{"id":455086,"date":"2026-04-22T05:10:13","date_gmt":"2026-04-22T05:10:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/455086\/"},"modified":"2026-04-22T05:10:13","modified_gmt":"2026-04-22T05:10:13","slug":"imprese-vincenti-premi-a-10-eccellenze-meridionali-sei-sono-della-campania","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/455086\/","title":{"rendered":"\u201cImprese vincenti\u201d, premi a 10 eccellenze meridionali: sei sono della Campania"},"content":{"rendered":"<p>Nel 2026, il Pil dell\u2019Eurozona dovrebbe crescere dello 0,8% e quello dell\u2019Italia dello 0,4%, <strong>secondo lo scenario centrale elaborato dal Research Department <\/strong>di Intesa Sanpaolo nel caso in cui la chiusura dello stretto di Hormuz dovesse durare fino a met\u00e0 maggio, seguita da una graduale normalizzazione dei flussi di produzione e trasporto di petrolio e gas nella seconda parte del 2026, con un progressivo rientro dei prezzi energetici.<\/p>\n<p><p>APPROFONDIMENTI<\/p>\n<\/p>\n<p>Ma \u00e8 naturale che l\u2019evoluzione dell\u2019economia italiana nell\u2019anno in corso <strong>varier\u00e0 in funzione dei tempi e dell\u2019estensione del conflitto in Iran<\/strong>, nonch\u00e9 dei danni alle infrastrutture energetiche, quindi \u00e8 complicato fare previsioni a lungo termine. I dati emergono da uno studio presentato ieri a Citt\u00e0 della Scienza, nel corso della tappa napoletana dell\u2019edizione 2026 di \u201cImprese Vincenti\u201d, il programma che la Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, guidata da Stefano Barrese, dedica alle <strong>eccellenze imprenditoriali italiane<\/strong>.  <\/p>\n<p><a class=\"link_item\" data-linked_from=\"9487059\" href=\"https:\/\/www.ilmattino.it\/cambio_di_paradigma\/accordo_sulla_zes_la_bei_rilancia_sullo_sviluppo_del_sud-9485007.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Accordo sulla Zes: la Bei rilancia sullo sviluppo del Sud<\/a><\/p>\n<p>L&#8217;analisi <\/p>\n<p>L\u2019analisi registra come<strong> l\u2019esposizione commerciale della Campania sia mediamente bassa verso i mercati coinvolti nel conflitto<\/strong>, dove il peso dell\u2019export \u00e8 pari all\u20191,7%, anche se con punte pi\u00f9 elevate in alcuni comparti come la meccanica, che esporta in questi mercati il 10,8% del totale (66 milioni di euro), l\u2019elettronica, con il 10,7% del totale (57 milioni) e i prodotti e materiali da costruzione, con il 14% (23 milioni).<\/p>\n<p>Per la Sicilia, invece, i settori pi\u00f9 esposti sono meccanica, mobilio ed elettronica, mentre per la Calabria meccanica, agroalimentare e cantieristica. Insomma, la situazione \u00e8 critica ma, al momento, non drammatica per l\u2019export di queste tre regioni che, negli ultimi anni, ha registrato <strong>una crescita spesso superiore alla media nazionale<\/strong>, in particolare per Campania e Calabria, mentre la Sicilia ha fatto segnare un arretramento nel 2025 dovuto, per\u00f2, in particolare ad un forte calo nel settore petrolifero. <\/p>\n<p><a class=\"link_item\" data-linked_from=\"9487059\" href=\"https:\/\/www.ilmattino.it\/cambio_di_paradigma\/pmi_l_unione_fa_la_forza_al_sud_piu_contratti_di_rete_per_ricerca_e_investimenti-9484985.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Pmi, l\u2019unione fa la forza: al Sud pi\u00f9 contratti di rete per ricerca e investimenti<\/a><\/p>\n<p>Le aziende <\/p>\n<p>Protagoniste della giornata di ieri sono state proprio <strong>dieci Pmi di Campania, Calabria e Sicilia<\/strong> (tra le 150 selezionate in tutta Italia dal programma Imprese Vincenti) che hanno raccontato la propria storia aziendale e le scelte strategiche che le hanno portate a consolidare il proprio percorso di sviluppo, l\u2019adozione di criteri Esg, l\u2019impatto sulle comunit\u00e0 in cui operano, il valore generato per s\u00e9 stesse e per l\u2019economia del territorio in termini di occupazione e benessere delle persone. Si tratta di aziende operanti in diversi comparti economici: per il settore vetro la Eurovetro srl di Sellia Marina (Catanzaro); per la meccanica, la Gimal srl di Sarno (Salerno) e la Melcal Spa di Calatafimi-Segesta (Trapani); per l\u2019aerospazio, la Latitudo 40 di Napoli e la Mes Group srl di Pomigliano d\u2019Arco (Napoli); per la moda, L\u2019Officina di Solofra (Avellino); per la logistica, la Nicolosi Trasporti srl di Catania; per l\u2019industria, la Packing srl di Napoli; per l\u2019informatica, la Ricca \u2013 It di Ragusa; per l\u2019arredamento, la Rinaldi Group spa di Giffoni Valle Piana (Salerno). Nell\u2019ambito del Programma, queste Pmi selezionate riceveranno da Intesa Sanpaolo e dai partner di progetto supporto per affrontare tutte le fasi di vita del business, favorendo l\u2019investimento nei fattori intangibili (immateriali, r&amp;s, filiera, formazione) e nei pilastri dello sviluppo, ovvero crescita all\u2019estero, sostenibilit\u00e0, protezione, innovazione, transizione digitale e finanza straordinaria. \u00abSiamo orgogliosi di supportare queste aziende eccellenti che investono in digitalizzazione, sostenibilit\u00e0 e persone, generando valore economico e sociale per il tessuto economico e la collettivit\u00e0 di queste tre importanti regioni del Mezzogiorno\u00bb ha affermato Giuseppe Nargi, direttore regionale Campania, Calabria e Sicilia di Intesa Sanpaolo, che ha aggiunto: \u00abAlla crescita e alla competitivit\u00e0, queste dieci aziende che oggi sono state premiate uniscono la tradizione manifatturiera, la <strong>propensione all\u2019innovazione<\/strong>, l\u2019attenzione al capitale umano e una visione internazionale dell\u2019impresa\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nel 2026, il Pil dell\u2019Eurozona dovrebbe crescere dello 0,8% e quello dell\u2019Italia dello 0,4%, secondo lo scenario centrale&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":455087,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[178,177,3709,1537,90,89,248,131059],"class_list":["post-455086","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-affari","tag-business","tag-imprese","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-napoli","tag-pmi"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116446640693009395","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/455086","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=455086"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/455086\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/455087"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=455086"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=455086"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=455086"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}