{"id":452875,"date":"2026-04-20T18:24:24","date_gmt":"2026-04-20T18:24:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/452875\/"},"modified":"2026-04-20T18:24:24","modified_gmt":"2026-04-20T18:24:24","slug":"multa-da-125-milioni-a-poste-italiane-e-postepay-il-garante-della-privacy-invasione-eccessiva-nel-privato-degli-utenti-poste-annuncia-ricorso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/452875\/","title":{"rendered":"Multa da 12,5 milioni a Poste Italiane e Postepay, il Garante della Privacy: \u00abInvasione eccessiva nel privato degli utenti\u00bb. Poste annuncia ricorso"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Redazione Economia<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">L\u2019autorit\u00e0: \u00abTrattati illecitamente i dati personali di milioni di utenti\u00bb. Poste Italiane fa sapere che \u00abrespinge ogni addebito e ribadisce la correttezza e la trasparenza del proprio operato\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il Garante per la Privacy \u00abha irrogato una sanzione di 6.624.000 euro a Poste Italiane S.p.A. e una di 5.877.000 euro a Postepay S.p.A., per aver trattato illecitamente i dati personali di milioni di utenti\u00bb. Lo annuncia una nota dell&#8217;Autorit\u00e0.\u00a0<b>Poste Italiane \u00abrespinge ogni addebito<\/b> e ribadisce la correttezza e la trasparenza del proprio operato\u00bb e annuncia ricorso.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L&#8217;istruttoria &#8211; avviata a seguito di numerose segnalazioni e reclami pervenuti a partire da aprile 2024 &#8211; \u00abha riguardato, in particolare, le modalit\u00e0 di <b>funzionamento delle app BancoPosta e Postepay<\/b>\u00bb, che \u00abcomportavano <b>un\u2019ingerenza eccessivamente invasiva nella sfera privata degli utenti<\/b>, in quanto non risultavano strettamente necessarie rispetto alle finalit\u00e0 di prevenzione delle frodi\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abTali applicazioni prevedevano -spiega sempre l\u2019Autorit\u00e0 &#8211; quale condizione obbligatoria per l&#8217;utilizzo dei servizi, il rilascio da parte degli utenti di un&#8217;<b>autorizzazione al monitoraggio di una serie di dati contenuti nei dispositivi mobili, incluse le applicazioni installate e in esecuzione<\/b>, al fine di individuare eventuali software malevoli. Secondo quanto dichiarato dalle societ\u00e0, tali trattamenti sarebbero stati necessari per garantire la sicurezza delle operazioni e conformarsi alla normativa in materia di servizi di pagamento\u00bb, spiega il Garante in una nota. Il Garante, come detto, ha \u00abtuttavia rilevato che le modalit\u00e0 adottate comportavano un&#8217;ingerenza eccessivamente invasiva nella sfera privata degli utenti, in quanto non risultavano strettamente necessarie rispetto alle finalit\u00e0 di prevenzione delle frodi\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nel corso dell&#8217;istruttoria \u00absono inoltre emerse <b>diverse violazioni della normativa in materia di protezione dei dati personali<\/b>, tra cui carenze nell&#8217;informativa resa agli utenti, assenza di un&#8217;adeguata valutazione di impatto sulla protezione dei dati (DPIA), mancata adozione di misure di sicurezza adeguate e di idonee politiche di conservazione dei dati, nonch\u00e9 irregolarit\u00e0 nella designazione del responsabile del trattamento\u00bb. Oltre alle sanzioni, l&#8217;Autorit\u00e0 ha \u00abingiunto alle societ\u00e0 di cessare i trattamenti oggetto di contestazione, ove non vi abbiano gi\u00e0 provveduto, e di adeguarsi alle prescrizioni in materia di conservazione dei dati, dandone comunicazione al Garante\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Secca la reazione di <b>Poste Italiane<\/b>, che \u00abaccoglie con stupore il provvedimento con il quale il Garante Privacy ha comminato una sanzione per un presunto trattamento illecito dei dati personali degli utenti BancoPosta e PostePay. Provvedimento che, peraltro, <b>oltre che nel merito, \u00e8 viziato anche sotto il profilo procedimentale,<\/b> essendo stato adottato in palese ritardo rispetto ai termini perentori previsti dalla legge per l&#8217;esercizio dei poteri del Garante\u00bb: cos\u00ec il gruppo in una nota. \u00abA tal riguardo, si sottolinea che il 2 febbraio 2026 <b>il TAR Lazio ha annullato il provvedimento<\/b> con cui l&#8217;Antitrust aveva sanzionato Poste Italiane per una presunta pratica commerciale scorretta relativa al medesimo dispositivo antifrode oggetto delle odierne censure del Garante, riconoscendone la piena legittimit\u00e0 e l&#8217;assenza di qualsivoglia intento commerciale nelle condotte di Poste\u00bb, prosegue. Poste Italiane \u00abrespinge, dunque, ogni addebito e ribadisce la correttezza e la trasparenza del proprio operato\u00bb. E \u00ab<b>presenter\u00e0 ricorso per l&#8217;annullamento del provvedimento<\/b> presso il Tribunale di Roma\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/app-economia\/?intcmp=DL-app_nd_011024_corriere_ss_conomia\" target=\"_blank\" class=\"bck-app-banner\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"bck-app-img\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1756449670_863_app.png\"\/><\/p>\n<p>Nuova app <strong>L&#8217;Economia<\/strong>. News, approfondimenti e l&#8217;assistente virtuale al tuo servizio.<\/p>\n<p>SCARICA L&#8217; APP<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/eco.png\"\/><\/a><\/p>\n<p>Iscriviti alle <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=4\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter de L&#8217;Economia<\/a>. 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