{"id":454674,"date":"2026-04-21T21:49:17","date_gmt":"2026-04-21T21:49:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/454674\/"},"modified":"2026-04-21T21:49:17","modified_gmt":"2026-04-21T21:49:17","slug":"un-giovane-fotografo-friulano-al-fianco-di-steve-mccurry-a-venezia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/454674\/","title":{"rendered":"Un giovane fotografo friulano al fianco di Steve McCurry a Venezia"},"content":{"rendered":"<p>A pochi minuti di vaporetto da Piazza San Marco, l\u2019isola di San Servolo si \u00e8 confermata ancora una volta l\u2019epicentro della fotografia internazionale. <strong>Dal 9 al 12 aprile, la settima edizione del Venezia International Photo Festival<\/strong> ha richiamato in laguna professionisti e appassionati da tutto il mondo, offrendo l\u2019opportunit\u00e0 di confrontarsi con <strong>quattordici grandi maestri contemporanei<\/strong>. In questo scenario d\u2019\u00e9lite, c\u2019era anche <strong>Aran Cosentino, ventitreenne udinese<\/strong> ormai stabilmente inserito nello staff della manifestazione.<\/p>\n<p>Dall\u2019ombra di Jung alla luce di McCurry<\/p>\n<p>Per Aran, la fotografia \u00e8 un percorso accademico e introspettivo iniziato con una lode all\u2019<strong>Accademia di Venezia e una tesi sull\u2019ombra di Jung<\/strong>, e proseguito ora con la specializzazione a Bologna. Dopo aver assistito nelle scorse edizioni nomi del calibro di <strong>Reza Deghati, fotogiornalista iraniano-francese di National Geographic<\/strong>,<strong> e Stefan Rappo<\/strong>, storico primo assistente di Peter Lindbergh quest\u2019anno Cosentino \u00e8 stato <strong>scelto per affiancare Steve McCurry<\/strong>. <\/p>\n<p>Insieme al coetaneo Luca Scarbellotto, ha scortato <strong>l\u2019autore di uno degli scatti pi\u00f9 iconici del mondo<\/strong> tra i riflessi della Serenissima, lavorando come assistente in un <strong>workshop dedicato alla street photography.<\/strong><\/p>\n<p>Quando l\u2019assistente diventa soggetto<\/p>\n<p>Non capita spesso che <strong>l\u2019occhio che ha immortalato la \u201cragazza afghana\u201d<\/strong> decida di mettere a fuoco proprio chi lo sta aiutando. McCurry ha invertito i ruoli: <strong>Aran \u00e8 passato da assistente a soggetto<\/strong>, finendo ritratto nelle foto del maestro tra le calli veneziane. <\/p>\n<p>Un <strong>incontro che si \u00e8 fatto anche personale e umano<\/strong>, con la possibilit\u00e0 per i due giovani di conoscere la famiglia del fotografo e, nell\u2019ultimo giorno di festival, di sottoporre il proprio portfolio a un critico d\u2019eccezione per ricevere consigli mirati.<\/p>\n<p>I consigli del maestro e il futuro<\/p>\n<p>Oltre ai tecnicismi, ci\u00f2 che resta ad Aran sono le parole dirette <strong>di chi la storia della fotografia l\u2019ha scritta davvero<\/strong>. McCurry non ha parlato di teoria, <strong>ma di vita<\/strong>: osservare i grandi come Irving Penn, certo, ma soprattutto fare tanta esperienza sul campo. <\/p>\n<p>Un incoraggiamento arrivato anche da <strong>Roger Ballen<\/strong>, a cui Aran ha mostrato i suoi lavori legati all\u2019inconscio, ricevendo pareri incoraggianti. Per il fotografo udinese, ormai cittadino del mondo ma sempre legato alle sue radici, Venezia rimane il luogo dove la speranza per l\u2019arte prende forma. \u201cFar parte del VIP Festival <strong>significa immergersi in un sogno ad occhi aperti<\/strong>, dove la magia della fotografia si respira pienamente e restituisce speranza per l\u2019umanit\u00e0\u201d, ha raccontato Cosentino.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A pochi minuti di vaporetto da Piazza San Marco, l\u2019isola di San Servolo si \u00e8 confermata ancora una&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":454675,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1446],"tags":[254716,1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89,23331,127425,254717],"class_list":["post-454674","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-arte-e-design","tag-aran-cosentino","tag-arte","tag-arte-e-design","tag-arteedesign","tag-arts","tag-arts-and-design","tag-design","tag-entertainment","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-notizie-friuli","tag-steve-mccurry","tag-venezia-photo-festival"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116444906477623491","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/454674","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=454674"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/454674\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/454675"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=454674"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=454674"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=454674"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}