{"id":456228,"date":"2026-04-22T21:04:16","date_gmt":"2026-04-22T21:04:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/456228\/"},"modified":"2026-04-22T21:04:16","modified_gmt":"2026-04-22T21:04:16","slug":"i-nuovi-programmi-dei-licei-torna-la-geografia-cambiano-matematica-e-filosofia-e-arriva-lintelligenza-artificiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/456228\/","title":{"rendered":"I nuovi programmi dei Licei: torna la geografia, cambiano matematica e filosofia. E arriva l&#8217;intelligenza artificiale"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Redazione Scuola<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Presentati i nuovi \u00abprogrammi\u00bb: saranno in vigore dal 2027, quando saranno pronti i nuovi manuali. Tutte le novit\u00e0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 pronta la bozza per la riforma delle indicazioni nazionali dei licei. Fuori dal linguaggio tecnico la commissione di esperti voluta dal ministro Giuseppe Valditara ha preparato un testo che cambia l&#8217;impianto di alcune discipline: con il visto del ministro stesso inizia la fase di consultazione prima dell&#8217;approvazione. <b>Se tutto procede secondo programma la riforma sar\u00e0 in vigore dal 2027, perch\u00e9 anche se l&#8217;approvazione finale arrivasse prima dell&#8217;estate \u00e8 necessario cambiare e stampare nuovi libri di testo<\/b>.\u00a0\u00abNon si tratta di <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/scuola\/26_marzo_23\/in-arrivo-i-nuovi-programmi-dei-licei-torna-la-geografia-la-storia-vista-dall-occidente-e3a29807-1d17-4629-8458-0bf77640exlk.shtml\" title=\"Indicazioni nazionali, arrivo i nuovi programmi dei licei: torna la geografia, la Storia vista dall&#039;Occidente\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">una semplice revisione di programmi,<\/a> ma di un ripensamento strutturale della funzione formativa del liceo, agganciando i saperi appresi alla realt\u00e0 contemporanea e alla motivazione ad apprendere\u00bb, dicono dal ministero. Ma vediamo che cosa cambia.<\/p>\n<p>    Il ritorno della geografia<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Torna la geografia: <b>nel primo biennio sar\u00e0 una disciplina distinta dalla Storia con manuali diversi<\/b> (ora esiste la geostoria, con un unico libro di testo). Per quanto riguarda la storia &#8211; si legge nel comunicato del Mim, \u00abestende il proprio arco temporale fino alla svolta cinese e ai nuovi equilibri geopolitici, con una scansione che dal nucleo euro-occidentale si apre progressivamente ai nuovi scenari globali\u00bb. <b>Una conferma dell&#8217;indicazione di una visione della storia che la al centro l&#8217;Italia e l&#8217;Occidente. <\/b>Una visione che aveva gi\u00e0 raccolto diverse critiche quando erano state presentate le indicazioni del primo ciclo, tanto che, precisano dal Mim\u00a0\u00abnon \u00e8 un ripiegamento provinciale: \u00e8 riconoscimento dell&#8217;eredit\u00e0 universale che quella tradizione ha consegnato al mondo moderno, la statualit\u00e0, i diritti della persona, i fondamenti della ricerca scientifica\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    La matematica come mezzo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Cambia anche l&#8217;impostazione dello studio della matematica: \u00ab<b>Le tecniche restano, ma cessano di essere il fine. Diventano strumenti per comprendere concetti, modelli e decisioni,<\/b> ovvero per esercitare quella cittadinanza attiva e critica che \u00e8 l&#8217;obiettivo ultimo del percorso liceale\u00bb. Tre i punti segnalati dal Mim:\u00a0l&#8217;errore \u00e8 riconosciuto come parte integrante del lavoro intellettuale, momento fecondo da attraversare con consapevolezza, non stigma da evitare; si fa riferimento esplicitamente all&#8217;intelligenza artificiale, <b>affidando alla matematica il compito di fornire i concetti e il linguaggio che stanno alla base dei sistemi di AI;<\/b> il quinto anno introduce uno spazio strutturato di approfondimento in cui lo studente connette la matematica alla scienza, alla storia delle idee o ai propri interessi personali, per riposizionare la disciplina, \u00abnon pi\u00f9 torre d&#8217;avorio, ma sistema di idee in dialogo con tutti gli ambiti del sapere\u00bb.<\/p>\n<p>    Come gestire l&#8217;IA<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per quanto riguarda l&#8217;IA scrivono gli esperti: \u00ab<b>L&#8217;intelligenza artificiale entra nei Licei non come oggetto di fascinazione tecnologica, ma come territorio critico da governare<\/b>. L&#8217;obiettivo \u00e8 formare una coscienza digitale capace di distinguere tra la simulazione algoritmica &#8211; la doxa &#8211; e il sapere validato, l&#8217;epist\u00e9me. L&#8217;IA \u00e8 al tempo stesso oggetto di studio e dispositivo metodologico: gli studenti imparano a usarla consapevolmente, ma anche a interrogarla, a riconoscerne i limiti, a tutelarne i confini rispetto alla propria libert\u00e0 intellettuale.\u00a0L&#8217;obiettivo non \u00e8 addestrare studenti all&#8217;uso degli strumenti digitali: \u00e8 formarli a governarli con consapevolezza.<\/p>\n<p>    Riscoprire la lettura<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Novit\u00e0 sono previste anche per l&#8217;italiano. <b>L&#8217;idea di fondo \u00e8 il rilancio della lettura\u00a0\u00abcome pratica identitaria\u00bb<\/b>: \u00abLo scopo dell&#8217;insegnamento letterario \u00e8 che gli studenti prendano gusto alla lettura, e che da ci\u00f2 che leggono ricavino strumenti per capire meglio se stessi e il mondo: la letteratura del passato \u00e8 presentata come specchio dell&#8217;esperienza umana da mettere in relazione con quella ancora acerba degli studenti. <b>Leggere i classici non \u00e8 un atto di deferenza verso il canone: <\/b>\u00e8 un modo per capire da dove si viene, cosa si pensa, cosa si desidera. La lingua italiana, in questo quadro, \u00e8 bene culturale da salvaguardare, lo ribadisce la Corte costituzionale, e strumento di accesso alla conoscenza in un contesto plurilingue\u00bb.<\/p>\n<p>    Filosofia tra storia e laboratorio<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un&#8217;altra delle novit\u00e0 attese riguarda la filosofia dove si fonderanno la dimensione dello studio cronologico e storiografico degli autori e la pratica concreta dei casi da analizzare. Ci sar\u00e0 una parte anche scritta (anche se probabilmente non un voto a parte) di argomentazione. <b>Non manca un richiamo per i professori di filosofia che dovranno \u00abuscire dalla comodit\u00e0 del commento storiografico per entrare nella dimensione del laboratorio del pensiero\u00bb.<\/b> Infine non poteva mancare un riferimento all&#8217;educazione alle relazioni e al rispetto, disciplina trasversale sulla quale il ministero ha molto puntato:\u00a0\u00abLa scuola &#8211; si legge &#8211; \u00e8 chiamata a costruire i fondamenti della convivenza pluralistica, dove l&#8217;inclusione non \u00e8 concessione ma architrave della cultura occidentale moderna\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-04-22T18:55:43+02:00\">22 aprile 2026 ( modifica il 22 aprile 2026 | 18:55)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Redazione Scuola Presentati i nuovi \u00abprogrammi\u00bb: saranno in vigore dal 2027, quando saranno pronti i nuovi manuali.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":456229,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[6],"tags":[2442,666,6195,6880,6100,3449,14,7611,1972,5056,15343,255435,49898,8,32724,6108,7595,44174,667,668,1537,90,89,4947,1207,2461,70845,26842,184811,5916,255434,851,7,15,82,9,83,10,7462,4483,255436,809,3618,20460,2326,9008,10226,2417,7301,1270,9595,1567,255437,9899,5926,2128,2454,13,5583,255438,11,80,84,12,81,85,5955,5418],"class_list":["post-456228","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ultime-notizie","tag-approvazione","tag-artificiale","tag-cambia","tag-capire","tag-concetti","tag-consapevolezza","tag-cronaca","tag-dimensione","tag-disciplina","tag-esperti","tag-filosofia","tag-fondamenti","tag-geografia","tag-headlines","tag-ia","tag-idee","tag-indicazioni","tag-intellettuale","tag-intelligenza","tag-intelligenza-artificiale","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-laboratorio","tag-legge","tag-lettura","tag-licei","tag-linguaggio","tag-manuali","tag-matematica","tag-mim","tag-ministero","tag-news","tag-notizie","tag-notizie-di-cronaca","tag-notizie-principali","tag-notiziedicronaca","tag-notizieprincipali","tag-novita","tag-nuovi","tag-nuovi-programmi","tag-obiettivo","tag-occidentale","tag-oggetto","tag-pratica","tag-programmi","tag-riferimento","tag-riforma","tag-riguarda","tag-rispetto","tag-sapere","tag-storia","tag-storiografico","tag-strumenti","tag-studenti","tag-studio","tag-testo","tag-titoli","tag-torna","tag-torna-geografia","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-cronaca","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedicronaca","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-vigore","tag-visione"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/456228","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=456228"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/456228\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/456229"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=456228"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=456228"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=456228"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}