{"id":454656,"date":"2026-04-21T21:32:14","date_gmt":"2026-04-21T21:32:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/454656\/"},"modified":"2026-04-21T21:32:14","modified_gmt":"2026-04-21T21:32:14","slug":"il-papa-in-guinea-equatoriale-accoglienza-multicolor-in-una-terra-di-divari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/454656\/","title":{"rendered":"Il Papa in Guinea Equatoriale, accoglienza multicolor in una terra di divari"},"content":{"rendered":"<p>Leone XIV ha lasciato l&#8217;Angola questa mattina per volare a Malabo, sulla costa settentrionale dell&#8217;isola di Bioko, dove ad attenderlo all&#8217;aeroporto e per le strade c&#8217;erano migliaia di persone con abiti sgargianti, a suonare tamburi e sventolare bandiere. Il volto pi\u00f9 bello di un Paese che vive il contrasto di una macroeconomia basata sul settore estrattivo dalla quale non trae beneficio il 50% della popolazione che vive nella povert\u00e0 assoluta<\/p>\n<p><b>Salvatore Cernuzio &#8211; Inviato a Malabo<\/b><\/p>\n<p>\u00c8 probabile che abbia tremato pure il vulcano, che si staglia imponente all\u2019orizzonte di Malabo, all\u2019accoglienza riservata a Leone XIV dalla popolazione della Guinea Equatoriale, quarta e ultima tappa del viaggio apostolico. Un turbinio di colori, di fang, di bubu, di bandiere, di turbanti, di abiti indigeni in paglia, cos\u00ec vorticoso da rendere impossibile focalizzare un volto, un dettaglio, un\u2019immagine. Lo stesso Leone XIV nel suo passaggio in papamobile scoperta dall\u2019Aeroporto internazionale di Malabo, dove \u2013 partito da Luanda &#8211; \u00e8 atterrato poco dopo le 11.30, fino al palazzo presidenziale, girava lo sguardo da una parte e dall\u2019altra della strada, sorridendo alle due ali di folla variopinta, perfetto mosaico delle tradizioni e culture guineane.<\/p>\n<p>Un&#8217;accoglienza per nulla sobria ma festante <\/p>\n<p>Gi\u00e0 dall\u2019Aeroporto si intuiva che la popolazione della citt\u00e0, sulla costa settentrionale dell\u2019isola di Bioko, aveva deciso di non voler essere da meno dei conterranei camerunensi e angolani e, anzi, di far sentire massivamente l\u2019affetto e la gratitudine al Successore di Pietro per aver inserito la Guinea Equatoriale tra le tappe del viaggio apostolico. Una cerimonia per nulla sobria, ma festante quella infatti all\u2019atterraggio dell\u2019aereo Ita Airways, con il Pontefice accolto da colpi di cannone e i consueti onori, e dal saluto del presidente Teodoro Obiang Nguema Mbasogo.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-original=\"https:\/\/www.vaticannews.va\/content\/dam\/vaticannews\/agenzie\/images\/srv\/2026\/04\/21\/2026-04-21-viaggio-apostolico-in-guinea-equatoriale---trasferime\/1776771673791.JPG\/_jcr_content\/renditions\/cq5dam.thumbnail.cropped.750.422.jpeg\" alt=\"Papa Leone in papamobile\" title=\"Papa Leone in papamobile\"\/><\/p>\n<p>\n   Papa Leone in papamobile \u00a0 (@Vatican Media)\n  <\/p>\n<p>Per le strade vivaci di Malabo <\/p>\n<p>In uniforme bianca una banda musicale ha eseguito marce vivaci e una versione pi\u00f9 ritmata dell\u2019inno dello Stato della Citt\u00e0 del Vaticano, mentre tanti ragazzi e ragazze in divise colorate restavano sull\u2019attenti al passaggio del Papa. Dietro, gruppi di giovani col cappellino giallo a sventolare bandiere con i colori del Vaticano e del Paese dell\u2019Africa centrale. Fino al complesso che ospita la residenza del capo dello Stato, quindi, un\u2019altra immersione tra le strade di Malabo, centro amministrativo ed economico del Paese, tra continue rotonde e palazzi che mixano architettura coloniale spagnola, influenze africane e moderne infrastrutture. Ad ogni passaggio di ogni vettura e ancor pi\u00f9 della papamobile, si elevava un\u2019ola di gridate e canti. E balli, naturalmente, specie delle donne \u2013 anche quelle pi\u00f9 anziane \u2013 che elevavano in aria i loro neonati ricciolini nella speranza di una benedizione.<\/p>\n<p>L&#8217;incontro col presidente <\/p>\n<p>Una volta giunto nel Palazzo Presidenziale, Leone XIV ha compiuto la visita di cortesia al capo di Stato \u2013 tra i pi\u00f9 longevi d\u2019Africa &#8211; che lo ha accolto con la consorte Constancia Mangue de Obiang. Dopo l\u2019incontro privato e la presentazione della famiglia, si \u00e8 svolto lo scambio di doni. Da parte del Papa, una formella della medaglia commemorativa del viaggio e una medaglia d\u2019oro del pontificato.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-original=\"https:\/\/www.vaticannews.va\/content\/dam\/vaticannews\/agenzie\/images\/srv\/2026\/04\/21\/2026-04-21-viaggio-apostolico-in-guinea-equatoriale---visita-di-\/1776775564509.JPG\/_jcr_content\/renditions\/cq5dam.thumbnail.cropped.750.422.jpeg\" alt=\"Il Papa e il presidente Teodoro Obiang Nguema Mbasogo\" title=\"Il Papa e il presidente Teodoro Obiang Nguema Mbasogo\"\/><\/p>\n<p>\n   Il Papa e il presidente Teodoro Obiang Nguema Mbasogo \u00a0 (@Vatican Media)\n  <\/p>\n<p>Tra ricchezza e povert\u00e0 <\/p>\n<p>All\u2019esterno la folla non ha minimamente accennato ad acquietarsi. Gridano &#8220;Papa Le\u00f3n, Papa Le\u00f3n&#8221; ma la vera richiesta \u00e8 quella di un aiuto, di attenzione, di un barlume di speranza in questo Paese dai profondi contrasti. Una terra con una ricchezza macroeconomica derivante dal petrolio che, tuttavia, non si traduce in benessere per gran parte della popolazione. Tanto che gli abitanti del luogo parlano di una &#8220;maledizione delle risorse&#8221;, cio\u00e8 di un\u2019economia quasi interamente dipendente dal settore estrattivo che rende la Guinea Equatoriale vulnerabile alle oscillazioni del mercato globale. Unito a questo, una povert\u00e0 assoluta nel 50% della popolazione nonostante la ricchezza mineraria. Il tutto nella cornice di un cattolicesimo diffuso, eredit\u00e0 del legame storico con gli spagnoli che si riflette anche nella lingua. La Guinea Equatoriale \u00e8 infatti l\u2019unica nazione in Africa a parlare lo spagnolo. Ed \u00e8 questa la lingua che Leone XIV usa nei giorni di permanenza qui a Malabo e poi a Mongomo e a Bata.<\/p>\n<p>     <a href=\"https:\/\/www.vaticannews.va\/it\/papa\/news\/2026-04\/papa-autorita-guinea-equatoriale.html\" title=\"Leone XIV: mai profanare il nome di Dio  per giustificare scelte e azioni di morte\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-original=\"https:\/\/www.vaticannews.va\/content\/dam\/vaticannews\/agenzie\/images\/srv\/2026\/04\/21\/2026-04-21-viaggio-apostolico-in-guinea-equatoriale---incontro-c\/1776776764639.JPG\/_jcr_content\/renditions\/cq5dam.thumbnail.cropped.500.281.jpeg\" alt=\"Leone XIV: mai profanare il nome di Dio  per giustificare scelte e azioni di morte\"\/><\/p>\n<p>      <\/a><\/p>\n<p>\n      In Guinea Equatoriale, il Papa parla alle autorit\u00e0 sottolineando che &#8220;la proliferazione dei conflitti armati ha tra i suoi principali moventi la colonizzazione di giacimenti &#8230;\n     <\/p>\n<p>I primi appelli del Papa <\/p>\n<p>Gi\u00e0 lo ha fatto nel suo primo intervento nel Palazzo Presidenziale, dinanzi ad autorit\u00e0 politiche e religiose, imprenditori, rappresentanti della societ\u00e0 civile e della cultura che hanno assistito ad una suggestiva proiezione video sulla cupola del salone. Un discorso mirato a mettere in guardia dall'&#8221;ingiusta ricchezza&#8221; e dalla &#8220;illusione del dominio&#8221;, a denunciare il divario sempre pi\u00f9 &#8220;drammatico&#8221; tra una &#8220;piccola minoranza&#8221; e la &#8220;stragrande maggioranza&#8221;, e dire no \u2013 sulla scia di Papa Francesco, nel giorno del primo anniversario della morte &#8211; &#8220;ad un\u2019economia dell\u2019esclusione e della inequit\u00e0&#8221;. Una &#8220;economia che uccide&#8221;. Parole incisive in un territorio di sfruttamento e sottosviluppo che, tuttavia, all\u2019arrivo del Papa ha gi\u00e0 saputo mostrare il suo volto pi\u00f9 bello.\u00a0<\/p>\n<p>A conclusione dell\u2019incontro con le autorit\u00e0, Papa Leone XIV ha lasciato un messaggio sul Libro d\u2019Onore:<\/p>\n<p>\u201cChe la luce del Vangelo, giunta 170 anni fa in Guinea Equatoriale, guidi sempre il cammino del suo popolo nella giustizia e nella pace\u201d<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Leone XIV ha lasciato l&#8217;Angola questa mattina per volare a Malabo, sulla costa settentrionale dell&#8217;isola di Bioko, dove&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":454657,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[3623,1059,14,164,165,64263,166,7,15,1358,33124,11,167,12,168,94073,161,162,163],"class_list":["post-454656","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-africa","tag-chiesa-cattolica","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-guinea-equatoriale","tag-mondo","tag-news","tag-notizie","tag-papa-leone-xiv","tag-poverta","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-viaggio-apostolico","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116444839834674740","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/454656","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=454656"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/454656\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/454657"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=454656"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=454656"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=454656"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}