{"id":451260,"date":"2026-04-19T18:19:57","date_gmt":"2026-04-19T18:19:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/451260\/"},"modified":"2026-04-19T18:19:57","modified_gmt":"2026-04-19T18:19:57","slug":"farmaci-come-si-assumono-mai-spezzarli-o-nasconderli-nel-cibo-e-mai-con-latte-e-succhi-cosa-ce-da-sapere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/451260\/","title":{"rendered":"Farmaci, come si assumono? Mai spezzarli o nasconderli nel cibo (e mai con latte e succhi): cosa c&#8217;\u00e8 da sapere"},"content":{"rendered":"<p>Come si assume un <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/farmaco\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">farmaco<\/a>?\u00a0\u00a0Si pu\u00f2 dividere\u00a0una compressa per dimezzare la dose o\u00a0triturarla? Si possono prendere con t\u00e8, succhi di frutta o latte al posto dell&#8217;acqua? Lo spiega\u00a0Gianni Sava, direttore di SIFMagazine della Societ\u00e0 <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/italiana\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Italiana<\/a> di Farmacologia al Corriere della Sera.\u00a0<\/p>\n<p>Perch\u00e9 rispettare dosi e tempi <\/p>\n<p>\u00abUna volta assunto il medicinale, il principio attivo deve entrare nel sangue per essere trasportato dove deve agire: durante questo processo\u00a0pu\u00f2 passare dal fegato, dove pu\u00f2 andare incontro a trasformazioni che possono ridurre la sua attivit\u00e0, oppure essere\u00a0immagazzinato nel tessuto adiposo\u00a0o\u00a0eliminato, nella maggioranza dei casi con le urine.\u00a0 Dosi e tempi di somministrazione servono quindi per mantenere la concentrazione del farmaco nella finestra terapeutica per tutta la durata della cura, garantendo che la dose successiva possa rimpiazzare la quantit\u00e0 di farmaco perduta nel tempo trascorso dalla dose precedente, calcolata tramite l\u2019emivita. La scelta \u00e8 perci\u00f2 pi\u00f9 critica per i principi attivi con una stretta finestra <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/terapeutica\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">terapeutica<\/a>, come i digitalici per il cuore, in cui\u00a0anche una piccola variazione della concentrazione nel sangue pu\u00f2 comportare una perdita o un eccesso di attivit\u00e0, con possibili tossicit\u00e0 gravi: in questi casi rispettare dosi e tempi \u00e8 ancora pi\u00f9 essenziale, cos\u00ec come conoscere lo stato di salute del paziente perch\u00e9 l\u2019efficienza di fegato e reni pu\u00f2 modificare in misura consistente la quantit\u00e0 di principio attivo in circolo\u00bb.<\/p>\n<p> <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/c619c63b32b35e6f8014ea99108861867c90e9445ea29ffa6262de8b63f89921.jpg\"\/>  Capsula o iniezione? Cosa cambia <\/p>\n<p>La scelta della via di somministrazione dipende dalle sue caratteristiche e dalla\u00a0velocit\u00e0 con cui si vuole che faccia effetto: l\u2019iniezione endovenosa ha un assorbimento pressoch\u00e9 istantaneo e tutta la dose passa nel sangue, ma di norma deve farla un sanitario; con l\u2019iniezione intramuscolare o sottocutanea i tempi si allungano dai 10 ai 60 minuti e dipendono da quanto \u00e8 irrorata di sangue la zona dove si inietta il medicinale; i farmaci presi per inalazione vengono assorbiti pi\u00f9 o meno rapidamente a seconda della grandezza delle goccioline presenti nello spray o nell\u2019aerosol.\u00a0<\/p>\n<p>Prima o dopo i pasti <\/p>\n<p>Per prendere i farmaci\u00a0da soli, la modalit\u00e0 pi\u00f9 usata \u00e8 la somministrazione\u00a0per bocca: l\u2019assorbimento \u00e8 un po\u2019 pi\u00f9 lento,\u00a0fino a un\u2019ora circa, e come specifica Sava avviene \u00abnello stomaco o lungo l\u2019intestino. Si indica sempre se prendere il medicinale in concomitanza di pasti solidi oppure lontano dai pasti, bevendo prima in abbondanza: la modalit\u00e0 suggerita tiene conto della natura del principio attivo e favorisce il massimo assorbimento limitando la perdita di prodotto, anche considerando che il sangue che bagna il tratto gastrointestinale, dove si assorbe il farmaco, passa per il fegato prima di andare gli altri organi. Con la via orale ci pu\u00f2 quindi essere un primo passaggio di trasformazione del farmaco, con una perdita di efficacia, di cui si tiene conto nella posologia\u00bb, avverte l\u2019esperto.<\/p>\n<p>\u00abEsistono poi preparazioni\u00a0oro-dispersibili, in cui il farmaco si scioglie sopra o sotto la lingua: ci\u00f2\u00a0accelera l\u2019assorbimento\u00a0e riduce il rischio di degradazione epatica perch\u00e9 il sangue che irrora la bocca va al cuore senza passare dal fegato. \u00c8 utile per principi attivi sensibili ai processi di degradazione ma anche quando si vuole un effetto immediato, come nel caso dei farmaci per lo scompenso cardiaco\u00bb.<\/p>\n<p>Non spezzare le capsule <\/p>\n<p>Spiega Gianni Sava, \u00abi medicinali per bocca come compresse, granuli, capsule, confetti, pillole oppure in forma liquida come sciroppi, sono preparati per favorire il massimo trasferimento del principio attivo nel sangue e vanno usati come tali: triturare, per esempio, una compressa o aprire una capsula, pu\u00f2 compromettere l\u2019assunzione corretta del principio attivo e, quindi la risposta terapeutica. Anche la banale suddivisione di una compressa, ove non sia indicata la possibilit\u00e0, pu\u00f2 compromettere il giusto dosaggio perch\u00e9 la dispersione del principio attivo all\u2019interno della compressa pu\u00f2 non essere omogenea\u00bb.<\/p>\n<p>Attenzione agli \u00abincroci\u00bb\u00a0con cibi e alcol <\/p>\n<p>Le pastiglie non andrebbero neppure nascoste nel cibo, perch\u00e9 potrebbero alterarsi per il calore o interagire con gli alimenti: meglio allora chiedere al medico una formulazione diversa.\u00a0\u00abSoprattutto nelle terapie croniche la scelta della via di somministrazione deve incontrare il favore del paziente perch\u00e9 solo cos\u00ec sar\u00e0 seguita davvero. Ma non si deve mai cambiare la cura in autonomia\u00bb, conclude Sava.<\/p>\n<p>L\u2019azione di un farmaco dipende anche da quanto rapidamente viene riconosciuto da fegato e reni, i due organi principali deputati all\u2019eliminazione delle sostanze \u00abdi troppo\u00bb, ma anche dalle\u00a0interazioni con altri medicinali, cibi e bevande, da conoscere per non esporsi a eventi avversi e per evitare che la cura non funzioni.\u00a0<\/p>\n<p>In piedi o seduti? <\/p>\n<p>I pasticci con i medicinali per bocca, quelli con cui si sbaglia pi\u00f9 spesso, sono: \u00abIl pi\u00f9 comune \u00e8\u00a0non bere abbastanza acqua, perch\u00e9 il liquido consente alle compresse di dissolversi nel tratto gastrointestinale\u00bb, dice Sava. \u00abAndrebbero evitati t\u00e8, succhi di frutta\u00a0e il latte\u00a0(si veda sotto, ndr); se il farmaco va preso a stomaco pieno non basta uno spuntino, serve aver mangiato un\u00a0vero pasto, che quindi comporta introdurre grassi, zuccheri, proteine.\u00a0Mai masticare\u00a0le pillole invece di inghiottirle, perch\u00e9 questo ne modifica assorbimento e attivit\u00e0 farmacologica, no al consumo di integratori che contengono calcio o altri sali e vitamine prima che siano passate almeno due ore dall\u2019assunzione di un farmaco: queste sostanze possono interferire con l\u2019assorbimento e l\u2019attivit\u00e0 della terapia. Ultimo errore, ma non irrilevante, assumere un farmaco per bocca in una\u00a0posizione che non sia quella eretta\u00a0o al massimo seduta: \u00e8 l\u2019unica che pu\u00f2 facilitare il trasferimento del medicinale nel tratto gastrointestinale, dove avviene il processo di assorbimento\u00bb, conclude il farmacologo.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Ogni Gioved\u00ec gli aggiornamenti su Salute e Benessere<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Come si assume un farmaco?\u00a0\u00a0Si pu\u00f2 dividere\u00a0una compressa per dimezzare la dose o\u00a0triturarla? 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