{"id":45662,"date":"2025-08-13T19:12:09","date_gmt":"2025-08-13T19:12:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/45662\/"},"modified":"2025-08-13T19:12:09","modified_gmt":"2025-08-13T19:12:09","slug":"raoul-bova-deposita-il-marchio-occhi-spaccanti-per-evitare-la-diffusione-dellaudio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/45662\/","title":{"rendered":"Raoul Bova deposita il marchio &#8220;Occhi spaccanti&#8221; per evitare la diffusione dell&#8217;audio"},"content":{"rendered":"<p>Gli ormai famosi \u00abocchi spaccanti\u00bb di Raoul Bova potrebbero presto diventare un marchio registrato. Una mossa che nelle intenzioni del noto attore romano dovrebbe contribuire a frenare la circolazione degli audio finiti al centro dello scandalo: <a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/cronaca\/2025\/07\/27\/news\/raoul_bova_ricattato_per_le_sue_chat_intime_con_martina_ceretti_la_procura_apre_un_inchiesta-15248377\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">quei messaggi vocali su WhatsApp, diffusi come presunta arma di ricatto, che da settimane alimentano le cronache di gossip<\/a>. S<strong>econdo quanto apprende l&#8217;Adnkronos, il 5 agosto Bova ha depositato presso l&#8217;Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy due richieste di registrazione che riprendono le frasi pronunciate nel messaggio vocale inviato alla modella Martina Ceretti e diffuso da Fabrizio Corona, diventando virale<\/strong>: \u00abBuongiorno essere speciale, dal sorriso meraviglioso e dagli occhi spaccanti\u00bb. L&#8217;espressione, diventata un tormentone su TikTok e Instagram, \u00e8 stata registrata sia nella sua forma integrale sia nella sola versione \u00abocchi spaccanti\u00bb.<\/p>\n<p>Le domande coprono un&#8217;ampia gamma di settori: cosmetici, cartoleria, calzature, abbigliamento, prodotti alimentari e alcolici, oltre a servizi di consulenza e di telefonia. Dal database dell&#8217;Uibm emerge che il legale rappresentante \u00e8 l&#8217;avvocata Michela Carlo, dello studio Bernardini De Pace. <strong>\u00ab\u00c8 semplicemente un modo, come tanti, per far cessare la diffusione dei video\u00bb si limita a dichiarare all&#8217;Adnkronos, spiegando cos\u00ec le ragioni alla base della scelta di depositare i marchi, <\/strong>la cui domanda \u00e8 attualmente in fase di esame. Subito dopo l&#8217;esplosione dello scandalo, secondo indiscrezioni di stampa, Bova avrebbe valutato di intraprendere un&#8217;azione legale contro Ryanair e il Napoli Calcio, che sui social avevano utilizzato in chiave ironica gli audio al centro della vicenda. Lo scorso 6 agosto, invece, il Garante per la protezione dei dati personali ha aperto un&#8217;istruttoria \u00abal fine di accertare eventuali violazioni della normativa privacy e delle regole deontologiche dei giornalisti\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Per seguire la pratica, Bova si \u00e8 affidato dunque ad Annamaria Bernardini De Pace, figura con cui condivide un rapporto personale e professionale di lunga data: <\/strong>madre della sua ex moglie Chiara Giordano, lo assiste oggi sia nella separazione da Roc\u00edo Mu\u00f1oz Morales sia nelle cause per l&#8217;affidamento dei figli. Un avvocato che conosce a fondo, non solo l&#8217;attore, ma anche le sue vicende familiari pi\u00f9 delicate. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Gli ormai famosi \u00abocchi spaccanti\u00bb di Raoul Bova potrebbero presto diventare un marchio registrato. 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