{"id":455670,"date":"2026-04-22T13:34:15","date_gmt":"2026-04-22T13:34:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/455670\/"},"modified":"2026-04-22T13:34:15","modified_gmt":"2026-04-22T13:34:15","slug":"a-roma-graffiti-che-costano-e-sporcano-mezzo-milione-per-ripulire-i-muri-insulti-scritte-sigle-e-frasi-ironiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/455670\/","title":{"rendered":"A Roma graffiti che costano e sporcano: \u00abMezzo milione per ripulire i muri\u00bb. Insulti, scritte, sigle e frasi ironiche"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Andrea Arzilli<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Il Comune interviene solo in casi precisi: l\u2019anno scorso ha speso 450mila euro per cancellare  scritte \u00abinaccettabili\u00bb. Introdotto un codice per la classificazione delle segnalazioni in base alla gravit\u00e0 del contenuto<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Svastiche e insulti antisemiti. Ma anche cuori, frasi d\u2019amore e tracce di antichi trionfi calcistici. O magari semplici scarabocchi, sigle di lotta e strali contro il governo spruzzati dalla bomboletta, come pure profonde riflessioni tra metafisica e realt\u00e0 quotidiana, politica compresa, che danno vita a vere e proprie \u00abpasquinate\u00bb del terzo millennio.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I <b>muri della Capitale<\/b> sono, da sempre, pieni di <b><a href=\"https:\/\/roma.corriere.it\/notizie\/cronaca\/24_gennaio_11\/scritte-vandaliche-sui-muri-della-capitale-l-80-sono-oltraggi-antisemiti-b1f7f2e7-20f0-42fc-a81d-b71d056d7xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">scritte di ogni tipo<\/a><\/b>: scriverci \u00e8 <b>vietato  dalla legge<\/b> (a Roma <b>sanzionato con 400 euro<\/b>, pi\u00f9 le spese per la pulizia), ma alla fine qualcosa \u00e8 da salvare e resta scolpito nella memoria collettiva, indelebile come un tatuaggio a raccontare un pezzo di storia, come quel <b><a href=\"https:\/\/roma.corriere.it\/notizie\/cronaca\/19_marzo_13\/vota-garibaldi-scritta-storica-cancellata-dall-ufficio-decoro-fcfdfd9e-45a1-11e9-84eb-0118ce37142a.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">\u00abVota Garibaldi Lista N.1\u00bb<\/a><\/b> realizzato (poi rimosso per sbaglio e quindi riapparso) in via Basilio Brollo, a Garbatella, nel 1948 per le prime elezioni  politiche dopo la guerra. Tutto il resto, invece,  \u00e8  solo da cancellare.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Il focus dell&#8217;Ufficio qualit\u00e0 urbana<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">E a questo lavora l\u2019<b>Ufficio qualit\u00e0 urbana del Campidoglio<\/b>, ovvero la squadra collegata al Gabinetto del sindaco che si occupa operativamente del decoro urbano, da aprile dell\u2019anno scorso con un focus dedicato proprio a scritte e graffiti. Un <b>nuovo corso<\/b> nato col botto considerato il volume di persone che hanno attraversato la citt\u00e0 nel 2025: i <b><a href=\"https:\/\/roma.corriere.it\/notizie\/cronaca\/25_dicembre_17\/monumenti-e-musei-che-boom-nel-2025-roma-puo-generare-200-milioni-485a119f-a7cb-4d3f-bc45-16769db52xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">33 milioni di pellegrini<\/a><\/b>, i <b>23 milioni di turisti \u00abordinari\u00bb<\/b>, ma soprattutto le tantissime manifestazioni che hanno scelto Roma come teatro, le decine di cortei contro le guerre che, oltre ai cori di protesta, hanno prodotto <b>migliaia di scritte <\/b>su tutti i muri della citt\u00e0, talvolta davvero inaccettabili.\u00a0<\/p>\n<p>    Gli edifici privati\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Di quelle sugli <b>edifici privati<\/b> sono obbligati ad occuparsi i <b>condomini<\/b>, lo dice il Regolamento di polizia urbana. Ma per cancellare quelle in ambito pubblico, cio\u00e8 dai palazzi, dalle strade e dalle piazze di tutti, il Campidoglio ha dovuto <b>spendere 450 mila euro<\/b> per finanziare gli interventi coordinati dall\u2019Ufficio e perfezionati dall\u2019Ama (in 19 occasioni anche con l\u2019aiuto di 15 detenuti) in regime di extra Tari. Operazioni rese rapide, se necessario rapidissime, grazie a un \u00absistema strutturato di raccolta, classificazione e gestione delle segnalazioni\u00bb, spiegano dal Comune nel raccontare i criteri con i quali viene assegnato un codice che fissa la priorit\u00e0 di intervento.<\/p>\n<p>    Codice rosse per scritte antisemite, svastiche, celtiche<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Se la scritta sul muro viene <b>contrassegnata dal rosso<\/b>, significa che si tratta di una roba da cancellare in fretta, anche perch\u00e9 la segnalazione potrebbe essere arrivata da prefettura, questura o addirittura dal governo. \u00c8 il caso delle <b>offese antisemite, di svastiche e <a href=\"\">celtiche<\/a>, delle incitazioni all\u2019odio<\/b>: l\u00ec la regola d\u2019ingaggio \u00e8 pulire tutto e subito. Poi c\u2019\u00e8 il<b> codice arancio<\/b>,  quando le scritte possono urtare sensibilit\u00e0 fragili, come i bambini nelle scuole, o magari mancare di rispetto a chi vive condizioni di difficolt\u00e0, come i pazienti degli ospedali per esempio.<b> Giallo e verde<\/b>, invece, segnano operazioni di routine, non urgenti e, nel caso, da pianificare. Ogni segnalazione che arriva via protocollo, mail, canali istituzionali e tavoli di coordinamento, \u00e8 registrata nel database con localizzazione, tipologia, fonte, data di ricezione, priorit\u00e0, esito e data di intervento. E in Comune i telefoni continuano a squillare: in questo primo scorcio di 2026 per rimuovere  scritte e graffiti sono stati spesi <b>15 mila euro<\/b>.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/roma.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_roma\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Roma<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=52&amp;intcmp=NL-artic_nd_050624_corriere_ss_roma\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter di Corriere Roma<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-04-21T20:22:35+02:00\">22 aprile 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Andrea Arzilli Il Comune interviene solo in casi precisi: l\u2019anno scorso ha speso 450mila euro per cancellare&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":455671,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1446],"tags":[3811,145319,255237,255238,1615,1613,1614,1611,1610,13579,21880,255239,155595,2565,393,7881,1612,449,255240,203,724,3948,398,17405,15498,14843,327,204,1537,90,89,17358,892,26060,7962,4963,255241,5210,987,37185,255242,92114,24171,82945,58674,255243,6318,255244,255245,339,2529],"class_list":["post-455670","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-arte-e-design","tag-addirittura","tag-antisemite","tag-antisemite-svastiche","tag-antisemite-svastiche-celtiche","tag-arte","tag-arte-e-design","tag-arteedesign","tag-arts","tag-arts-and-design","tag-campidoglio","tag-cancellare","tag-celtiche","tag-classificazione","tag-codice","tag-comune","tag-data","tag-design","tag-edifici","tag-edifici-privati","tag-entertainment","tag-euro","tag-focus","tag-frasi","tag-graffiti","tag-inaccettabili","tag-insulti","tag-intervento","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-muri","tag-operazioni","tag-priorita","tag-privati","tag-qualita","tag-qualita-urbana","tag-raccontare","tag-roma","tag-scritte","tag-scritte-graffiti","tag-segnalazione","tag-segnalazioni","tag-sigle","tag-svastiche","tag-svastiche-celtiche","tag-ufficio","tag-ufficio-qualita","tag-ufficio-qualita-urbana","tag-urbana","tag-viene"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/455670","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=455670"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/455670\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/455671"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=455670"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=455670"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=455670"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}