{"id":456649,"date":"2026-04-23T03:46:27","date_gmt":"2026-04-23T03:46:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/456649\/"},"modified":"2026-04-23T03:46:27","modified_gmt":"2026-04-23T03:46:27","slug":"prima-dellalba-before-sunrise-torna-in-sala-dopo-30-anni-perche-rivederlo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/456649\/","title":{"rendered":"Prima dell&#8217;alba &#8211; Before sunrise torna in sala dopo 30 anni: perch\u00e9 rivederlo"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\">Compie trent\u2019anni, eppure non \u00e8 invecchiato di un secondo. Soltanto quanto basta per poter ammirare con nostalgia i treni degli anni \u201990, la Vienna degli anni \u201990 e la fotografia degli anni \u201990. Prima dell\u2019alba \u2013 Before Sunrise \u00e8 un film che mantiene intatta la sua bellezza e la sua incrollabile forza di saper arrivare al cuore, alla pancia e alla testa di chi lo guarda.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Jesse e C\u00e9line \u2013 lui americano, lei francese \u2013 s\u2019incontrano su un treno per Vienna, per caso iniziano a parlare, si guardano con attrazione e decidono, irrazionalmente e follemente, di passare una giornata intera insieme nella capiale austriaca, prima che entrambi, al mattino successivo, riprendano le proprie strade, per Parigi e per gli Stati Uniti.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quante volte abbiamo sperato di vivere un\u2019esperienza di questo tipo? O quante volte, anche in maniera meno totalizzante, ci \u00e8 capitato di vivere qualcosa di simile? La vita, in quei momenti, prende una direzione inattesa, dimentica gli schemi su cui \u00e8 stata costruita e si abbandona: alla bellezza dell\u2019imprevisto, allo spaziotempo affascinante del ci\u00f2 che non dovrebbe esistere, al vivere qualcosa libero da ogni vincolo e costruzione sociale.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1920\" height=\"1079\" data-attachment-id=\"101244\" data-permalink=\"https:\/\/birdmenmagazine.com\/2026\/04\/20\/prima-dell-alba\/prima-dellalba-4\/\" data-orig-file=\"https:\/\/birdmenmagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/prima-dellalba-4.jpg\" data-orig-size=\"2220,1248\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"prima dell\u2019alba 4\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-large-file=\"https:\/\/birdmenmagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/prima-dellalba-4-1920x1079.jpg\" src=\"https:\/\/birdmenmagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/prima-dellalba-4-1920x1079.jpg\" alt=\"before-sunrise\" class=\"wp-image-101244\"  \/><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Richard Linklater, prendendo ispirazione da un incontro simile accadutogli in un negozio di giocattoli, s\u2019inserisce proprio dentro questo luogo magico, in cui tutto \u00e8 possibile. Il film non \u00e8 altro che il racconto di meno di 24 ore in circa 100 minuti: la macchina da presa pedina i personaggi, li segue nelle peregrinazioni attraverso una Vienna incantata che non esiste pi\u00f9 (alzi la mano chi trova ancora un poeta di strada, una chiromante o un barista che, sulla parola, ti offre una bottiglia di vino in una grande citt\u00e0 europea).<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il miracolo della scrittura (eseguita in tempo record insieme a Kim Krizan) e della regia di Linklater \u00e8 quello di costruire un film sulla parola \u2013 e quanto sia bravo il regista texano in questo genere di film lo ha dimostrato anche recentemente con Blue Moon \u2013 in cui tutto sembra estremamente sincero e naturale, e non si capisce mai veramente se gli attori stiano recitando o siano s\u00e9 stessi, due ventenni che vivono la magia di un colpo di fulmine, un innamoramento improvviso. Il regista statunitense gioca quindi con i generi, le loro aspettative e i suoi riferimenti cinefili: la rom-com, infatti, \u00e8 guardata dal punto di vista del cinema indipendente (il film esce, infatti, dal Sundance), e quindi viene svuotata dei suoi classici stilemi narrativi, ma soprattutto occhieggia al modello della Nouvelle Vague \u2013 e del cinema peripatetico e verboso degli innamorati di Eric Rohmer in particolare \u2013 per creare una sceneggiatura meticolosamente costruita e pensata, eppure leggera e leggiadra.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E ci\u00f2 \u00e8 possibile anche grazie alla natura stessa dell\u2019occasione mostrata. Il tipo di incontro descritto \u00e8 talmente unico che rende possibile non indugiare nelle solite conversazioni del quotidiano basate sulle superficiali indagini dello stato d\u2019animo altrui che non arrivano mai a un grado effettivo di sincerit\u00e0 (l\u2019automatico \u201ctutto bene\u201d alla domanda \u201ccome stai?\u201d, per intenderci). L\u2019eccezionalit\u00e0 dell\u2019incontro tra Jesse e C\u00e9line, invece, permette di fare le domande pi\u00f9 private, di parlare di s\u00e9 stessi e delle proprie angosce e dei propri sogni come non lo si fa nemmeno con i genitori o i migliori amici. Quella persona conosciuta tanto rapidamente, che forse non vedrai mai pi\u00f9, diventa confessore dell\u2019anima per una giornata.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1920\" height=\"1440\" data-attachment-id=\"101246\" data-permalink=\"https:\/\/birdmenmagazine.com\/2026\/04\/20\/prima-dell-alba\/prima-dellalba-2\/\" data-orig-file=\"https:\/\/birdmenmagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/prima-dellalba-2.png\" data-orig-size=\"2560,1920\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"prima dell\u2019alba 2\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-large-file=\"https:\/\/birdmenmagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/prima-dellalba-2-1920x1440.png\" src=\"https:\/\/birdmenmagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/prima-dellalba-2-1920x1440.png\" alt=\"before-sunrise\" class=\"wp-image-101246\"  \/><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Allora Jesse e C\u00e9line si confessano, raccontano il loro passato, le vecchie relazioni, i dubbi sul futuro e i ragionamenti sulla societ\u00e0 che sta cambiando. Trent\u2019anni fa, infatti, Linklater riesce a indagare i rapporti tra uomo e donna con molta pi\u00f9 lucidit\u00e0 e sincerit\u00e0 rispetto a tanti film, libri e opinioni odierne. A met\u00e0 degli anni \u201990, i nostri personaggi si trovano infatti dentro una mutazione antropologica. E il testo \u00e8 gi\u00e0 in grado di problematizzare il femminismo e le contraddizioni di alcune sue manifestazioni gi\u00e0 edulcorate che tradiscono lo spirito originario del movimento, cos\u00ec come la costruzione dell\u2019identit\u00e0 maschile tra gli schemi ancora persistenti del sistema patriarcale e le alternative al modello virile.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quella di Hawke e Delpy \u00e8 la generazione dei nati negli anni Settanta, coloro che hanno vissuto durante l\u2019adolescenza e la giovinezza la liberalizzazione dei costumi, e che poi sono stati sempre di pi\u00f9 risucchiati dal neocapitalismo e dalle sue silenziose ma asfissianti pratiche di controllo. Che si traducono nella formazione di nuove generazioni sempre pi\u00f9 bloccate nelle mura domestiche, assorbite dalle tecnologie, e terrorizzate da ci\u00f2 che c\u2019\u00e8 fuori rispetto all\u2019anestetizzante comodit\u00e0 dei luoghi quotidiani. Anche per questa ragione \u00e8 opportuno domandarsi: \u00e8 ancora possibile un incontro come quello fra Jesse e C\u00e9line? O almeno: quanto si sono abbassate le possibilit\u00e0 che ci\u00f2 accada, visto che sul treno le persone sono sempre pi\u00f9 con lo sguardo rivolto in basso allo smartphone e raramente verso il famoso paesaggio fuori dal finestrino?<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In un certo senso, rivedendolo oggi, il film di Linklater ci ricorda che c\u2019\u00e8 un\u2019alternativa alla vita che stiamo vivendo. Una vita pi\u00f9 libera, aperta all\u2019imprevisto e quindi al mondo. Una vita in cui i sentimenti sono pi\u00f9 forti e non filtrati da uno schermo, e in cui la cosa pi\u00f9 entusiasmante di tutte rimane conoscere delle persone, affezionarsi a esse e forse innamorarsene.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quanto \u00e8 bello il mondo di Prima dell\u2019alba. E se tutto ci\u00f2 funziona \u00e8 anche perch\u00e9 abbiamo davanti a noi due attori che allora (e forse anche oggi) erano fuori dai grandi circuiti e che hanno saputo dare ai loro personaggi un\u2019intensa naturalezza fuori dal comune. Ethan Hawke e Julie Delpy sono imperfetti, imbarazzati, impacciati e per questo dolci, due ragazzi come tanti desiderosi di vivere e di provare emozioni forti, fuori dall\u2019ordinario. Quello che dovrebbe essere il desiderio di tutti coloro che attraversano quell\u2019et\u00e0.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019errore pi\u00f9 grande, rivedendo questa pellicola a distanza di trent\u2019anni, sarebbe guardarla con accorata nostalgia \u2013 pensando che sia sfumata nel tempo e lontana dalla nostra realt\u00e0 -, invece di fare in modo che quella storia e tante altre simili possano essere anche le nostre.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Compie trent\u2019anni, eppure non \u00e8 invecchiato di un secondo. 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