{"id":457107,"date":"2026-04-23T11:09:14","date_gmt":"2026-04-23T11:09:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/457107\/"},"modified":"2026-04-23T11:09:14","modified_gmt":"2026-04-23T11:09:14","slug":"centri-in-albania-per-migranti-il-parere-dellavvocato-della-corte-ue-conferma-la-validita-meloni-due-anni-persi-a-causa-di-letture-forzate-e-infondate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/457107\/","title":{"rendered":"Centri in Albania per migranti, il parere dell&#8217;avvocato della Corte Ue conferma la validit\u00e0. Meloni: \u00abDue anni persi a causa di letture forzate e infondate\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Valentina Santarpia<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Il protocollo Italia-Albania \u00e8 considerata compatibile con la normativa dell&#8217;Ue relativa alle procedure di rimpatrio e di asilo, \u00aba condizione che i diritti dei migranti siano pienamente tutelati\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il Protocollo Italia-Albania \u00e8 \u00abcompatibile con la normativa dell&#8217;Ue relativa alle procedure di rimpatrio e di asilo, a condizione che i diritti dei migranti siano pienamente tutelati\u00bb: lo dice il parere dell&#8217;avvocato generale della Corte di Giustizia Europea. Esulta la premier Giorgia Meloni: \u00abUna notizia importante, che conferma la validit\u00e0 della strada che abbiamo indicato e quanto siano costati all&#8217;Italia<b> due anni persi a causa di letture giudiziarie forzate e infondate.<\/b> Noi, intanto, andiamo avanti. Perch\u00e9 sul contrasto all&#8217;immigrazione illegale servono seriet\u00e0, coraggio e soluzioni concrete\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il Protocollo <a href=\"https:\/\/roma.corriere.it\/notizie\/cronaca\/25_dicembre_10\/centri-in-albania-la-svolta-ue-spinge-l-italia-strutture-di-nuovo-operative-da-marzo-i-vescovi-sono-ai-margini-della-democrazia-6c4055c4-7707-4e99-a8ff-3f4829857xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Italia-Albania<\/a>, firmato il 6 novembre 2023, autorizza l&#8217;Italia ad istituire e gestire, sul territorio dell&#8217;Albania, <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/dataroom-milena-gabanelli\/albania-flop-dei-centri-chi-sta-pagando-il-conto\/6a70e50d-9e1b-448a-8491-f4182afc9xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">centri per il trattenimento e il rimpatrio<\/a> che restano assoggettati alla giurisdizione italiana, a scopo di gestione dei flussi migratori: centri fortemente criticati dalle opposizioni <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/politica\/25_novembre_14\/centri-immigrati-in-albania-l-opposizione-attacca-schlein-buttati-800-milioni-per-costruire-prigioni-vuote-e2b9e066-18d0-4eac-81af-247a57314xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">per i costi altissimi rispetto agli scarsi risultati.<\/a> In tale contesto, ricorda il comunicato diffuso dalla stessa Corte, due migranti che erano stati precedentemente trattenuti in Italia in virt\u00f9 di ordini di espulsione sono stati trasferiti in un centro in Albania. Mentre si trovavano l\u00ec, hanno presentato domanda di protezione internazionale. Nei loro confronti sono stati poi emessi due nuovi decreti di trattenimento, trasmessi alla Corte d&#8217;appello di Roma per convalida. <b>La Corte d&#8217;appello ha negato <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/politica\/24_ottobre_18\/i-migranti-tornino-in-italia-albania-l-alt-dei-giudici-774601f6-9317-4da9-af4d-2580b562dxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">la convalida dei decreti<\/a>, ritenendo che la normativa nazionale in questione fosse incompatibile con il diritto dell&#8217;Ue. <\/b>Le autorit\u00e0 italiane hanno quindi proposto ricorso dinanzi alla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/cronache\/25_luglio_03\/migranti-i-cpr-non-rispettano-la-liberta-personale-la-sentenza-della-corte-costituzionale-4296b898-7359-43ab-8d07-ed6e45e2bxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Corte suprema di cassazione<\/a>, la quale ha sottoposto alla Corte di giustizia <b>due questioni pregiudiziali<\/b>.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il giudice del rinvio ha chiesto precisamente <b>se il diritto dell&#8217;Ue in materia di rimpatrio di cittadini di paesi terzi <\/b>il cui soggiorno sia irregolare e in materia di procedure di protezione internazionale consenta il trattenimento in Albania di persone richiedenti protezione internazionale, e se esso consenta il loro trattenimento in uno Stato terzo anzich\u00e9 nello Stato membro competente per l&#8217;esame delle loro domande. L&#8217;avvocato generale Nicholas Emiliou \u00e8 dell&#8217;opinione che, in linea di principio, <b>la Corte debba considerare il Protocollo e la relativa normativa italiana compatibili con il diritto dell&#8217;Unione europea, a condizione che i diritti individuali e le garanzie riconosciuti ai migranti ai sensi del sistema europeo comune di asilo siano pienamente tutelati.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In primo luogo, l&#8217;avvocato generale osserva che il diritto dell&#8217;UE non impedisce a uno Stato membro di istituire <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/politica\/25_dicembre_08\/migranti-ed-espulsioni-intesa-al-consiglio-ue-e-i-paesi-considerati-sicuri-sono-7-42c7ca44-b818-493c-8eab-197a9f371xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">un centro di trattenimento per i rimpatri al di fuori del suo territorio<\/a>. Tuttavia, detto Stato resterebbe obbligato a rispettare tutte le garanzie previste dall&#8217;UE per i migranti, incluso il diritto all&#8217;assistenza legale, all&#8217;assistenza linguistica ed ai contatti con i familiari e le autorit\u00e0 competenti. In particolare, <b>i minori e le altre persone vulnerabili devono godere di tutta la gamma di tutele previste dal sistema di asilo, incluso l&#8217;accesso all&#8217;assistenza medica e all&#8217;istruzione<\/b>. In secondo luogo, le conclusioni rilevano che \u00abla norma che consente ai richiedenti protezione internazionale di restare in uno Stato membro finch\u00e9 le loro domande sono pendenti<b> non conferisce loro il diritto di essere riportati nel territorio di detto Stato<\/b>. Nondimeno, gli Stati membri devono adottare le misure organizzative e logistiche necessarie a garantire ai migranti il godimento dei diritti e delle tutele previsti dal diritto dell&#8217;Unione. Ci\u00f2 include il diritto di accesso a un giudice e ad un tempestivo riesame giurisdizionale al fine di evitare un trattenimento illegittimo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per il ministro per gli Affari europei <b>Tommaso Foti<\/b> \u00ab\u00e8 esattamente ci\u00f2 che noi sosteniamo da tempo: governare i flussi migratori e combattere la tratta degli esseri umani \u00e8 possibile, con strumenti innovativi e nel rispetto delle regole europee. Tacciano ora le critiche ideologiche e le previsioni catastrofiche di chi ha portato avanti, per anni, la fallimentare politica della accoglienza indiscriminata\u00bb. I centri in Albania \u00abavrebbero potuto operare a pieno regime sin dall&#8217;inizio, evitando un inutile spreco di tempi ed anche di risorse\u00bb, secondo il capogruppo FdI alla Camera <b>Galeazzo Bignami<\/b>: \u00abLe opposizioni, la sinistra dei porti aperti e la magistratura militante prendano atto della realt\u00e0 e smettano di ostacolare un modello innovativo di gestione dei flussi migratori, capace di coniugare legalit\u00e0, sicurezza e tutela dei diritti nell&#8217;interesse dell&#8217;Italia\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/roma.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_roma\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Roma<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=52&amp;intcmp=NL-artic_nd_050624_corriere_ss_roma\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter di Corriere Roma<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-04-23T12:37:37+02:00\">23 aprile 2026 ( modifica il 23 aprile 2026 | 12:37)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Valentina Santarpia Il protocollo Italia-Albania \u00e8 considerata compatibile con la normativa dell&#8217;Ue relativa alle procedure di rimpatrio&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":457108,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[79],"tags":[2748,23729,840,23735,255852,255853,8152,917,1239,255854,1048,255855,1052,26377,104,483,20652,255856,2490,255846,2336,14,93,94,880,806,235471,24656,98159,832,1537,90,255847,89,10914,2092,230950,7,58902,15,78725,255848,7876,428,23750,33914,255849,255850,68701,24752,440,118227,255851,997,11,84,91,12,85,92],"class_list":["post-457107","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-italia","tag-accesso","tag-albania","tag-appello","tag-asilo","tag-asilo-condizione","tag-asilo-condizione-diritti","tag-assistenza","tag-autorita","tag-avvocato","tag-avvocato-corte","tag-causa","tag-causa-letture","tag-centri","tag-centri-albania","tag-centro","tag-cio","tag-compatibile","tag-compatibile-normativa","tag-condizione","tag-condizione-diritti","tag-corte","tag-cronaca","tag-cronaca-italiana","tag-cronacaitaliana","tag-diritti","tag-diritto","tag-diritto-ue","tag-flussi","tag-flussi-migratori","tag-internazionale","tag-it","tag-italia","tag-italia-albania","tag-italy","tag-membro","tag-migranti","tag-migratori","tag-news","tag-normativa","tag-notizie","tag-pienamente","tag-pienamente-tutelati","tag-procedure","tag-protezione","tag-protezione-internazionale","tag-protocollo","tag-protocollo-italia","tag-protocollo-italia-albania","tag-relativa","tag-rimpatrio","tag-territorio","tag-trattenimento","tag-tutelati","tag-ue","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultime-notizie-italia","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-ultimenotizieitalia"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/457107","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=457107"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/457107\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/457108"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=457107"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=457107"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=457107"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}