{"id":452019,"date":"2026-04-20T06:40:18","date_gmt":"2026-04-20T06:40:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/452019\/"},"modified":"2026-04-20T06:40:18","modified_gmt":"2026-04-20T06:40:18","slug":"charles-rice-nobel-per-la-medicina-2020-la-lezione-del-covid-non-e-servita-dobbiamo-potenziare-la-sanita-pubblica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/452019\/","title":{"rendered":"Charles Rice, Nobel per la medicina 2020: \u00abLa lezione del Covid non \u00e8 servita. Dobbiamo potenziare la sanit\u00e0 pubblica\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Laura Cuppini<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Le dichiarazioni: \u00abIn realt\u00e0 tutto ci\u00f2 che era stato creato durante la pandemia oggi non c\u2019\u00e8 pi\u00f9, almeno negli Stati Uniti. Siamo in una situazione decisamente peggiore. E con le guerre ci saranno pi\u00f9 malattie infettive\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sono passati solo tre anni dalla fine della <b>pandemia di Covid-19<\/b> (5 maggio 2023), ma <b>la lezione sembra in parte dimenticata<\/b> nonostante i sette milioni e passa di morti (stime pi\u00f9 realistiche parlano di venti milioni) e la grave crisi economica, conseguenze della diffusione globale del virus.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Charles Rice<\/b>, virologo della Rockefeller University e <b>Premio Nobel per la Medicina 2020 <\/b>per la <b>scoperta del virus dell\u2019epatite C<\/b>, \u00e8 stato a Milano ospite della <b>Fondazione Invernizzi<\/b>, proprio per parlare dei rischi, presenti e futuri, legati alle malattie infettive.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Professore, l\u2019epatite C \u00e8 una delle poche malattie virali che oggi possiamo definire guaribili. Avrebbe mai immaginato che saremmo arrivati a farmaci capaci di eradicare il virus in poche settimane?<\/b><br \/>\u00abLa sfida era enorme perch\u00e9 alla fine degli anni \u201980, quando abbiamo identificato il virus, <b>oltre cento milioni di persone nel mondo<\/b> avevano questa infezione cronica, che spesso non d\u00e0 sintomi. La vera sorpresa \u00e8 stata legata al grado di copertura dei farmaci antivirali, introdotti per la prima volta nel 2011, perch\u00e9 l\u2019epatite C \u00e8 una malattia molto variabile, con sei genotipi principali: in ogni paziente con infezione cronica si producono ogni giorno da 10 a 12 trilioni di varianti. Questo fa capire la complessit\u00e0 della patologia e quanto fosse difficile mettere a punto dei trattamenti efficaci. All\u2019epoca si usava solo l\u2019interferone, con tassi di guarigione al 5% ed effetti collaterali pesanti\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Migliaia di persone muoiono ancora di epatite C nel mondo per mancanza di diagnosi o di accesso ai farmaci. Che cosa serve oggi per raggiungere l\u2019obiettivo dell\u2019Oms di eliminare l\u2019epatite entro il 2030?<\/b><br \/>\u00abNegli Stati Uniti siamo indietro. Al contrario ci sono alcuni Paesi molto virtuosi nella lotta contro l\u2019epatite C, come Taiwan. Un altro esempio positivo \u00e8 l\u2019<b>Egitto<\/b>, un Paese pesantemente colpito con il 10% della popolazione infettata a causa per esempio di dispositivi medici, come le siringhe, non sterilizzati. Ebbene, il Governo egiziano ha raggiunto un accordo con un\u2019azienda farmaceutica per poter produrre autonomamente il farmaco e distribuirlo a un prezzo accessibile: in questo modo <b>il 95% dei pazienti \u00e8 stato curato.<\/b> Altri Paesi non hanno fatto molti passi avanti, a causa delle infrastrutture di sanit\u00e0 pubblica e della povert\u00e0. Tra l\u2019altro, \u00e8 vero che oggi possiamo curare l\u2019infezione ma nei pazienti anche dopo la guarigione rimane un <b>rischio di sviluppare malattie epatiche<\/b>, soprattutto se l\u2019infezione era in stadio avanzato, incluso il tumore del fegato. Quindi \u00e8 molto importante eliminare il virus, ma non \u00e8 detto che le terapie riportino il paziente alle condizioni pre-infezione\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La soluzione esiste ma non arriva a tutti: come si sente davanti a questo gap?<\/b><br \/>\u00abBeh, \u00e8 una sensazione terribile. Noi scienziati che lavoriamo in laboratorio <b>siamo un po\u2019 ingenui<\/b>: non immaginiamo le difficolt\u00e0 di riuscire a raggiungere le persone che hanno bisogno del farmaco che \u00e8 stato messo a punto. Nel 2015 sono arrivati i cocktail di antivirali ad azione diretta senza interferone, grazie al lavoro di tanti scienziati tra cui, in Italia, <b>Raffaele De Francesco e Sergio Abrignani<\/b>: da allora <b>sono passati oltre dieci anni <\/b>e stiamo ancora parlando di questo problema. C\u2019\u00e8 sicuramente una questione economica, i trial clinici sono costosi cos\u00ec come lo \u00e8 testare la popolazione. Ma si pu\u00f2 seguire l\u2019esempio dell\u2019Egitto, dove il Governo ha rimborsato il prezzo del medicinale. Spero che non ci vogliano altri dieci anni, perch\u00e9 le persone continuano a morire. Per l\u2019epatite C ancora non abbiamo un meccanismo globale di distribuzione dei trattamenti necessari: <b>servono finanziamenti<\/b>, non solo a scopo di lucro ma per curare le persone\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Se dovesse indicare un\u2019emergenza medica che la scienza deve affrontare nei prossimi vent\u2019anni, oltre alle pandemie, quale sceglierebbe?<\/b><br \/>\u00abBisogna lavorare sulla <b>sanit\u00e0 pubblica<\/b>, \u00e8 molto importante, cos\u00ec come lo \u00e8 contrastare la <b>povert\u00e0<\/b>, perch\u00e9 le persone che vivono in condizioni non accettabili e magari non hanno possibilit\u00e0 di nutrirsi correttamente, possono avere esiti peggiori se contraggono l\u2019epatite C. Dobbiamo far s\u00ec che <b>il mondo resti (o torni ad essere) un luogo ospitale<\/b> per noi e le altre specie. Guardando alla situazione attuale, direi che il panorama non \u00e8 roseo. Negli Stati Uniti le nuove generazioni sono un po\u2019 scoraggiate. Tra l\u2019altro le guerre sono grandi promotrici della diffusione di malattie infettive. Abbiamo tecnologie che permettono di scoprire nuove malattie infettive, strumenti molto migliori rispetto a quelli che c\u2019erano 40 anni fa. Il progresso potr\u00e0 fare grossi passi avanti se sapremo utilizzare al meglio questi strumenti\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La rapidit\u00e0 con cui sono stati sviluppati i vaccini per Covid deve molto alla ricerca di base sui virus come l\u2019Hcv. Qual \u00e8 l\u2019insegnamento pi\u00f9 importante che la virologia ha dato al mondo negli ultimi anni?<\/b><br \/>\u00abPensavo che dalla pandemia di Covid-19 avremmo tratto una grande lezione, ma mi sbagliavo. Sappiamo che i virus si possono diffondere velocemente in tutto il mondo e causare malattie anche gravi, oltre a pesanti le conseguenze economiche. <b>Immaginavo che gli investimenti sulle infrastrutture sarebbero andati avanti <\/b>per alcuni anni, in modo da essere preparati a eventuali nuove emergenze. In realt\u00e0 \u00e8 successo esattamente l\u2019opposto: <b>tutto ci\u00f2 che era stato creato durante la pandemia oggi non c\u2019\u00e8 pi\u00f9<\/b>, almeno cos\u00ec \u00e8 negli Stati Uniti. Quindi posso dire che <b>siamo in una situazione decisamente peggiore rispetto a quella di tre anni fa<\/b>, quando \u00e8 finita la pandemia\u00bb.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/images2.corriereobjects.it\/images\/salute\/logo-medico-risponde.svg?v=2\" alt=\"ilMedicoRisponde\"\/><\/p>\n<p class=\"bck-box-paragraph\">Il servizio esclusivo del Corriere della Sera con medici e specialisti d&#8217;eccellenza che rispondono gratuitamente ai quesiti sulla tua salute<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/medico-risponde.png\" alt=\"ilMedicoRisponde\"\/><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-04-20T06:47:06+02:00\">20 aprile 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Laura Cuppini Le dichiarazioni: \u00abIn realt\u00e0 tutto ci\u00f2 che era stato creato durante la pandemia oggi non&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":452020,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[839,253496,145638,2540,1048,10871,253497,483,253498,253499,3858,2573,4124,26529,253500,253501,14413,615,16684,253502,5316,17618,2149,4726,10749,21326,10761,2297,2927,4183,53940,8330,239,48,4225,3617,23556,1174,216142,1537,90,89,10324,616,4226,5277,18985,93982,2508,857,31822,253503,253504,4265,240,301,522,786,3414,3378],"class_list":["post-452019","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-almeno","tag-almeno-uniti","tag-antivirali","tag-arrivati","tag-causa","tag-charles","tag-charles-rice","tag-cio","tag-cio-creato","tag-cio-creato-pandemia","tag-condizioni","tag-conseguenze","tag-covid","tag-creato","tag-creato-pandemia","tag-creato-pandemia-almeno","tag-cronica","tag-curare","tag-decisamente","tag-decisamente-peggiore","tag-dieci","tag-diffusione","tag-dobbiamo","tag-economica","tag-egitto","tag-eliminare","tag-epatite","tag-farmaci","tag-farmaco","tag-globale","tag-guarigione","tag-guerre","tag-health","tag-importante","tag-infettive","tag-infezione","tag-infezione-cronica","tag-infrastrutture","tag-interferone","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lezione","tag-malattie","tag-malattie-infettive","tag-medicina","tag-nobel","tag-nobel-medicina","tag-nuove","tag-paesi","tag-pandemia","tag-pandemia-almeno","tag-pandemia-almeno-uniti","tag-pubblica","tag-salute","tag-sanita","tag-sanita-pubblica","tag-situazione","tag-uniti","tag-virus"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/452019","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=452019"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/452019\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/452020"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=452019"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=452019"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=452019"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}