{"id":451352,"date":"2026-04-19T19:41:30","date_gmt":"2026-04-19T19:41:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/451352\/"},"modified":"2026-04-19T19:41:30","modified_gmt":"2026-04-19T19:41:30","slug":"madame-disincanto-recensione-del-nuovo-album","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/451352\/","title":{"rendered":"Madame, Disincanto: recensione del nuovo album"},"content":{"rendered":"<p>La recensione del nuovo album di <strong>Madame<\/strong>, <a href=\"https:\/\/www.allmusicitalia.it\/news\/madame-disincanto-crediti-autori-produttori.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><strong>Disincanto<\/strong><\/a>, a cura di <strong>Alvise Salerno<\/strong>.<\/p>\n<p>Sapete, chi vi scrive fa parte di questo mondo ormai da tre lustri. Era il lontano 2011 quando a un ragazzo di 19 anni, incantato dalla radio e dalla magia della musica, veniva data la possibilit\u00e0 di parlare davanti a una telecamera e un microfono.<\/p>\n<p>Da quel momento, magia e incanto sono diminuiti man mano che le cose si facevano sempre pi\u00f9 serie e quel ragazzo, ormai diventato uomo, capiva che le rose e i fiori si trovano solo nei prati e nei campi.<\/p>\n<p>Giorno dopo giorno scopriva cose, persone, nomi e cognomi di chi non aveva evidentemente a cuore il benessere della musica e di chi la creava, di chi teneva solo al vile denaro e sfruttava l\u2019arte per comprare ville, appartamenti, auto senza lasciare nulla di tangibile agli altri, solo a se stesso.<\/p>\n<p>Quel ragazzo, ormai diventato uomo, non si \u00e8 adeguato, non ha mai accettato e questo gli ha causato problemi: se non accetti il sistema, il sistema ti rifiuta.<\/p>\n<p>\u201cAh ma tu sei quello che si lamenta sempre\u201d, \u201cbisogna stargli alla larga\u201d, fino ad arrivare a consigliare ai cantanti di non avvicinarsi a quel ragazzo per paura che potesse dire qualcosa di scomodo.<\/p>\n<p>Quel ragazzo, ormai diventato uomo, voleva solo parlare della bellezza delle sette note, del benessere che ascoltare un progetto fatto con tutti i crismi poteva donare, della gioia che pu\u00f2 procurare la scoperta del processo creativo.<\/p>\n<p>Poi, per\u00f2, gli anni sono passati e il piacere della scoperta si \u00e8 trasformato nel dispiacere della consapevolezza che nove volte su dieci non c\u2019\u00e8 gioia, non c\u2019\u00e8 studio, non c\u2019\u00e8 niente di tutto questo nella creazione e pubblicazione di album e canzoni.<\/p>\n<p>L\u2019incanto era diventato dubbio, si era trasformato in una domanda molto semplice: \u201cma che sta succedendo?\u201d. L\u2019incanto era diventato disincanto, la gioia era diventata abitudine a nuotare nella melma, la voglia di cambiare le cose era diventata rassegnazione.<\/p>\n<p>Gi\u00e0, rassegnazione, perch\u00e9 in questo mondo vince il pi\u00f9 forte e poco importa se vuoi fare qualcosa di buono. Il sistema ti schiaccia e se vuoi cambiare qualcosa, prima devi diventare come loro e solo dopo nutrire la speranza che tutto ci\u00f2 che volevi cambiare non ti abbia corrotto.<\/p>\n<p>Tanti sono crollati dietro il peso specifico degli zeri sugli assegni, tanti hanno trasformato l\u2019incanto in disincanto e tanti hanno ceduto al fascino del mutuo da pagare in contanti. Chi non ha ceduto \u00e8 stato emarginato, messo all\u2019angolo, soprannominato \u201cdissidente\u201d per evitare facesse danni.<\/p>\n<p>Incanto e disincanto, due facce della musica italiana che non ha pi\u00f9 un\u2019anima da tanti anni e a tutti i livelli e che, forse, adesso qualcuno sta cercando di raccontare senza paura perch\u00e9 non ha, evidentemente, pi\u00f9 nulla da perdere.<\/p>\n<p>Quel qualcuno ha un nome, un cognome e un nome d\u2019arte: <strong>Francesca Calearo<\/strong>, in arte <strong>Madame<\/strong>.<\/p>\n<p>Madame e il disincanto di un mondo che non ha verit\u00e0<\/p>\n<p>Pubblicare un album che si chiama <strong>Disincanto<\/strong> e riempirlo dall\u2019inizio alla fine di verit\u00e0 deve essere stato molto difficile. Eppure eccoci qui, con 14 canzoni che raccontano gli ultimi anni di vita di una ragazza diventata donna tra mille difficolt\u00e0, all\u2019interno di un sistema che non \u00e8 fatto per persone sensibili.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 uno degli album pi\u00f9 viscerali pubblicati negli ultimi tempi ma, soprattutto, \u00e8 l\u2019album pi\u00f9 vero legato al racconto di un mondo discografico odierno che divora, mastica e poi sputa senza un briciolo di remora.<\/p>\n<p><strong>Madame<\/strong> mette in campo tutto ci\u00f2 che pu\u00f2: il racconto della sua malattia (OCD, disturbo ossessivo compulsivo), una nuova relazione con un uomo, i temi legati al mondo discografico, alle pagine Instagram che si spacciano per magazine pur non essendolo, a soggetti che hanno inacidito l\u2019intera industria con il loro modo di operare.<\/p>\n<p>\u00c8 il suo racconto, la sua verit\u00e0, il suo vomitare in faccia a gente illusa che, in realt\u00e0, entrare in questo mondo significa disilludersi e capire che la musica \u00e8 l\u2019ultima cosa da tenere in considerazione se vuoi avere successo.<\/p>\n<p>Le canzoni che mettono l\u2019industria all\u2019angolo<\/p>\n<p><strong>Madame<\/strong> decide di mettere l\u2019intera industria all\u2019angolo in alcuni brani in particolare: <a href=\"https:\/\/www.allmusicitalia.it\/artista-del-mese\/madame-come-stai-testo-significato.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><strong>Come stai?<\/strong><\/a>, <a href=\"https:\/\/www.allmusicitalia.it\/news\/madame-mai-piu-testo-significato-disincanto.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><strong>Mai pi\u00f9<\/strong><\/a> e, in parte, <a href=\"https:\/\/www.allmusicitalia.it\/news\/madame-rosso-come-il-fango-testo-significato.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><strong>Rosso come il fango<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Nella prima vengono messe subito nel mirino le radio che organizzano i festival estivi, rei di passare i brani solo se i cantanti accettano di esibirsi agli stessi festival. Subito dopo \u00e8 il turno delle discografiche che danno gli anticipi agli artisti trasformandoli in una gabbia: quei soldi vanno restituiti, non esiste il fondo perduto, e se non produci reddito la rata non riesci a saldarla. Nella stessa canzone si parla anche del dualismo Madame-Francesca e di come il personaggio, la sua creazione, abbia salvato la persona.<\/p>\n<p>In <strong>Mai pi\u00f9<\/strong> arriva il momento di un dissing di tutto rispetto, probabilmente il migliore del 2026, a <strong>Shablo<\/strong> (cosa smentita, ma che sul web migliaia di persone hanno ritenuto abbastanza palese) e alle pagine social che parlano di rap \u2013 <strong>Esse Magazine<\/strong> nel mirino, che guarda caso non sta parlando dell\u2019album pur essendo perfettamente in target. C\u2019\u00e8 anche la presa di coscienza relativa a <strong>Sanremo<\/strong> e a una partecipazione che non \u00e8 servita a lei come persona ma solo a rimpolpare classifiche e risultati.<\/p>\n<p>In <strong>Rosso come il fango<\/strong>, invece, si parla dell\u2019ingresso in discografia, in <strong>Sugar<\/strong>, e dell\u2019abbandono del nido familiare con tutta l\u2019illusione del mondo nella mente. Era l\u2019inizio della fine. La fama \u00e8 stata tutto il contrario di ci\u00f2 che <strong>Francesca<\/strong> pensava potesse arrivare, l\u2019ha distrutta, e i risultati sono sotto gli occhi di tutti ascoltando questo album.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.allmusicitalia.it\/approfondimenti-musica-italiana\/madame-disincanto-testi-significato-canzoni.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><strong>Disincanto<\/strong><\/a> \u00e8 anche l\u2019occasione per raccontare gli ultimi due anni, e tutto arriva al suo culmine in <a href=\"https:\/\/www.allmusicitalia.it\/artista-del-mese\/madame-grazie-testo-significato.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><strong>Grazie<\/strong><\/a>. La traccia finale \u00e8 una seduta psicologica a tutti gli effetti che vede noi ascoltatori dal lato del dottore: dobbiamo solo ascoltare, non giudicare, mentre <strong>Madame<\/strong> parla dei suoi problemi familiari, delle relazioni disfunzionali, del DOC, di tutto ci\u00f2 che \u00e8 diventato un peso strada facendo. Il \u201cgrazie\u201d pronunciato alla fine non \u00e8 una chiosa artistica: \u00e8 un \u201cgrazie\u201d detto da <strong>Francesca Calearo<\/strong>, non da <strong>Madame<\/strong>.<\/p>\n<p>Disincanto \u00e8 vero, sincero, crudo \u2013 ma non perfetto<\/p>\n<p>Per quanto intenso e viscerale, questo album nasconde dei punti di domanda lungo l\u2019ascolto, specialmente verso la fine, quando arriva una macchia trap all\u2019interno di un disco che vuole essere urban ma che, tutto sommato, \u00e8 cantautorale.<\/p>\n<p>La canzone con <strong>Nerissima Serpe<\/strong>, <strong>Papa V<\/strong> e <strong>6occia<\/strong> rovina il flusso d\u2019ascolto: non funziona in una tracklist del genere perch\u00e9 le barre dei tre sono slegate dal resto dei concetti espressi, anche quelli di <strong>Madame<\/strong> nel brano stesso. Sembrano tre forme aliene in un album umano, e sarebbe interessante capire come mai si sia scelto di inserire estranei in un progetto cos\u00ec personale.<\/p>\n<p>Le tracce finali, eccezion fatta per <strong>Grazie<\/strong>, pur avendo testi molto intensi non riescono a reggere il confronto con le prime nove e fanno calare l\u2019attenzione. Nasce una curiosit\u00e0 sana, non una lamentela: con 10 o 11 canzoni questo sarebbe stato un album non perfetto, ma quasi.<\/p>\n<p>E adesso che succede? Madame verr\u00e0 messa in un angolo?<\/p>\n<p>La domanda \u00e8 legittima dopo un ascolto del genere: <strong>Madame<\/strong> verr\u00e0 minimizzata, depotenziata, o finalmente gli addetti ai lavori sfrutteranno l\u2019occasione per sedersi attorno a un tavolo e discutere di ci\u00f2 che \u00e8 stato fatto e che non deve pi\u00f9 ripetersi?<\/p>\n<p>Sar\u00e0 l\u2019occasione per trovare soluzioni oppure si sceglier\u00e0 di nascondere di nuovo la polvere sotto al tappeto? La speranza \u00e8 che si vada verso la strada propositiva, non verso il \u201cbeh, che grande artista, ok, andiamo avanti\u201d per evitare di parlarne.<\/p>\n<p>\u00c8 l\u2019occasione perfetta, va colta. <strong>Madame<\/strong> ha messo nero su bianco ci\u00f2 che si tentava di proteggere e nascondere da anni. Le radio hanno un problema da diverso tempo, la discografia ne ha mille da ancora pi\u00f9 tempo, gli artisti non sono vittime perch\u00e9 accettano tutto \u2013 quindi non facciamo finta che siano i santi in paradiso.<\/p>\n<p>Tutti abbiamo contribuito a creare questo scempio. \u00c8 ora di fare mea culpa e ripartire bene, con rinnovata gioia e senza pi\u00f9 questo disincanto.<\/p>\n<p>Il voto<\/p>\n<p><strong>Voto: 8-<br \/><\/strong>\u2b50\u2b50\u2b50\u2b50\u2b50\u2b50\u2b50\u2b50-<\/p>\n<p><strong>Migliori canzoni:<\/strong> <strong>No pressure<\/strong>, <strong>Bestia<br \/><\/strong><strong>Peggiore canzone:<\/strong> <strong>Puttana svizzera<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La recensione del nuovo album di Madame, Disincanto, a cura di Alvise Salerno. 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