{"id":458611,"date":"2026-04-24T10:49:11","date_gmt":"2026-04-24T10:49:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/458611\/"},"modified":"2026-04-24T10:49:11","modified_gmt":"2026-04-24T10:49:11","slug":"moldavia-mito-e-caduta-di-vlad-plaha-plahotniuc-dai-miliardi-e-gli-yacht-in-costa-azzurra-alla-condanna-per-il-furto-del-secolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/458611\/","title":{"rendered":"Moldavia, mito e caduta di Vlad \u00abPlaha\u00bb Plahotniuc: dai miliardi e gli yacht in Costa Azzurra alla condanna per il \u00abfurto del secolo\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Francesco Battistini<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">La condanna a Chisinau: Vlad Plahotniuc, il politico pi\u00f9 ricco della capitale moldava, \u00e8 stato condannato a 19 anni per aver fatto sparire un miliardo di soldi pubblici<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abEi nu sunt Plaha\u00bb. Quando <b>Vlad \u00abPlaha\u00bb Plahotniuc <\/b>era il politico pi\u00f9 ricco e potente di Chisinau \u2014 era vicepresidente del Parlamento, guidava un partito di governo, aveva due miliardi di patrimonio personale e ville in Spagna e yacht da 50 milioni in Costa Azzurra, controllava il 70 per cento di giornali e tv \u2014, all\u2019epoca non c\u2019era moldavo che non l\u2019ammirasse, non lo temesse, non l\u2019invidiasse. Ei nu sunt Plaha, non sono mica Plaha, era diventato<b> un modo di dire se qualcuno ti chiedeva soldi o favori<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Oggi il mito di Plaha \u00e8 diventato una serie tv Netflix, ma \u00e8 solo un romanzo criminale e l\u2019uomo pi\u00f9 odiato del Paese, sessantenne, ormai non incanta pi\u00f9 nessuno: anche per questo mercoled\u00ec non s\u2019\u00e8 fatto vedere in aula, ad ascoltare il pubblico ministero che chiedeva 25 anni di carcere e il giudice che gliene infliggeva 19.<b> L\u2019hanno incastrato per frode e riciclaggio.<\/b>\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abIl furto del secolo\u00bb, anno 2014.<b> Un miliardo d\u2019euro spariti da tre banche moldave e finiti su conti cinesi e inglesi<\/b>, una cifra che ai tempi valeva il 12 per cento del Pil moldavo e obblig\u00f2 il Fondo monetario internazionale a intervenire.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Probabilmente, questo processo \u00e8 solo l\u2019inizio: dai rapporti con la mafia russa alla tratta di donne, passando per l\u2019omicidio e la corruzione di magistrati e poliziotti, ormai non c\u2019\u00e8 accusa che a Plahotniuc sia risparmiata. Con una certezza: da vero padrino della politica moldava, per dieci anni ha gestito <b>la lavanderia a gettoni degli oligarchi russi<\/b>, ripulendo i capitali dei fedelissimi di Putin. Scacco allo zar.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sulla damiera dell\u2019Est Europa, dove per un Orb\u00e1n che viene mangiato in Ungheria c\u2019\u00e8 subito un Radev che avanza in Bulgaria, il ricco e filorusso Plaha \u00e8 stato un alfiere fondamentale degli anni Dieci. E s\u2019aggiunge ad altri eccellenti finiti nello stesso scandalo e nella stessa polvere: uno su tutti, l\u2019israeliano-russo Ilan Shor che aveva fondato un partito putiniano, sognava un golpe pagato dal Cremlino e ora latita all\u2019estero.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il vento europeista che ha portato alla presidenza la giovane economista Maia Sandu, sei anni fa, ha fatto cadere anche molte pedine di Mosca, e la condanna di Plaha ne \u00e8 l\u2019ultima conferma. Proprio in questi giorni Maia Sandu ha sciolto gli ultimi legami con la Csi, la Comunit\u00e0 degli Stati Indipendenti che nacque sulle macerie dell\u2019Urss, e il suo obiettivo \u00e8<b> portare i moldavi in Europa almeno entro il 2030.\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nessuno per\u00f2 s\u2019illude: non basta processare qualche politico a libro paga, a proteggere la piccola Moldavia dagli appetiti del Cremlino. Due milioni e mezzo d\u2019abitanti, inclusi mezzo milione di russofoni, le bombe di Putin a due ore d\u2019auto dalla capitale, 1.700 soldati e santebarbare dell\u2019Armata Russa dislocati nella vicina Transnistria, <b>la politica di Chisinau \u00e8 disperatamente aggrappata alla Ue e alla Nato,<\/b> riproponendo uno scenario che lo stesso ministro putiniano Sergei Lavrov ha definito tempo fa, in modo inquietante, \u00absimile all\u2019Ucraina\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La scorsa settimana, il governo moldavo ha espulso cinque ufficiali russi dalla Transnistria, dichiarati \u00abindesiderabili\u00bb: nell\u2019autoproclamata repubblica separatista, <b>grande quanto Gaza e riconosciuta solo da Mosca<\/b>, stazionano almeno mille uomini dei corpi speciali russi Gotr che per la legge moldava sono illegali, ovvero occupanti. Al Cremlino, quest\u2019espulsioni non le hanno prese bene e l\u2019ex ministro russo alla Difesa, Sergei Shoigu, quello che nel 2022 guid\u00f2 l\u2019Operazione speciale su Kiev, ha minacciato cupo: \u00abAdotteremo tutte le misure necessarie per <b>proteggere i 220mila russi che vivono in Transnistria<\/b>. Non bisogna escludere nulla e valutiamo ogni scenario, anche quello pi\u00f9 improbabile\u00bb. Un film gi\u00e0 visto. E che spaventa, anche pi\u00f9 della serie tv su Plaha.\u00a0<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-04-24T11:12:47+02:00\">24 aprile 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Francesco Battistini La condanna a Chisinau: Vlad Plahotniuc, il politico pi\u00f9 ricco della capitale moldava, \u00e8 stato&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":458612,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[839,3187,392,63336,86091,805,6985,136161,395,14,164,165,5316,137892,256560,256561,3085,45641,7100,256562,6143,87610,11831,30144,54077,65188,172606,166,382,7,15,256563,256564,256565,133,29,256558,256566,256559,256567,256568,477,332,256569,42458,4477,83543,253,11,167,12,168,228814,161,162,163],"class_list":["post-458611","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-almeno","tag-azzurra","tag-capitale","tag-chiedeva","tag-chisinau","tag-condanna","tag-costa","tag-costa-azzurra","tag-cremlino","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-dieci","tag-ei","tag-ei-nu","tag-ei-nu-sunt","tag-europa","tag-finiti","tag-furto","tag-furto-secolo","tag-maia","tag-maia-sandu","tag-miliardo","tag-mito","tag-moldava","tag-moldavia","tag-moldavo","tag-mondo","tag-mosca","tag-news","tag-notizie","tag-nu","tag-nu-sunt","tag-nu-sunt-plaha","tag-ormai","tag-partito","tag-plaha","tag-plaha-plahotniuc","tag-plahotniuc","tag-plahotniuc-politico","tag-plahotniuc-politico-ricco","tag-politica","tag-politico","tag-politico-ricco","tag-ricco","tag-russi","tag-transnistria","tag-tv","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-vlad","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/458611","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=458611"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/458611\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/458612"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=458611"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=458611"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=458611"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}