{"id":455240,"date":"2026-04-22T07:36:15","date_gmt":"2026-04-22T07:36:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/455240\/"},"modified":"2026-04-22T07:36:15","modified_gmt":"2026-04-22T07:36:15","slug":"vagnozzi-intervista-sinner-io-e-cahill-alcaraz-e","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/455240\/","title":{"rendered":"Vagnozzi intervista: &#8220;Sinner, io e Cahill, Alcaraz e&#8230;&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>                                Il coach parla del lavoro fatto insieme al tecnico australiano che ha portato l\u2019azzurro al n.1: &#8220;Spero che Darren non se ne vada. Per fortuna Alcaraz ci costringe a migliorare di continuo, \u00e8 sempre cos\u00ec con i grandi campioni. Io con un altro atleta? Magari Sinner prima o poi potr\u00e0 avere voglia di cambiare&#8221;<\/p>\n<p>            <a class=\"image is-50x50\" href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/redazione\/federica-cocchi\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                <img decoding=\"async\" class=\"is-rounded\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/federica-cocchi-avatar.png\" alt=\"Federica Cocchi\"\/><br \/>\n            <\/a><\/p>\n<p>Giornalista<\/p>\n<p>                    22 aprile &#8211; 08:35  &#8211; MADRID<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">La famiglia Sinner \u00e8 riunita. Quella tennistica, s\u2019intende. Darren Cahill ha raggiunto a Madrid Simone Vagnozzi per preparare questo rush finale direzione Parigi. Saranno sei settimane senza respiro per il numero 1 al mondo ma \u201cVagno\u201d  sa bene fin  dove pu\u00f2 spingersi il suo giocatore.<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\"><b>Simone, non ci aspettavamo di vedere Jannik a Madrid&#8230;\u00a0<br \/><\/b><br \/>&#8220;Abbiamo avuto tanto tempo per allenarci a Indian Wells e siamo preparati. Jannik gi\u00e0 durante Montecarlo \u00e8 sempre stato meglio col passare del tempo. Se non fossimo venuti a Madrid sarebbe passato troppo tempo tra quel torneo e Roma. Lui sta bene, non c\u2019\u00e8 da preoccuparsi&#8221;.<\/p>\n<p><b>Come gestirete questo triplo impegno sul rosso?<br \/><\/b><br \/>&#8220;Non c\u2019\u00e8 miglior allenamento della partita. Quando un giocatore vince e gioca  bene spreca meno energie. Puoi allenarti tre mesi benissimo, ma se arrivi alla prima partita senza ritmo, sprechi pi\u00f9 benzina di uno che \u00e8 in fiducia. Bisogna trovare equilibrio, essere flessibili, adattarsi. Vediamo quando finir\u00e0 qui il torneo e in base a quello programmeremo gli allenamenti. Abbiamo fatto questa scelta perch\u00e9 crediamo sia la migliore per tutta la stagione sulla terra&#8221;.<\/p>\n<p><b>Nel Principato, dopo la vittoria, abbiamo visto Jannik molto emozionato rispetto ad altri successi: c\u2019\u00e8 un motivo?\u00a0<br \/><\/b><br \/>&#8220;\u00c8 stato l\u2019insieme di tante piccole cose: \u00e8 stato il primo torneo importante sulla terra, negli anni era stato un po\u2019 sfortunato, aveva sempre giocato bene ma senza riuscire a portarlo a casa. Poi la finale con Carlos, la lotta per il numero uno&#8221;.<\/p>\n<p><b>Quindi ci tiene al numero 1&#8230;<br \/><\/b><br \/>&#8220;Certo, quello che conta \u00e8 la fine dell\u2019anno, ma tornare numero uno dopo i tre mesi senza giocare \u00e8 stato importantissimo. E poi la festa del pubblico italiano, che era la quasi totalit\u00e0. Tutto questo ha reso il momento molto emozionante per tutti&#8221;.<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\"><b>Alcaraz ha detto che forse sarebbe stato un giocatore diverso senza Jannik. E lui senza Carlos?<br \/><\/b><br \/>&#8220;Sicuramente Carlos ti mette in difficolt\u00e0 e ti spinge a migliorare. Vai in campo e capisci su cosa lavorare. \u00c8 successo anche con Medvedev, con Djokovic. I grandi campioni ti costringono sempre a trovare soluzioni&#8221;.<\/p>\n<p><b>A Roma e Parigi lo spagnolo potrebbe non esserci. E a Sinner non fa piacere&#8230;<br \/><\/b><br \/>&#8220;\u00c8 normale. Vincere una finale con Carlos in un torneo importante d\u00e0 una sensazione diversa. Poi \u00e8 sempre successo nelle rivalit\u00e0 che qualcuno abbia acciacchi, anche con i Big Three&#8221;.<\/p>\n<p><b>Il suo giocatore, per\u00f2, a parte qualche calo, \u00e8 sempre rimasto integro. Qual \u00e8 il segreto?<br \/><\/b><br \/>&#8220;Siamo partiti da una buona base, poi un team di altissimo livello e magari anche un pizzico di fortuna. Questi ragazzi si allenano 300-320 giorni l\u2019anno, colpiscono tantissime palle e il gioco \u00e8 sempre pi\u00f9 intenso. \u00c8 impossibile dire &#8216;facciamo cos\u00ec e non succeder\u00e0 nulla&#8217;, ma lavoriamo con grandi professionisti&#8221;.<br \/>\u200b<br \/><b>\u200bIeri \u00e8 arrivato anche Darren Cahill. Un sodalizio, il vostro, che non conosce crisi.<br \/><\/b><br \/>&#8220;Penso che si stato fondamentale che tra noi non ci sia mai stato un  numero uno o numero due. All\u2019inizio ci siamo conosciuti, poi abbiamo condiviso la stessa visione su Jannik. Abbiamo capito dove lavorare ognuno nel proprio ambito. A volte, un po\u2019 come nei matrimoni, \u00e8 necessario fare un passo indietro per far funzionare le cose&#8230;&#8221;.<\/p>\n<p class=\"text\">Ho capito  che Jannik  era speciale  gi\u00e0 prima  di allenarlo,  in lui vedevo doti incredibili<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\"><b>E come far\u00e0 quando a fine anno se ne andr\u00e0?<br \/><\/b><br \/>&#8220;Io spero che non se ne vada&#8230; Anche se non \u00e8 sempre facile lavorare in due, ognuno ha il proprio ruolo&#8221;.<\/p>\n<p><b>Il suo qual \u00e8 con Jannik?<br \/><\/b><br \/>&#8220;Io sono il rompiballe&#8230; Sono quello che deve dire le cose scomode. Il poliziotto cattivo, diciamo. Darren \u00e8 pi\u00f9 allegro, quello che stempera le tensioni&#8221;.<\/p>\n<p><b>Come avete portato Sinner a questo livello dal 2022 a oggi?\u00a0<br \/><\/b><br \/>&#8220;Non esiste la bacchetta magica. Serve visione a lungo termine. Devi pensare a che giocatore vuoi nell\u2019arco di due o tre anni e lavorare in quella direzione. Noi ci siamo messi in gioco da subito toccando tante cose, \u00e8 stato un rischio, poteva anche non andare bene. Invece con pazienza, fatica e costanza siamo arrivati fin qui. Ma Sinner \u00e8 ancora un giocatore in evoluzione, non \u00e8 ancora al massimo del suo potenziale&#8221;.<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\"><b>Le sconfitte di Melbourne e Doha avevano fatto scattare l\u2019allarme crisi. Che rapporto ha con le critiche?<br \/><\/b><br \/>&#8220;Fanno parte del gioco. Quando abbiamo iniziato ci si chiedeva se potesse vincere ancora, poi se sarebbe diventato numero 1. Adesso   sembra tutto normale e scontato. Ma la sconfitta fa parte del gioco&#8221;.<\/p>\n<p><b>Ma che tipo \u00e8 questo Sinner?<br \/><\/b><br \/>&#8220;Un ragazzo di 24 anni a cui piace divertirsi, stare con gli amici, fare scherzi. Poi mette la massima seriet\u00e0 quando gioca, o quando si allena, ma fuori dal campo \u00e8 gioioso e ama fare una vita normale&#8221;.<\/p>\n<p><b>Si vedrebbe nel box di un altro giocatore?<br \/><\/b><br \/>&#8220;Al momento no, ma magari Jannik potrebbe aver voglia di cambiare prima o poi, di non sentirsi dire le cose sempre dalla stessa persona. E comunque penso che i grandi coach siano quelli capaci di ottenere grandi risultati con diversi giocatori. Come Darren, ad esempio&#8221;.<\/p>\n<p><b>Quando ha capito di avere per le mani un ragazzo  speciale?\u00a0<br \/><\/b><br \/>&#8220;Gi\u00e0 prima di allenarlo. Guardando gli altri giocatori immagino sempre cosa avrei potuto fare con loro. In lui vedevo qualit\u00e0 incredibili. Non sbagliavo&#8221;.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il coach parla del lavoro fatto insieme al tecnico australiano che ha portato l\u2019azzurro al n.1: &#8220;Spero che&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":455241,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1457],"tags":[1265,255045,255046,10930,10933,1537,90,89,366,245,244,1273,10931],"class_list":["post-455240","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-tennis","tag-alcaraz","tag-alcaraz-costringe","tag-alcaraz-costringe-migliorare","tag-cahill","tag-darren","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-sinner","tag-sport","tag-sports","tag-tennis","tag-vagnozzi"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116447215606711073","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/455240","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=455240"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/455240\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/455241"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=455240"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=455240"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=455240"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}