{"id":456576,"date":"2026-04-23T02:30:26","date_gmt":"2026-04-23T02:30:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/456576\/"},"modified":"2026-04-23T02:30:26","modified_gmt":"2026-04-23T02:30:26","slug":"iperammortamento-2026-le-novita-in-arrivo-nel-decreto-attuativo-per-i-beni-complessi-e-le-comunicazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/456576\/","title":{"rendered":"Iperammortamento 2026, le novit\u00e0 in arrivo nel decreto attuativo per i beni complessi e le comunicazioni"},"content":{"rendered":"<p>Le imprese sono ancora in attesa del decreto attuativo per l\u2019iperammortamento 2026 \u2013 una misura per la quale sono complessivamente stati stanziati 9,8 miliardi di euro \u2013 e il costo dell\u2019incertezza inizia a pesare sui conti delle <a href=\"https:\/\/www.innovationpost.it\/attualita\/mercati\/macchine-utensili-mercato-interno-fermo-rosa-trattative-congelate-dallattesa-degli-incentivi\/\" type=\"post\" id=\"92195\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">aziende costruttrici di macchinari<\/a>, che stanno registrando un vero e proprio \u201ccongelamento\u201d degli ordini in attesa che la misura parta ufficialmente.<\/p>\n<p>\u201cOgni settimana di incertezza \u00e8 una settimana di investimenti rimandati o bloccati\u201d, ha detto Giulia Abruzzese, direttore dell\u2019area Politiche Fiscali di Confindustria in occasione di un webinar informativo organizzato proprio da Confindustria per chiarire, insieme con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, gli aspetti applicativi della nuova misura.<\/p>\n<p>Le acque si stanno per\u00f2 per fortuna muovendo. I tecnici del Mimit e del Mef hanno infatti sostanzialmente completato il lavoro sul decreto, che sar\u00e0 quindi emanato a breve, \u201cgi\u00e0 in settimana\u201d, come ha spiegato Marco Calabr\u00f2, capo del Dipartimento per le Politiche per le Imprese presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy.<\/p>\n<p>Partiamo dalle novit\u00e0 rispetto alla versione della bozza che vi abbiamo <a href=\"https:\/\/www.innovationpost.it\/attualita\/incentivi\/il-nuovo-decreto-attuativo-per-l-iperammortamento-2026-tutte-le-regole-per-fruire-dellincentivo\/\" type=\"post\" id=\"91928\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">commentato qui<\/a>. Nel paragrafo seguente vedremo invece le conferme.<\/p>\n<p>Le 4 comunicazioni e la pertinenza temporale<\/p>\n<p>La prima novit\u00e0 riguarda le comunicazioni.<\/p>\n<p>La prima comunicazione (ex ante) va riferita a uno o pi\u00f9 beni riferiti a un\u2019unica struttura produttiva. In questa comunicazione \u2013 e qui sta la novit\u00e0 \u2013 occorrer\u00e0 indicare, oltre agli estremi dei beni che si intende acquistare \u2013 anche una previsione sulla data di interconnessione.<\/p>\n<p>A questa prima comunicazione deve seguire una comunicazione di conferma, entro 60 giorni, con gli estremi dell\u2019acconto del 20% versato sulla totalit\u00e0 dei beni indicati nella comunicazione ex ante. In questa sede sar\u00e0 possibile anche indicare una variazione dei beni, ma solo in diminuzione.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 poi prevista \u2013 e questa \u00e8 un\u2019altra novit\u00e0 \u2013 una ulteriore comunicazione di conferma ogni fine anno, che ri-confermi la volont\u00e0 di proseguire l\u2019investimento, qualora non ancora completato. Lo scopo di questa ulteriore comunicazione \u00e8 chiaramente quello di agevolare le attivit\u00e0 di monitoraggio da parte delle strutture del Mef.<\/p>\n<p>E passiamo alla novit\u00e0 principale, che riguarda la comunicazione di completamento, da inviare appunto al completamento degli investimenti e comunque non oltre il 15 novembre 2028. Questa comunicazione \u2013 ha spiegato Calabr\u00f2 \u2013 potr\u00e0 riguardare anche una parte dei beni indicati nelle prime comunicazioni, procedendo poi a una seconda comunicazione di completamento per gli altri beni. La data di fruizione dell\u2019incentivo corrisponder\u00e0 all\u2019esercizio relativo all\u2019anno di effettuazione dell\u2019investimento, ma la fruizione potr\u00e0 partire, naturalmente, solo dopo l\u2019interconnessione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1920\" height=\"922\" alt=\"\" class=\"wp-image-92280 lazyload\" data-eio=\"p\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/procedura-1920x922.jpg\"  data- data-eio-rwidth=\"1920\" data-eio-rheight=\"922\"\/><\/p>\n<p>I limiti per l\u2019individuazione delle soglie si computano annualmente (questa \u00e8 una conferma inmportante) e l\u2019anno di riferimento sar\u00e0 calcolato con lo stesso criterio, cio\u00e8 quello dell\u2019effettuazione dell\u2019investimento e non dell\u2019interconnessione.<\/p>\n<p>Stessa logica anche per quanto riguarda i beni complessi: ogni singolo bene avr\u00e0 come anno di riferimento quello dell\u2019effettuazione, ma la fruizione sar\u00e0 operativa solo al completamento del gruppo e alla sua interconnessione.<\/p>\n<p>I sistemi di stoccaggio dell\u2019energia non saranno indipendenti dai sistemi di generazione<\/p>\n<p>Altra novit\u00e0 \u2013 stavolta negativa \u2013 riguarda i BES, cio\u00e8 i sistemi di accumulo per lo stoccaggio dell\u2019energia prodotta. A differenza di quanto previsto nell\u2019ultima bozza, i Ministeri hanno deciso di non consentire l\u2019acquisto delle batterie per impieghi impianti preesistenti senza procedere all\u2019acquisto di nuovi sistemi di generazione come i pannelli fotovoltaici. L\u2019acquisto quindi dei BES sar\u00e0 quindi vincolato all\u2019acquisto di nuovi sistemi FER.<\/p>\n<p>Le conferme<\/p>\n<p>Le conferme riguardano diversi aspetti altrettanto rilevanti.<\/p>\n<p>La principale \u00e8 che il criterio per considerare l\u2019effettuazione dell\u2019investimento \u00e8 il suo \u201ccompletamento\u201d ai sensi dell\u2019articolo 109 del TUIR, cio\u00e8 la data di traslazione della propriet\u00e0 del bene che corrisponde di fatto alla data di consegna o collaudo. Il che significa che l\u2019incentivo potr\u00e0 accogliere anche gli investimenti i cui ordini sono stati effettuati prima del 2026.<\/p>\n<p>A questo proposito vale la pena ricordare che la legge di bilancio considera questo nuovo incentivo incompatibile con il vecchio Transizione 4.0 2025, ma l\u2019incompatibilit\u00e0 riguarda unicamente quegli investimenti per i quali si \u00e8 potuto effettivamente fruire dell\u2019incentivo. Le imprese che avevano fatto domanda ma non hanno completato le pratiche possono quindi optare per il nuovo incentivo, sempre che l\u2019investimento sia stato completato a partire dal 1 gennaio 2026.<\/p>\n<p>Calabr\u00f2 ha confermato anche la possibilit\u00e0 di fruizione dell\u2019incentivo per i software fruiti in modalit\u00e0 as-a-service o in abbonamento, almeno \u201cdal punto di vista del Mimit\u201d. Deve per\u00f2 trattarsi sempre di nuovi software e non rinnovi di contratti precedenti. L\u2019iperammortamento si calcola sul valore annuale del canone.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda il trattamento dei beni in leasing, anche chi ha acquisito i beni con locazione finanziaria dovr\u00e0 seguire la procedura con le 4 comunicazioni, ma in quella di conferma (quella a 60 giorni dalla prima) non bisogner\u00e0 dimostrare il pagamento di un acconto del 20%: l\u2019impegno si intende infatti assolto con la stipula del contratto di leasing.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda gli investimenti in Fonti di Energia Rinnovabile, oltre alla novit\u00e0 sui sistemi di accumulo gi\u00e0 spiegata, Calabr\u00f2 ha ricordato che l\u2019eliminazione del vincolo Made in EU \u00e8 valida solo per i beni strumentali previsti nell\u2019<a href=\"https:\/\/img.innovationpost.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/31094820\/legge-199-2025-allegato-IV.pdf\" type=\"attachment\" id=\"89019\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Allegato IV<\/a> e nell\u2019<a href=\"https:\/\/img.innovationpost.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/31095011\/legge-199-2025-allegato-V.pdf\" type=\"attachment\" id=\"89020\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Allegato V<\/a>, ma non per i pannelli fotovoltaici, per i quali resta il vincolo di acquisire unicamente i pannelli presenti nel registro Enea sotto le lettere b) e c) (cio\u00e8 a oggi solo i pannelli prodotti dall\u2019italiana 3SUN).<\/p>\n<p>Altra conferma riguarda l\u2019obbligo di certificazione e le perizie che sono obbligatorie per tutti gli investimenti in beni strumentali. Come avevamo gi\u00e0 anticipato, non \u00e8 quindi prevista alcuna eccezione per gli investimenti di piccola taglia, a differenza della precedente disciplina che richiedeva questo documento solo per beni di valore superiore a 300.000 euro, consentendo per quelli di valore inferiore una semplice autodichiarazione.<\/p>\n<p>Le tempistiche<\/p>\n<p>Per quanto riguarda le tempistiche di pubblicazione del decreto attuativo e di conseguenza dei relativi decreti direttoriali che disporranno l\u2019apertura della piattaforma, ipotizzando che il decreto attuativo possa essere firmato da Urso e Giorgetti questa settimana o comunque entro aprile, come detto da Calabr\u00f2, occorrer\u00e0 attendere fine maggio per i dovuti controlli della Corte dei Conti e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. A seguire i decreti direttoriali. La piattaforma dovrebbe quindi diventare operativa ragionevolmente verso met\u00e0 giugno 2026.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Le imprese sono ancora in attesa del decreto attuativo per l\u2019iperammortamento 2026 \u2013 una misura per la quale&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":456577,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,255572,177,152931,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-456576","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-beni-strumentali","10":"tag-business","11":"tag-iperammortamento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116451673889699507","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/456576","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=456576"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/456576\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/456577"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=456576"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=456576"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=456576"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}