{"id":454154,"date":"2026-04-21T14:00:21","date_gmt":"2026-04-21T14:00:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/454154\/"},"modified":"2026-04-21T14:00:21","modified_gmt":"2026-04-21T14:00:21","slug":"merletto-quando-leuropa-a-inizio-novecento-scopri-la-tecnica-dellopera-darte-lesposizione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/454154\/","title":{"rendered":"Merletto, quando l&#8217;Europa a inizio Novecento scopr\u00ec la tecnica dell&#8217;opera d&#8217;arte: l&#8217;esposizione"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/burano\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">BURANO<\/a> (<a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/venezia\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">VENEZIA<\/a>) &#8211; Esiste un momento nella storia del Novecento in cui l&#8217;artigianato ha smesso di essere &#8220;soltanto&#8221; un sapere manuale, per elevarsi a linguaggio dell&#8217;anima e della modernit\u00e0. Quel momento, compreso tra gli anni Venti e Trenta, rivive oggi nelle sale del Museo del <a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/merletto\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Merletto<\/a> di Burano attraverso la mostra &#8220;Merletti d&#8217;autore&#8221;, un&#8217;esposizione che non si limita a celebrare una tecnica apprezzata in tutto il mondo, ma che sancisce definitivamente il ruolo di quest&#8217;arte nel firmamento delle grandi arti decorative.<\/p>\n<p>    &#13;<\/p>\n<p>APPROFONDIMENTI<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>                            &#13;<br \/>\n                                            &#13;<br \/>\n                            <a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/nordest\/venezia\/maschere_barche_falsi_incontro_concorrenza_sleale-9387265.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">&#13;<br \/>\n                                                                <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/9387265_28094355_maschere_barche_falsi_incontro_concorrenza_sleale.jpg\"\/>&#13;<br \/>\n                            <\/a>&#13;<br \/>\n                        &#13;<br \/>\n                                        &#13;<\/p>\n<p>        &#13;<\/p>\n<p>Inserita nella cornice della quinta edizione della Biennale del Merletto che culminer\u00e0 a giugno 2026 con un grande convegno internazionale ospitato a Palazzo Mocenigo, la mostra traccia una linea di continuit\u00e0 tra la tradizione secolare e la spinta innovatrice del secolo scorso.<\/p>\n<p> Il focus <\/p>\n<p>Al centro del percorso espositivo vi \u00e8 l&#8217;assunto teorico che, a partire dal 1927, vide il merletto diventare un&#8217;opera d&#8217;arte autonoma, al pari del vetro di Murano o della ceramica. Storicamente e simbolicamente la nascita del merletto d&#8217;autore coincide con la III Biennale di Monza, occasione in cui Giulio Rosso present\u00f2 la sua celebre opera &#8220;Corteo in costume&#8221; per Jesurum. Fu l&#8217;inizio di una stagione irripetibile, fondata sulla collaborazione tra manifatture d&#8217;eccellenza e artisti e designer. Un fenomeno che non abbraccia esclusivamente l&#8217;ambito veneziano, ma si estende anche ad altri importanti centri produttivi italiani.<\/p>\n<p>Disegni preparatori, cartoni e pubblicazioni d&#8217;epoca, con opere di artisti e progettisti quali Giulio Rosso, Fausto Melotti, Vittorio Zecchin, Giovanni Gariboldi e Tomaso Buzzi sono al centro di un&#8217;esposizione visitabile fino all&#8217;8 gennaio. A cura di Chiara Squarcina e Giorgio Levi, la mostra ripercorre l&#8217;ascesa del merletto d&#8217;autore ed \u00e8 introdotta dal lavoro di Doretta Davanzo Poli, autorevole studiosa scomparsa nel 2020, che ha dedicato la vita a questa disciplina e alla quale la mostra \u00e8 dedicata.<\/p>\n<p>Una particolare attenzione \u00e8 rivolta ad alcune riviste storiche di riferimento come &#8220;Domus&#8221;, &#8220;Fili&#8221; ed &#8220;Emporium&#8221;. Pubblicazioni che furono veri megafoni del gusto moderno, capaci di alimentare il dibattito sulle arti applicate e di portare il merletto italiano all&#8217;attenzione internazionale.<\/p>\n<p>Europa <\/p>\n<p>Un successo testimoniato in mostra dalla sezione dedicata alla rassegna dello Stedelijk Museum di Amsterdam del 1931, dove capolavori come &#8220;La festa del Redentore&#8221; di Tomaso Buzzi lasciarono il pubblico europeo letteralmente a bocca aperta. Le opere sono suddivise per aree di produzione, mettendo in luce alcune fra le pi\u00f9 importanti manifatture italiane, come Venezia, Cant\u00f9 e Bologna. La quinta edizione della Biennale del Merletto ospiter\u00e0 in Laguna anche mostre e incontri dedicati proprio a quest&#8217;antica arte.<\/p>\n<p>\u00abIl Museo del Merletto e tutti quelli che fanno parte della rete Muve sono sempre pi\u00f9 un presidio attivo nella tutela del saper fare: un patrimonio immateriale fatto di gesti, conoscenze e competenze tramandate nel tempo. Dietro ogni merletto esposto non vi \u00e8 soltanto un disegno o un&#8217;idea, ma il lavoro paziente di mani esperte, la memoria di intere comunit\u00e0\u00bb, le parole di Mariacristina Gribaudi, presidente della Fondazione Musei Civici, all&#8217;inaugurazione di ieri. \u00abLe isole di Venezia, con la loro storia, la loro identit\u00e0 e le loro tradizioni, &#8211; ha osservato il sindaco Luigi Brugnaro &#8211; rappresentano un patrimonio unico al mondo. Burano e il suo merletto sono una delle espressioni pi\u00f9 preziose e riconoscibili della nostra storia artigianale\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"BURANO (VENEZIA) &#8211; Esiste un momento nella storia del Novecento in cui l&#8217;artigianato ha smesso di essere &#8220;soltanto&#8221;&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":454155,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,139340,1612,203,204,1537,90,89,254529,222],"class_list":["post-454154","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-arte-e-design","tag-arte","tag-arte-e-design","tag-arteedesign","tag-arts","tag-arts-and-design","tag-burano","tag-design","tag-entertainment","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-merletto","tag-venezia"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116443062841901688","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/454154","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=454154"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/454154\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/454155"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=454154"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=454154"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=454154"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}