{"id":45868,"date":"2025-08-13T21:38:10","date_gmt":"2025-08-13T21:38:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/45868\/"},"modified":"2025-08-13T21:38:10","modified_gmt":"2025-08-13T21:38:10","slug":"la-relazione-speciale-di-meloni-con-trump-e-fortemente-esagerata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/45868\/","title":{"rendered":"La relazione speciale di Meloni con Trump \u00e8 fortemente esagerata"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019Europa cerca protagonismo, si anima, si organizza, fa di tutto per non farsi relegare sullo sfondo al vertice tra Russia e Stati Uniti in Alaska. Se non ci si pu\u00f2 sedere al tavolo, almeno si deve poter influenzare la conversazione. Ecco perch\u00e9 oggi ci sar\u00e0 un pre-vertice dei leader europei con Donald Trump, J.D. Vance e Volodymyr Zelensky. L\u2019obiettivo \u00e8 impedire che il summit in Alaska produca un\u2019offerta di resa per l\u2019Ucraina.<\/p>\n<p>In queste ore Giorgia Meloni \u00e8 in piena campagna per convincere il mondo \u2014 e forse se stessa \u2014 di avere un ruolo di primo piano. Si \u00e8 subito lanciata in una telefonata a Trump, con la volont\u00e0 di imporsi come grande leader europea. Vuole dimostrare che l\u2019Italia pu\u00f2 essere in prima linea tanto quanto Germania, Francia e Regno Unito. Ma per ora sembra solo trapanare l\u2019acqua.<\/p>\n<p>Tanto per cominciare, la telefonata con il presidente americano l\u2019hanno fatta anche Keir Starmer, Emmanuel Macron e Friedrich Merz. La sbandierata relazione privilegiata tra la premier e il mafioso che siede nello Studio Ovale non porta nessun vantaggio concreto, almeno per ora.<\/p>\n<p>Oggi il pre-vertice si comporr\u00e0 di <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/politica\/2025\/08\/12\/news\/vertice_ue_mercoledi_trump_zelensky-424784766\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">quattro ore di grandi trattative e conversazioni.<\/a> Alle 14 si collegheranno in videoconferenza Merz, Starmer, Macron, Meloni, il presidente finlandese Alexander Stubb, il premier polacco Donald Tusk, il segretario della Nato Mark Rutte, Ursula von der Leyen e Antonio Costa in rappresentanza dell\u2019Unione europea. Alle 15 ci si vedr\u00e0 tutti in videoconferenza con Trump e Vance, e ci sar\u00e0 anche Zelensky. Infine, dalle 16.30 si riuniranno i Paesi che guidano la coalizione dei volenterosi \u2013 Regno Unito, Francia, Germania, e tutti gli altri \u2013 per dialogare sul futuro di Kyjiv.<\/p>\n<p>L\u2019Italia sar\u00e0 sempre presente, ma solo per occupare una casella nella foto di gruppo. La linea \u00e8 quella europeista, com\u2019\u00e8 giusto che sia, seguendo le posizioni di Francia, Regno Unito e Germania. La conferma \u00e8 arrivata direttamente dall\u2019Eliseo, che ha divulgato un dettaglio non marginale nell\u2019House of Cards della politica europea: dietro la telefonata di oggi tra Trump, Zelensky, von der Leyen e gli altri leader ci sono prima di tutto i leader dei volenterosi, quindi Parigi, Berlino, Londra.<\/p>\n<p>Infatti, secondo la ricostruzione che ne faceva ieri Repubblica, prima di parlare con Trump, la premier avrebbe sentito Merz e Starmer, i quali l\u2019avrebbero informata dell\u2019iniziativa. Potrebbe sembrare che Macron sia rimasto fuori in questo gioco delle sedie, ma \u00e8 solo perch\u00e9 il presidente francese sposa una linea pi\u00f9 dura, meno accondiscendente verso Washington, favorevole a un\u2019iniziativa maggiore delle capitali europee.<\/p>\n<p>Gli obiettivi, in ogni caso, sono condivisi: l\u2019Ucraina non deve essere svenduta n\u00e9 tradita in un incontro privato tra Donald Trump e Vladimir Putin. E gi\u00e0 l\u2019idea di escludere Zelensky da un accordo di pace sarebbe fuori dalle logiche della diplomazia internazionale. \u00abIl percorso verso la pace in Ucraina non pu\u00f2 essere deciso senza l\u2019Ucraina\u00bb, hanno scritto gli Stati membri dell\u2019Unione europea \u2013 meno l\u2019Ungheria \u2013 <a href=\"https:\/\/www.linkiesta.it\/2025\/08\/pace-ucraina-dichiarazione-congiunta-ue\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">nella dichiarazione congiunta di marted\u00ec.<\/a> L\u2019idea \u00e8 che ogni accordo dovr\u00e0 rispettare la sovranit\u00e0, l\u2019integrit\u00e0 territoriale e i confini internazionali. L\u2019Unione europea conferma inoltre la disponibilit\u00e0 a \u00abcontribuire ulteriormente alle garanzie di sicurezza per l\u2019Ucraina\u00bb e ribadisce il sostegno al percorso di adesione del Paese all\u2019Unione.<\/p>\n<p>Non dovrebbero esserci molte discussioni sulla priorit\u00e0: ogni negoziato serio inizia con un cessate il fuoco. \u00c8 per questo che l\u2019Alto Rappresentante per la politica estera dell\u2019Unione europea, Kaja Kallas, proprio ieri l\u2019ha messo in cima alla lista delle cose da fare: \u00abLa sequenza delle fasi \u00e8 importante. Innanzitutto, un cessate il fuoco incondizionato con un solido sistema di monitoraggio e garanzie di sicurezza incrollabili\u00bb. Poi ha aggiunto che l\u2019Europa sta lavorando anche a un diciannovesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia, per poter sostenere finanziariamente l\u2019Ucraina e a portare avanti la sua richiesta di adesione all\u2019Unione europea.<\/p>\n<p>L\u2019Europa quindi \u00e8 riuscita a ritagliarsi un ruolo in questo capitolo della storia. Sintomo anche di un\u2019importanza sempre maggiore per le sorti dell\u2019Ucraina. D\u2019altronde, <a href=\"https:\/\/www.politico.eu\/article\/eu-leaders-pressure-trump-ahead-of-his-talks-with-putin-on-ending-ukraine-war\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">come scrive Politico<\/a>, \u00abl\u2019Europa ora fornisce all\u2019Ucraina <a href=\"https:\/\/www.ifw-kiel.de\/publications\/news\/ukraine-support-europe-largely-fills-the-us-aid-withdrawal-lead-byn-the-nordics-and-the-uk\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">molti pi\u00f9 aiuti militari e finanziari degli Stati Uniti,<\/a> anche se Washington continua a fornire un sostegno logistico e di intelligence fondamentale\u00bb. Gli aiuti e le armi europee sono stati fondamentali per la sopravvivenza dell\u2019Ucraina da quando il sostegno americano si \u00e8 ridotto con l\u2019ingresso di Trump alla Casa Bianca.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 quindi una differenza sostanziale tra la leadership dell\u2019Unione europea, con quella dei pi\u00f9 importanti leader \u2013 Macron, Merz e Starmer su tutti \u2013, e quella di Giorgia Meloni. L\u2019Europa, pur esclusa dall\u2019incontro in Alaska, detta ancora qualche riga dell\u2019agenda, l\u2019Italia, invece, prende appunti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019Europa cerca protagonismo, si anima, si organizza, fa di tutto per non farsi relegare sullo sfondo al vertice&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":45869,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,206,126,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-45868","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-donald-trump","12":"tag-giorgia-meloni","13":"tag-mondo","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-ultime-notizie","17":"tag-ultime-notizie-di-mondo","18":"tag-ultimenotizie","19":"tag-ultimenotiziedimondo","20":"tag-world","21":"tag-world-news","22":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45868","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=45868"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45868\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/45869"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45868"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=45868"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=45868"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}