{"id":458095,"date":"2026-04-24T01:49:12","date_gmt":"2026-04-24T01:49:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/458095\/"},"modified":"2026-04-24T01:49:12","modified_gmt":"2026-04-24T01:49:12","slug":"avvelenate-dalla-ricina-a-campobasso-le-ricerche-sul-cellulare-di-alice-di-vita-si-concentrano-su-undici-nomi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/458095\/","title":{"rendered":"Avvelenate dalla ricina a Campobasso, le ricerche sul cellulare di Alice Di Vita si concentrano su undici nomi"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Alessandro Fulloni, inviato a Campobasso<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Chat, mail, telefonate e social: l\u2019esame delle chiamate partir\u00e0 da un mese prima dei fatti 2026<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il cellulare di Alice Di Vita \u00e8 nelle mani della Mobile <\/b>dallo scorso 13 aprile. <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/cronache\/26_aprile_23\/ricina-avvelenamento-campobasso-cellulare-alice-c492a908-6016-44d4-a5fa-4911b6faaxlk.shtml\" title=\"\u00abGrave intossicazione da ricina\u00bb: dalle analisi la conferma su madre e figlia avvelenate a Campobasso. Acquisito il cellulare della primogenita Alice\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">\u00abMa lo abbiamo solo acquisito<\/a>, e non sequestrato\u00bb puntualizzano  per ribadire che<b> la 19enne non \u00e8 indagata<\/b>, restando parte offesa. Impossibile stabilire se gli esperti della Scientifica  vi abbiano gi\u00e0 dato una sommaria occhiata, cercando chat, ricerche sul web, video e foto di quei drammatici giorni sotto Natale, in vista dell\u2019\u00abaccertamento irripetibile\u00bb previsto marted\u00ec.<\/p>\n<p>    L&#8217;appuntamento<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma \u00e8 certo che l\u2019appuntamento, finalizzato a ottenere la copia forense dell\u2019iPhone 12, costituisce <b>uno snodo importante in quest\u2019indagine<\/b>,<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/cronache\/26_aprile_15\/campobasso-madre-e-figlia-avvelenate-con-la-ricina-tutto-quello-che-sappiamo-del-duplice-omicidio-premeditato-f013da37-0c7f-48fc-ae3f-bf0beea4dxlk.shtml\" title=\"Campobasso, madre e figlia avvelenate con la ricina: cosa sappiamo del duplice omicidio premeditato (per cui ancora non ci sono indagati)\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> sinora contro ignoti<\/a>, che la Procura di Larino conduce per<b> doppio omicidio premeditato<\/b>. Parliamo delle morti per un presunto <b>avvelenamento dovuto alla ricina<\/b> \u2014  letale sostanza estratta dai semi del ricino  \u2014 <b>della mamma e della sorella di Alice, Antonella Di Ielsi, 50 anni e Sara, 15<\/b>.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In Questura, il cellulare della giovane sar\u00e0 esaminato davanti agli avvocati dei <b>cinque medici dell\u2019ospedale di Campobasso indagati per  omicidio<\/b> colposo avendo sottovalutato \u2014 era l\u2019iniziale convinzione degli inquirenti \u2014  i malori di madre e figlia segnalati al Pronto soccorso. Un\u2019ipotesi di reato  che sta sciogliendosi, vista la direzione  presa dall\u2019inchiesta.<\/p>\n<p>    Caccia ai contatti<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A dirlo sono proprio le parole che stanno  nel decreto di convocazione, emesso dalla procuratrice Elvira Antonelli, delle parti, tra cui quelle offese, dunque Alice e suo pap\u00e0 Gianni, assistiti dall\u2019avvocato Vittorio Facciolla. <b>Tra cinque giorni sar\u00e0 scandagliato quanto custodito nel cellulare della liceale<\/b> tra cui spostamenti e alcune \u00abnote\u00bb  sui pasti consumati dalla famiglia tra il 22  dicembre e Natale. <b>Gli investigatori recupereranno chat \u00abinerenti   ai contatti\u00bb della ragazza con pap\u00e0,   mamma e sorella<\/b>, un controllo \u00abfinalizzato  ad accertare i rapporti intercorrenti tra essi\u00bb  e \u00able ultime comunicazioni con le vittime\u00bb: ma questo anche \u00abal fine di riscontrare le responsabilit\u00e0 dei sanitari\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Per\u00f2 c\u2019\u00e8 altro, molto altro<\/b>. Il clima di quei giorni sar\u00e0 ricostruito anche grazie a \u00abchat e mail\u00bb scambiate, pure sui social, con altre 11 persone \u00abche a  vario titolo intrattenevano rapporti con Alice\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>    L&#8217;interrogatorio<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Familiari dei Di Vita \u2014 tra cui il pap\u00e0, il fratello e la cognata di Antonella \u2014 e alcune amiche del cuore della giovane oltre al genitore di una di queste, infermiere all\u2019ospedale.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un elenco in cui  compare anche <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/cronache\/26_aprile_17\/campobasso-ricina-cugina-laura-di-vita-chi-e-94a788d9-ba8b-4d62-bc98-6fc9a0e46xlk.shtml\" title=\"Chi \u00e8 Laura Di Vita, la cugina di Gianni ascoltata per la seconda volta a Campobasso. Il suo legame con le due donne avvelenate con la ricina\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Laura, la cugina di Gianni <\/a>ospitato, con la figlia, proprio da lei, in una casa a Pietracatella di fronte a quella sotto sequestro dei Di Vita. <b>Presto la donna dovrebbe essere  chiamata per   un terzo interrogatorio<\/b>. A La Vita in diretta, l\u2019avvocato Facciolla   ribadisce  \u00abche Gianni non \u00e8 preoccupato dall\u2019evoluzione dell\u2019indagine\u00bb. Quanto a Laura, \u00ablui esclude categoricamente il coinvolgimento di lei\u00bb nel duplice delitto.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ma perch\u00e9 \u00e8 stato sequestrato solo il cellulare della 19enne? <\/b>Se la procuratrice Antonelli si limita a dire di \u00abesigenze tecniche\u00bb, Facciolla ipotizza che \u00abgli inquirenti vogliano fare le attivit\u00e0 di indagine un po\u2019 alla volta. Forse ora si stanno concentrando su un aspetto, poi lo faranno su altro\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>    La memoria<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Circa i dati che andranno a comporre la copia forense del telefonino, si risalir\u00e0 all\u2019indietro sino al 1 dicembre, dunque  un mese prima dei decessi. \u00abMa \u00e8 un tempo troppo breve,<b> bisognerebbe scavare da ancora prima\u00bb puntualizza Pietro Terminello, legale di uno dei medici <\/b>pronto a inoltrare un\u2019istanza  dopo aver inoltrato una memoria difensiva in Procura in cui si adombra l\u2019ipotesi di un avvelenamento in due tappe. Dubbioso, osserva: <b>\u00abDimesse la sera del 26, si sono aggravate  all\u2019indomani. Forse hanno  ingerito  ricina anche a Santo Stefano\u00bb<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019indagine procede a 360 gradi e non \u00e8 un modo di dire: <b>c\u2019\u00e8 da chiarire perch\u00e9 da un computer dell\u2019Istituto agrario del Fortore<\/b>, dietro Pietracatella, <b>qualcuno abbia fatto ricerche sulla ricina<\/b>. In quella stessa scuola,  peraltro, \u00e8 anche coltivata la pianta del ricino.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Poi <b>si scava, soprattutto, sul passato sentimentale dell\u2019ex sindaco Pd<\/b>, ed ex tesoriere regionale di  Pietracatella, Gianni. Considerato da tutti in paese un uomo charmant, che piace alle donne. <b>E chiss\u00e0 se dietro quel veleno indirizzato a casa sua attorno al 23 dicembre<\/b>, quando i Di Vita cenarono assieme senza Alice, fuori per una pizza, <b>non ci sia proprio una mano femminile<\/b>.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-04-24T02:56:57+02:00\">23 aprile 2026 ( modifica il 24 aprile 2026 | 02:56)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Alessandro Fulloni, inviato a Campobasso Chat, mail, telefonate e social: l\u2019esame delle chiamate partir\u00e0 da un mese&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":458096,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[79],"tags":[3960,37492,3579,3993,33,79429,1239,5442,12206,256326,1502,104406,631,4435,11170,115807,14,93,94,1888,252020,3384,124686,65253,11405,229,950,21776,5564,2460,1537,90,89,2324,8196,4002,256327,1222,12572,3783,4050,7,15,1728,812,690,240495,282,28397,1917,1918,7969,144,240496,256328,11,84,91,12,85,92],"class_list":["post-458095","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-italia","tag-alcune","tag-alice","tag-antonella","tag-antonelli","tag-appuntamento","tag-avvelenamento","tag-avvocato","tag-campobasso","tag-cellulare","tag-cellulare-alice","tag-chat","tag-chat-mail","tag-cinque","tag-contatti","tag-copia","tag-copia-forense","tag-cronaca","tag-cronaca-italiana","tag-cronacaitaliana","tag-dicembre","tag-facciolla","tag-figlia","tag-finalizzato","tag-forense","tag-gianni","tag-giovane","tag-indagine","tag-inquirenti","tag-interrogatorio","tag-ipotesi","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-laura","tag-mail","tag-mamma","tag-mamma-sorella","tag-medici","tag-memoria","tag-mese","tag-natale","tag-news","tag-notizie","tag-omicidio","tag-ospedale","tag-papa","tag-pietracatella","tag-procura","tag-procuratrice","tag-pronto","tag-quei","tag-rapporti","tag-ricerche","tag-ricina","tag-ricino","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultime-notizie-italia","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-ultimenotizieitalia"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/458095","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=458095"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/458095\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/458096"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=458095"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=458095"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=458095"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}