{"id":451828,"date":"2026-04-20T03:08:17","date_gmt":"2026-04-20T03:08:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/451828\/"},"modified":"2026-04-20T03:08:17","modified_gmt":"2026-04-20T03:08:17","slug":"dove-sono-come-funzionano-e-in-che-modo-possono-rimuovere-gli-ordigni-nello-stretto-di-hormuz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/451828\/","title":{"rendered":"dove sono, come funzionano e in che modo possono rimuovere gli ordigni nello Stretto di Hormuz"},"content":{"rendered":"<p>Lanciano onde sonore in acqua per poi ascoltarne l&#8217;eco: \u00e8 cos\u00ec che i <strong>cacciamine <\/strong>della Marina militare, grazie ai sonar, salvano la vita degli equipaggi scovando ordigni da disinnescare nei fondali. L&#8217;Italia, pronta ad inviarli nello stretto di Hormuz ancora una volta a distanza di decenni, rappresenta in questo settore militare un&#8217;eccellenza con<strong> otto navi di questo tipo<\/strong>, dal &#8216;Gaeta&#8217; al &#8216;Vieste&#8217;.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/7bc4e423_be22_47fe_9da8_0d2bfb6d0cf0_19110516.jpg\"\/><\/p>\n<p>Le caratteristiche <\/p>\n<p>Si tratta di imbarcazioni non molto grandi, lunghe cinquanta metri e larghe dieci, per cinquecento tonnellate di peso, con equipaggi di circa cinquanta persone mentre gli scafi vengono realizzati con materiali che riducano al minimo la loro traccia magnetica come la vetroresina, per eludere i rischi di detonazione delle mine.<\/p>\n<p>Gli strumenti <\/p>\n<p>Il loro strumento di ricerca degli ordigni \u00e8 il <strong>sonar<\/strong>, che realizza un&#8217;immagine dei fondali intorno come una sorta di radar, lanciando onde sonore il cui eco restituisce le informazioni necessarie. Una volta identificati i bersagli, si passa alla fase investigativa attraverso un <strong>drone subacqueo<\/strong>, filoguidato e con delle telecamere. Ad essere pronti ad entrare in azione sono anche i <strong>palombari<\/strong> della Marina militare specializzati nel disinnesco di ordigni, il corrispettivo del genio degli artificieri di terra.<\/p>\n<p> I droni <\/p>\n<p>In altri casi vengono utilizzati gli stessi droni subacquei, che utilizzano i propri sonar per poi trasmettere le informazioni ai cacciamine madre. A bordo c&#8217;\u00e8 anche una <strong>camera iperbarica<\/strong>, per trattare eventuali embolie del personale subacqueo e quindi per eventuali attivit\u00e0 mediche di soccorso immediato. In generale, in una giornata sarebbe possibile mappare un&#8217;area fino a dieci miglia quadrate di campo minato a seconda della zona in cui si opera.<\/p>\n<p>Il supporto <\/p>\n<p>I cacciamine necessitano spesso di una fregata e di una nave logistica di appoggio, come la &#8216;Etna&#8217;, la &#8216;Vulcano&#8217; o la &#8216;Atlante&#8217;. Al momento ce ne sono di operativi in mare almeno due: il &#8216;Crotone&#8217; \u00e8 verso Malta per attivit\u00e0 nell&#8217;ambito della forza navale permanente sulle contromisure per le mine, mentre il &#8216;Rimini&#8217; \u00e8 in trasferimento tra Valona e Augusta per &#8216;fondali sicuri&#8217;, in direzione delle coste siciliane. La base di tutti \u00e8 a La Spezia.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/c4e67582_5321_4aec_b907_29342a092b97img_20220228_wa0012medium_19111007.jpg\"\/><\/p>\n<p>Queste navi, impiegate a Hormuz dall&#8217;Italia per la prima volta nel 1987 durante la prima crisi del Golfo, negli anni hanno rintracciato migliaia di detonatori e continuano tuttora a farlo, anche con attivit\u00e0 di bonifica al largo di tutte le coste italiane, per rimuovere ordigni risalenti alla seconda guerra mondiale e ancora presenti nelle nostre acque. I loro antenati sono invece i &#8216;dragamine&#8217;, in disuso da svariati decenni, che intercettavano mezzi a bassa tecnologia. Oggi la Difesa sta invece sviluppando nuove cacciamine, per otto nuovi mezzi navali di questo tipo che dovrebbero arrivare nei prossimi anni.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Il punto serale sulle notizie del giorno<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Lanciano onde sonore in acqua per poi ascoltarne l&#8217;eco: \u00e8 cos\u00ec che i cacciamine della Marina militare, grazie&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":451829,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[228325,14,164,165,194354,166,7,15,207035,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":["post-451828","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-cacciamine","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-hormuz","tag-mondo","tag-news","tag-notizie","tag-stretto-di-hormuz","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116434836549144428","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/451828","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=451828"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/451828\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/451829"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=451828"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=451828"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=451828"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}