick. L&#8217;idea, dicevamo, segue un copione prestabilito ormai ben noto alla casa di Kyoto e al suo pubblico pi\u00f9 affezionato. Purtroppo, tuttavia, questa volta qualcosa \u00e8 andato <strong>storto<\/strong>. Se Wii Sports ha saputo divertire milioni di persone sparse per tutto il globo, se Arms \u00e8 stato ingiustamente ignorato dai pi\u00f9, ma \u00e8 comunque ricordata come una piacevolissima esperienza, Drag x Drive \u00e8 in tutto e per tutto il primo scivolone della Grande N con Nintendo Switch 2.<\/p>\n<p>  Un po&#8217; basket, un po&#8217; skate<\/p>\n<p>Per chi non lo sapesse, Drag x Drive \u00e8 la fusione tra il <strong>basket in carrozzina e lo skate<\/strong>. Dalla prima disciplina prende per sommi capi le regole globali: si vince facendo pi\u00f9 canestri della squadra avversaria in sostanza. Dalla seconda, invece, la conformazione ad half-pipe del campo e la possibilit\u00e0 di effettuare pochi e semplici trick per garantirsi qualche punto extra.<\/p>\n<p>Capire il funzionamento del gioco \u00e8 immediato almeno quanto lo \u00e8 prendere dimestichezza con i controlli, anche questa volta legati al mimare le movenze del singolo avatar di cui vestirete i panni in partita. Con la parte laterale dei Joy-Con 2 rivolta verso una superficie piana, nelle nostre prove abbiamo comunque appurato che funzionano perfettamente anche su aree meno regolari come il divano o le proprie gambe, facendoli scorrere simultaneamente o singolarmente imprimerete il movimento alle ruote della carrozzina del giocatore. Da fermi o in movimento, senza palla in mano potrete effettuare dei trick, utili eventualmente per smarcarvi dagli avversari o per tentare una stoppata, alzando alternativamente uno o entrambi i controller. Con la sfera in vostro possesso, invece, premendo contemporaneamente i dorsali effettuerete un passaggio, mentre sollevando uno dei due Joy-Con 2 effettuerete un tiro o vi esibirete in una <strong>schiacciata<\/strong> se lanciati verso il canestro con la giusta angolazione. <\/p>\n<p>Finch\u00e9 ci si trova nel tutorial, o nelle primissime partite contro il computer, tutto sembra funzionare pi\u00f9 o meno bene. Si comprende in fretta che l&#8217;efficienza di un tiro \u00e8 influenzato sia dalla vicinanza degli avversari, che ne abbassano l&#8217;efficienza, sia dal <strong>perfetto allineamento della carrozzina con il canestro<\/strong>. Inoltre, si impara sul campo che una difesa veramente efficace prevede una forte pressione sull&#8217;avversario e che un eventuale impatto perfettamente frontale con l&#8217;avversario causa automaticamente la perdita del possesso palla. Oltre al tiro da tre, inoltre, assumono una grande importanza anche i <strong>trick e le schiacciate<\/strong>, che si traducono in punti in pi\u00f9, spesso fondamentali per la vittoria. Il ritmo di ogni azione, ci\u00f2 che in NBA viene chiamato pace, \u00e8 dal canto suo relativamente adrenalinico, visto che si hanno solo <strong>quattordici secondi<\/strong> per effettuare una conclusione.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Ritrovarci a rotolare la palla su un dito, ci ha fatto tornare in mente un vecchissimo spot delle Fruit Joy\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"Ritrovarci a rotolare la palla su un dito, ci ha fatto tornare in mente un vecchissimo spot delle Fruit Joy\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2025\/04\/02\/vlcsnap-2025-04-02-16h40m14s203_jpg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/vlcsnap-2025-04-02-16h40m14s203_jpg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"Ritrovarci a rotolare la palla su un dito, ci ha fatto tornare in mente un vecchissimo spot delle Fruit Joy\"\/><\/p>\n<p>  Ritrovarci a rotolare la palla su un dito, ci ha fatto tornare in mente un vecchissimo spot delle Fruit Joy<\/p>\n<p>\nInsomma, globalmente, si vede che Drag x Drive \u00e8 una simulazione sportiva arcade su cui gli sviluppatori hanno infuso attenzione e cura al fine di garantire partite rapide, intense, persino dispendiose sul piano fisico dal momento che le braccia lavorano continuamente per direzionare al meglio la propria carrozzina. Sulle prime, magari con un gruppo di amici, il gioco \u00e8 persino in grado di regalare qualche sorriso, qualche momento di pura esaltazione o totale disperazione per una partita decisa all&#8217;ultimo secondo. Purtroppo, tuttavia, il meglio che il gioco ha da offrire si consuma in fretta, perch\u00e9 non tardano a palesarsi tutti i limiti e le problematiche di una produzione evidentemente realizzata <strong>senza un reale pubblico di riferimento<\/strong> e privo di sufficienti attrazioni e attrattive per tenere incollati allo schermo a lungo.<\/p>\n<p>  N\u00e9 per i giocatori della domenica, n\u00e9 per gli esperti<\/p>\n<p>Cominciamo proprio dal <strong>gameplay<\/strong>, principale indiziato del fallimento di Drag x Drive. Ci teniamo a precisarlo, il <strong>sistema di controllo<\/strong> architettato da Nintendo funziona. Raramente i Joy-Con 2 perdono colpi. Nelle azioni pi\u00f9 concitate \u00e8 capitato che il tiro si attivasse con un pizzico di ritardo o che fallissimo un trick pi\u00f9 per colpa del software, che delle nostre abilit\u00e0 con il pad. Si \u00e8 trattato tuttavia di casi estremamente isolati. Inoltre, con tanta pratica, si pu\u00f2 diventare degli assi sulla propria carrozzina, abili tanto in manovre fulminee, quanto in quelle dove \u00e8 richiesto un alto grado di precisione.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Nelle partite online \u00e8 possibile riempire le squadre anche con i bot, ma si pu\u00f2 avviare una partita sia 3vs3 che 2vs2\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"Nelle partite online \u00e8 possibile riempire le squadre anche con i bot, ma si pu\u00f2 avviare una partita sia 3vs3 che 2vs2\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2025\/04\/02\/vlcsnap-2025-04-02-16h39m58s474_jpg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/vlcsnap-2025-04-02-16h39m58s474_jpg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"Nelle partite online \u00e8 possibile riempire le squadre anche con i bot, ma si pu\u00f2 avviare una partita sia 3vs3 che 2vs2\"\/><\/p>\n<p>  Nelle partite online \u00e8 possibile riempire le squadre anche con i bot, ma si pu\u00f2 avviare una partita sia 3vs3 che 2vs2<\/p>\n<p>\nIl problema, tuttavia, \u00e8 anche questo. Se con Wii Sports e Arms ci si poteva divertire sin da subito, ottenendo anche dei risultati relativamente soddisfacenti, in Drag x Drive <strong>\u00e8 necessaria maggior applicazione<\/strong>. Sebbene il software sia generalmente accondiscendente, la posizione della carrozzina rispetto al canestro per un tiro da alta efficienza deve essere estremamente precisa. Schiacciare non \u00e8 facile o intuitivo come si potrebbe pensare sulle prime. Difendere \u00e8 pi\u00f9 frutto del caso, spesso e volentieri, che il risultato di un posizionamento consapevole e ponderato. In campo regna spesso il caos, una sensazione tanto pi\u00f9 evidente, quanto pi\u00f9 si \u00e8 alle prime armi, impossibilitati a creare linee di passaggio pulite per i compagni o ad opporsi realmente all&#8217;avanzata avversaria.<\/p>\n<p>Solo dopo numerose partite e fallimenti, Drag x Drive regala qualche soddisfazione. Quando si entra in totale sintonia con il sistema di controllo, quando ci si riesce a coordinare con i compagni di squadra per coprire bene ogni zona, quando si imparano a sfruttare le pareti inclinate del campo con raziocinio sia per darsi lo slancio, sia per schiacciare, solo allora ci si pu\u00f2 veramente divertire e non pi\u00f9 essere in balia di un gioco che altrimenti, complici anche i soli 14 secondi a disposizione per imbastire un&#8217;azione, pu\u00f2 mettere in difficolt\u00e0 i giocatori alle prime armi. <\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"I trick valgono decimi di punti e non \u00e8 raro vincere una partita proprio con qualche decimo di scarto\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"I trick valgono decimi di punti e non \u00e8 raro vincere una partita proprio con qualche decimo di scarto\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2025\/08\/13\/drag_x_drive_screenshot_jpg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/drag_x_drive_screenshot_jpg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"I trick valgono decimi di punti e non \u00e8 raro vincere una partita proprio con qualche decimo di scarto\"\/><\/p>\n<p>  I trick valgono decimi di punti e non \u00e8 raro vincere una partita proprio con qualche decimo di scarto<\/p>\n<p>\nA differenza di Wii Sports, insomma, verrebbe da dire che Drag x Drive \u00e8 un gioco pensato soprattutto per i videogiocatori pi\u00f9 competitivi e smaliziati, ma il peccato originale della produzione risiede proprio qui, perch\u00e9 non \u00e8 ugualmente in grado di fornire quella profondit\u00e0 e attenzione per i dettagli che i pi\u00f9 navigati giustamente pretendono. <\/p>\n<p>I trick da eseguire, tanto per cominciare, sono pochissimi, solo alcuni veramente utili e capaci di garantire punti extra. Il passaggio \u00e8 per lo pi\u00f9 automatico e non \u00e8 possibile modularlo in alcun modo. Non si pu\u00f2 settare la telecamera affinch\u00e9 ruoti attorno ad un avversario specifico per rendere pi\u00f9 snella la fase difensiva, con il risultato che \u00e8 pi\u00f9 efficace scapicollarsi sempre e comunque verso la palla, piuttosto che seguire il proprio uomo.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Sollevando i Joy-Con 2 dalla superficie prenderete il diretto controllo delle braccia dell'avatar e, per esempio, potrete chiamare il passaggio battendo le mani sopra la testa\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"Sollevando i Joy-Con 2 dalla superficie prenderete il diretto controllo delle braccia dell'avatar e, per esempio, potrete chiamare il passaggio battendo le mani sopra la testa\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2025\/04\/02\/vlcsnap-2025-04-02-16h40m56s601_vo3XqGN_jpg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/vlcsnap-2025-04-02-16h40m56s601_vo3XqGN_jpg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"Sollevando i Joy-Con 2 dalla superficie prenderete il diretto controllo delle braccia dell'avatar e, per esempio, potrete chiamare il passaggio battendo le mani sopra la testa\"\/><\/p>\n<p>  Sollevando i Joy-Con 2 dalla superficie prenderete il diretto controllo delle braccia dell&#8217;avatar e, per esempio, potrete chiamare il passaggio battendo le mani sopra la testa<\/p>\n<p>\nCi\u00f2 che \u00e8 peggio <strong>l&#8217;intera infrastruttura del gioco fa acqua da tutte le parti<\/strong>. Non esiste un vero e proprio matchmaking. Si possono creare delle stanze private con i propri amici, ma i campi pubblici online si riempiono pi\u00f9 o meno casualmente di avversari con cui giocare, una partita dopo l&#8217;altra, senza alcuna ulteriore opzione disponibile. Vincendo le partite o delle prove speciali si possono <strong>sbloccare elementi cosmetici<\/strong> con cui personalizzare la propria carrozzina nel men\u00f9 preposto, ma si tratta solo di una manciata di caschi e null&#8217;altro. <\/p>\n<p>Inoltre, non \u00e8 prevista alcuna reale possibilit\u00e0 di personalizzare il proprio avatar. I giocatori sono divisi in tre diverse tipologie scambiabili in qualsiasi momento tra una partita e l&#8217;altra: le <strong>guardie<\/strong>, rapide e scattanti; i <strong>centri<\/strong>, difficili da sbalzare quando colpiti dalle carrozzine avversarie; le <strong>ali<\/strong>, che sono la classica via di mezzo. Al di l\u00e0 di questa distinzione generale, al di l\u00e0 del colore delle ruote e del telaio, al di l\u00e0 dei gi\u00e0 citati risicati elementi cosmetici, non avrete altro modo per dare un tocco personale al proprio giocatore.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Abbiamo provato Drag x Drive in combo con il Gamechat. Va da s\u00e9 che con amici il gioco guadagna molto, ma il divertimento dura solo qualche partita in pi\u00f9\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"Abbiamo provato Drag x Drive in combo con il Gamechat. Va da s\u00e9 che con amici il gioco guadagna molto, ma il divertimento dura solo qualche partita in pi\u00f9\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2025\/08\/13\/drag_x_drive_screenshot_Ux9Ziwc_jpg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/drag_x_drive_screenshot_Ux9Ziwc_jpg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"Abbiamo provato Drag x Drive in combo con il Gamechat. Va da s\u00e9 che con amici il gioco guadagna molto, ma il divertimento dura solo qualche partita in pi\u00f9\"\/><\/p>\n<p>  Abbiamo provato Drag x Drive in combo con il Gamechat. Va da s\u00e9 che con amici il gioco guadagna molto, ma il divertimento dura solo qualche partita in pi\u00f9<\/p>\n<p>\nL&#8217;assenza di una qualsivoglia modalit\u00e0 campagna, che non sia la sfida ai bot con una difficolt\u00e0 crescente, o di sbloccabili degni di questo nome, completano il quadro di un gioco che, a conti fatti, gi\u00e0 dopo un paio di ore di gioco <strong>ha gi\u00e0 mostrato tutto ci\u00f2 che ha da offrire<\/strong>.<\/p>\n<p>  Uno sportivo distopico<\/p>\n<p>A rendere lievemente pi\u00f9 rosea la situazione, ci pensano una <strong>ventina di prove<\/strong> sparse per la grande arena che funge da hub del gioco. Qui, oltre a poter imbastire le gi\u00e0 citate partite contro i bot, potrete tentare di superare alcune prove che si prendono diverse libert\u00e0 rispetto al gameplay classico di Drag x Drive. Percorsi ad ostacoli di varia natura, gare di velocit\u00e0, prove in cui esibirvi con precisione in specifici trick, niente di particolarmente originale, n\u00e9 strutturato, ma si tratta di piacevoli variazioni che imprimono un minimo di longevit\u00e0 al gioco, soprattutto considerandone <strong>l&#8217;estrema difficolt\u00e0 media<\/strong>.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Schiacciare \u00e8 molto soddisfacente, ma sbattere contro il ferro e fare una figuraccia \u00e8 pi\u00f9 facile di quanto inizialmente preventivato\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"Schiacciare \u00e8 molto soddisfacente, ma sbattere contro il ferro e fare una figuraccia \u00e8 pi\u00f9 facile di quanto inizialmente preventivato\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2025\/08\/13\/drag_x_drive_screenshot_MK1PWk2_jpg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/drag_x_drive_screenshot_MK1PWk2_jpg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"Schiacciare \u00e8 molto soddisfacente, ma sbattere contro il ferro e fare una figuraccia \u00e8 pi\u00f9 facile di quanto inizialmente preventivato\"\/><\/p>\n<p>  Schiacciare \u00e8 molto soddisfacente, ma sbattere contro il ferro e fare una figuraccia \u00e8 pi\u00f9 facile di quanto inizialmente preventivato<\/p>\n<p>\nSar\u00e0 proprio per superare questi minigiochi, difatti, che imparerete a sviluppare una precisione sopra la media nel controllare la carrozzina del cestista. Purtroppo, anche in questo caso, le soddisfazioni effettive che trarrete da questa modalit\u00e0 alternativa sono scarse: otterrete in alcuni casi un anello temporaneo, che richiama quelli dei campioni NBA; sbloccherete altri elementi cosmetici, ma \u00e8 davvero troppo poco, soprattutto considerando quanta frustrazione vi causeranno certe prove. <\/p>\n<p>In tutto questo, va poi citato il <strong>deludente art design<\/strong>, inspiegabilmente avaro di colori e quasi totalmente privo di effetti estetici capaci di vivacizzare la scena. I modelli poligonali di giocatori e carrozzine sono rozzi e poco dettagliati, le animazioni sono limitatissime, il campo di gioco \u00e8 letteralmente una colata di cemento monocromo, solo raramente illuminata da qualche luce al neon. Sembra che qualcuno abbia letteralmente rubato i colori nel mondo di Drag x Drive, facendo piombare questa simulazione sportiva in una triste distopia sci-fi.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"La virtualmente infinita sequela di partite online \u00e8 alternata, di tanto in tanto, da una gara di velocit\u00e0 o a chi recupera per il primo il pallone lanciato in una direzione casuale\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"La virtualmente infinita sequela di partite online \u00e8 alternata, di tanto in tanto, da una gara di velocit\u00e0 o a chi recupera per il primo il pallone lanciato in una direzione casuale\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2025\/08\/13\/drag_x_drive_screenshot_tB2Sjcq_jpg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/drag_x_drive_screenshot_tB2Sjcq_jpg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"La virtualmente infinita sequela di partite online \u00e8 alternata, di tanto in tanto, da una gara di velocit\u00e0 o a chi recupera per il primo il pallone lanciato in una direzione casuale\"\/><\/p>\n<p>  La virtualmente infinita sequela di partite online \u00e8 alternata, di tanto in tanto, da una gara di velocit\u00e0 o a chi recupera per il primo il pallone lanciato in una direzione casuale<\/p>\n<p>\n<strong>Tecnicamente<\/strong> il gioco riesce fortunatamente ad essere soddisfacente. Non abbiamo assistito ad alcun rallentamento, n\u00e9 bug. Anche il <strong>netcode<\/strong> si \u00e8 dimostrato solido con nessuna partita drammaticamente interrotta o afflitta da lag. Tuttavia, \u00e8 importante sottolineare come le nostre prove siano state effettuate prima della pubblicazione ufficiale del gioco, quindi con i server scarsamente popolati, sulla cui tenuta non possiamo effettivamente sbilanciarci.<\/p>\n<p>  Conclusioni<\/p>\n<p>Versione testata <b>Nintendo Switch 2<br \/>\n      <\/b><\/p>\n<p>Digital Delivery<br \/>\n    <b><br \/>\n      Nintendo eShop<br \/>\n      <\/b><\/p>\n<p>\n    Prezzo<br \/>\n    <b>19.99<br \/>\n      \u20ac<br \/>\n      <\/b>\n  <\/p>\n<p class=\"article__verdict__description text-white mb-0 py-4 text-justify\">Drag x Drive \u00e8 un progetto confusionario, senza un reale pubblico di riferimento. L&#8217;esperimento degli sviluppatori di sfruttare la gimmick garantita dai nuovi Joy-Con, sfruttati in modalit\u00e0 mouse, pu\u00f2 dirsi in buona parte fallita. In buona parte, fortunatamente, perch\u00e9 non siamo di fronte ad un titolo disastroso. Il sistema di controllo \u00e8 sufficientemente preciso e con il gruppo di amici giusti ci si riesce a divertire per qualche partita. Il problema \u00e8 che siamo di fronte ad un gioco con pochissimi contenuti, senza un&#8217;infrastruttura online degna di questo nome, pretenziosa, in termini di precisione nel controllo della carrozzina, quel tanto che basta da scoraggiare chi sperava di trovare in Drag x Drive il nuovo Wii Sports. Si pu\u00f2 vincere qualche partita anche con scarsa esperienza, ma per potersi sentire davvero padroni dell&#8217;azione serve un allenamento pi\u00f9 intensivo di quanto ci si possa aspettare sulle prime, un apprendistato che, tra l&#8217;altro, non \u00e8 sostenuto da nessuna modalit\u00e0 single player, n\u00e9 da sufficienti attrattive tali da incentivare costantemente il giocatore. L&#8217;idea alla base del gioco \u00e8 interessante, ma purtroppo la resa \u00e8 diretta immagine dell&#8217;art design della produzione stessa: sterile e poco accattivante. Un titolo che, anche a fronte del prezzo budget, va preso in considerazione solo se si vogliono sfruttare a tutti i costi i Joy-Con 2 in modalit\u00e0 mouse e si \u00e8 dotati del giusto gruppo di amici affiatati. Solo non sperate di ritrovarvi anche quest&#8217;autunno online, carichi per lunghe e intensive sessioni a Drag x Drive: il divertimento scemer\u00e0 in ogni caso piuttosto in fretta e molto prima.<\/p>\n<p>    PRO<\/p>\n<ul>\n<li class=\"position-relative mb-3 pl-4 d-flex align-items-center\">Sistema di controllo preciso<\/li>\n<li class=\"position-relative mb-3 pl-4 d-flex align-items-center\">Netcode granitico<\/li>\n<\/ul>\n<p>    CONTRO<\/p>\n<ul>\n<li class=\"position-relative mb-3 pl-4 d-flex align-items-center\">Pochi contenuti<\/li>\n<li class=\"position-relative mb-3 pl-4 d-flex align-items-center\">Nessuna vera infrastruttura online<\/li>\n<li class=\"position-relative mb-3 pl-4 d-flex align-items-center\">Art design triste e poco ispirato<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;idea alla base di Drag x Drive \u00e8 piuttosto facile da identificare: esattamente come accade con Wii Sport,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":45112,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-45111","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45111","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=45111"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45111\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/45112"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45111"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=45111"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=45111"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}