{"id":45879,"date":"2025-08-13T21:49:10","date_gmt":"2025-08-13T21:49:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/45879\/"},"modified":"2025-08-13T21:49:10","modified_gmt":"2025-08-13T21:49:10","slug":"verso-la-vuelta-scopriamo-come-stanno-i-campioni-che-saranno-al-via-per-ora","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/45879\/","title":{"rendered":"VERSO LA VUELTA. SCOPRIAMO COME STANNO I CAMPIONI CHE SARANNO AL VIA (PER ORA&#8230;)"},"content":{"rendered":"<p><strong>La Vuelta di Spagna<\/strong> <strong>richiama un numero sempre crescente di corridori importanti<\/strong>: c&#8217;\u00e8 sempre chi la considera una corsa che pu\u00f2 salvare la stagione, ma sempre pi\u00f9 spesso viene considerata come merita, cio\u00e8 come una gara davvero importante, nella quale molti tra i migliori corridori del World Tour duellano per aggiudicarsi la vittoria.\n            <\/p>\n<p><strong>Il favorito assoluto<\/strong>, dopo il secondo posto al Tour de France,<strong> sar\u00e0 Jonas Vingegaard<\/strong> (Visma-Lease a Bike), che dovr\u00e0 giocarsi la maglia rossa con avversari come Jo\u00e3o Almeida e Juan Ayuso (UAE Emirates-XRG), Richard Carapaz (EF Educational Easypost), Felix Gall (Decathlon-AG2R La Mondiale), Egan Bernal (Ineos-Grenadiers), Giulio Ciccone (Lidl-Trek) e Antonio Tiberi (Bahrein-Victorious). Tra gli italiani in gara, per il momento sono stati convocati Damiano Caruso e Andrea Pasqualon (Bahrein-Victorious), Lorenzo Fortunato (XDS Astana), Giulio Pellizzari con Giovanni Aleotti (Red Bull \u2013 Bora Hansgrohe), Filippo Ganna (Ineos-Grenadiers), Marco Frigo (israel Premier Tech) ed Elia Viviani (Lotto).\n            <\/p>\n<p>Ad accrescere in qualche modo il fascino della corsa spagniola \u00e8 il fatto che \u00e8 sempre<strong> piena di incertezze riguardo alla forma fisica di alcuni suoi protagonisti.<\/strong> Vingegaard, grande favorito, dopo il Tour si \u00e8 preso un periodo di pausa: di lui sappiamo solo che non ha pi\u00f9 fatto gare, riprendendo gli allenamenti\u00a0 la scorsa settimana nei pressi di Annecy (Alta Savoia), dove vive con la famiglia. Il danese potr\u00e0 contare su una squadra forte e al suo fianco ci saranno Matteo Jorgenson, Sepp Kuss e Victor Campenaerts. Al contrario <strong>Giulio Ciccone<\/strong>, dopo essersi ritirato al Giro d\u2019Italia, \u00e8 riuscito a riprendersi bene e lo abbiamo visto ottenere risultati positivi, come il primo posto a San Sebastian, e una vittoria di tappa alla Vuelta a Burgos. L\u2019abruzzese era stato costretto al ritiro a causa di una caduta a 20 km da Nova Gorica al Giro, riportando un importante ematoma al muscolo vasto laterale del quadricipite e adesso vuole prendersi la sua rivincita dimostrando di essere tornato in forma.<\/p>\n<p>Con una vittoria di tappa e il terzo posto finale al Giro d\u2019Italia <strong>Richard Carapaz<\/strong> ha dimostrato di poter competere per traguardi importanti. Ha saltato il Tour de France a causa di un&#8217;infezione gastrointestinale annunciata qualche giorno prima della partenza, ma ha potuto riprendere ad allenarsi a casa, in Ecuador. Carapaz, ha persino partecipato a una gara amatoriale organizzata dal suo ex compagno di squadra Rigoberto Uran a fine luglio. Non sappiamo ancora quale sar\u00e0 il suo obiettivo alla Vuelta: dovremo aspettare qualche giorno per capire se punter\u00e0 a vittorie di tappa o alla maglia rossa di leader o a quella di miglior scalatore.<\/p>\n<p>Anche <strong>Felix Gall,<\/strong> dopo il quinto posto finale al Tour de France, non ha pi\u00f9 corso: l&#8217;austriaco si \u00e8 preso una settimana di riposo e poi ha iniziato un ritiro di allenamento in quota di due settimane, a 2.000 metri, in Tirolo. Poco prima di partire per la Spagna trascorrer\u00e0 due giorni con i suoi compagni di team per lavorare sulla cronometro a squadre, in programma alla quinta tappa.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda<strong> la UAE Emirates-XRG<\/strong>, potrebbe aver sorpreso alcuni appassionati con la sua decisione di portare due leader che sulla carta sono piuttosto incompatibili, visto il loro litigio sul Galibier lo scorso anno (terza tappa del Tour de France). <strong>Jo\u00e3o Almeida<\/strong> voleva far bene al Tour de France, ma a causa di una caduta \u00e8 stato costretto ad abbandonare alla nona tappa, dopo aver riportato diverse abrasioni e soprattutto la frattura di una costola. Dopo l\u2019infortunio \u00e8 tornato a casa in Portogallo e non sappiamo di preciso quale sia la sua attuale condizione.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda <strong>Ayuso<\/strong>, al Giro d\u2019Italia era arrivato con grandi ambizioni ma una condizione mai brillantissima e un Del Toro in grande crescita lo hanno relegato ad una corsa&#8230; di rincorsa. Ayuso ha poi abbandonato la corsa rosa a causa della puntura di un insetto ed\u00a0 \u00e8 poi tornato a correre a San Sebastian, dove non ha ottenuto un buon risultato, mentre al Circuito de Getxo \u00e8 arrivato secondo alle spalle del compagno di squadra Del Toro.<\/p>\n<p><strong>Mikel Landa<\/strong> (Soudal-QuickStep) e <strong>David Gaudu<\/strong> (Groupama-FDJ) sono i corridori sui quali \u00e8 difficile fare delle previsioni. Lo spagnolo, dopo essere caduto il primo giorno del Giro d\u2019Italia riportando la frattura dell&#8217;undicesima vertebra toracica, si \u00e8 preso tre mesi di pausa prima del suo ritorno in corsa alla Vuelta a Burgos, dove ha chiuso al 18\u00b0 posto nella classifica generale. Il suo obiettivo dichiarato per la Vuelta a Espa\u00f1a \u00e8 ottenere il miglior risultato possibile.<\/p>\n<p>Gaudu, dopo un Giro complicato concluso al 66\u00b0 posto, ha rinunciato al Tour per ricostruire lentamente la sua condizione. Dopo un periodo di lavoro in quota a Tignes, il sesto classificato dell&#8217;ultima Vuelta a Espa\u00f1a \u00e8 tornato in azione con un secondo posto alle spalle del compagno di squadra Tom Donnenwirth nella prima tappa del Tour de l&#8217;Ain la scorsa settimana.<\/p>\n<p>Purtroppo per\u00f2 il giorno dopo era gi\u00e0 in difficolt\u00e0 dopo 70 km di gara, per poi crollare completamente a quasi 50 km dal traguardo. Cosa sia successo al francese non \u00e8 facile da decifrare e questa Vuelta potrebbe segnare per lui un momento di rinascita.<\/p>\n<p>Come abbiamo visto, l\u2019Italia per il momento porter\u00e0 ottimi corridori alla Vuelta e sar\u00e0 emozionante per i nostri corridori partire da Torino e dal Piemonte con le prime quattro tappe. Ci aspettiamo che Giulio <strong>Pellizzari<\/strong> e Antonio <strong>Tiberi<\/strong> possano raccogliere ottimi risultati nella corsa spagnola. Il marchigiano al Giro d\u2019Italia \u00e8 arrivato sesto in classifica generale e ha dimostrato di essere uno dei migliori giovani alla corsa rosa. Recentemente ha chiuso al quarto posto la Vuelta a Burgos. La situazione di Antonio Tiberi \u00e8 pi\u00f9 complicata. Il laziale ha corso un Giro d\u2019Italia sotto le sue aspettative. Al Giro di Polonia ha dimostrato di essere tornato competitivo, chiudendo al secondo posto nella classifica generale.<\/p>\n<p>Le start list ufficiali di ogni squadra ancora non sono state divulgate, pertanto potrebbero esserci delle sorprese con a presenza\u2019di altri corridori importanti che vogliono puntare a far bene nell\u2019ultimo grande giro della stagione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Vuelta di Spagna richiama un numero sempre crescente di corridori importanti: c&#8217;\u00e8 sempre chi la considera una&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":45880,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,1537,90,89,1527,245,244,31288],"class_list":{"0":"post-45879","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cycling","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-jonas-vingegaard","14":"tag-sport","15":"tag-sports","16":"tag-vuelta-a-espana"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45879","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=45879"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45879\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/45880"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45879"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=45879"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=45879"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}