{"id":45942,"date":"2025-08-13T22:33:09","date_gmt":"2025-08-13T22:33:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/45942\/"},"modified":"2025-08-13T22:33:09","modified_gmt":"2025-08-13T22:33:09","slug":"siamo-scappati-per-la-paura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/45942\/","title":{"rendered":"\u00abSiamo scappati per la paura\u00bb"},"content":{"rendered":"<p><strong>\u00abAbbiamo avuto paura e siamo scappati\u00bb.\u00a0Cos\u00ec nell&#8217;interrogatorio nel Comando della Polizia locale di via Custodi a Milano uno dei quattro ragazzini che l&#8217;altro ieri era a bordo dell&#8217;auto rubata che ha investito e ucciso Cecilia De Astis, 71 anni nel quartiere Gratosoglio di Milano.\u00a0<\/strong>Nei confronti dei quattro, che avendo meno di 14 anni non sono imputabili, non sono ancora stati presi provvedimenti. <strong>Uno potrebbe essere il collocamento in comunit\u00e0 nel caso in cui fossero ritenuti particolarmente socialmente pericolosi.<\/strong><\/p>\n<p>La ricostruzione <\/p>\n<p>Quattro ragazzini comperano in un negozio, come i loro coetanei, delle magliette gialle dei Pokemon. <strong>Poco dopo salgono a bordo di un&#8217;auto rubata, sfrecciano per le vie di Milano e travolgono a forte velocit\u00e0 una donna di 71 anni che stava camminando in via Saponaro, alla periferia della citt\u00e0, uccidendo Cecilia De Acutis. <\/strong>Poi scendono dall&#8217;auto e scappano senza soccorrerla, senza guardarsi indietro. La ricostruzione di quanto avvenuto luned\u00ec a Milano conferma quello che fin da subito aveva svelato le telecamere di videosorveglianza: ad uccidere Cecilia \u00e8 stato un gruppo di ragazzini, pi\u00f9 bambini che adolescenti. <strong>Alla guida dell&#8217;auto, rubata domenica ad un turista francese ventenne, c&#8217;era un 13enne: ha perso il controllo dell&#8217;auto e dopo aver travolto la 71enne \u00e8 finito in un&#8217;area verde<\/strong>. I suoi tre compagni di viaggio sono ancora pi\u00f9 giovani: i due amichetti hanno 12 anni e l&#8217;unica ragazzina presente, solo undici. <strong>Dopo lo schianto sono fuggiti, in direzione diversa<\/strong>.<\/p>\n<p>Il campo nomadi <\/p>\n<p><strong>Quando gli agenti della Polizia locale, comandati da Gianluca Mirabelli, li hanno rintracciati in un&#8217;area occupata da nomadi in via Selvanesco, si sono trovati davanti poco pi\u00f9 che dei bambini. <\/strong>Hanno provveduto a identificarli compiutamente e affidato la loro sorte alla Procura dei Minori, dato che non sono imputabili perch\u00e9 non hanno compiuto 14 anni. <strong>Sono tutti italiani di etnia rom e ora i magistrati minorili dovranno affrontare con cautela i provvedimenti da chiedere al Tribunale dei minori:<\/strong> dal punto di vista civilistico potrebbero chiedere l&#8217;allontanamento dai genitori, ritenuti inadeguati, nel caso pi\u00f9 grave; dal punto di vista penale, l&#8217;affidamento in comunit\u00e0, qualora il minore dovesse essere giudicato socialmente pericoloso. <strong>I magistrati dovranno comunque valutare caso per caso la loro condotta e responsabilit\u00e0, anche se certamente la posizione pi\u00f9 grave \u00e8 quella del tredicenne che conduceva l&#8217;auto di cui ha perso il controllo, investendo l&#8217;anziana e sbalzandola da decine di metri. <\/strong>La donna \u00e8 morta poco dopo il suo arrivo in ospedale e i figli avevano lanciato un appello ai pirati della strada: \u00abCostituitevi\u00bb. I ragazzini non l&#8217;hanno fatto, ma gli agenti della Polizia locale hanno visionato le immagini dell&#8217;incidente, hanno riconosciuto le magliette colorate e sono risaliti al negozio in cui le avevano comperate.\u00a0<\/p>\n<p>(Unioneonline)<\/p>\n<p>\u00a9 Riproduzione riservata<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00abAbbiamo avuto paura e siamo scappati\u00bb.\u00a0Cos\u00ec nell&#8217;interrogatorio nel Comando della Polizia locale di via Custodi a Milano uno&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":45943,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[14,93,94,1537,90,89,7,15,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-45942","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-cronaca","9":"tag-cronaca-italiana","10":"tag-cronacaitaliana","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-ultime-notizie","17":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","18":"tag-ultime-notizie-italia","19":"tag-ultimenotizie","20":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","21":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45942","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=45942"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45942\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/45943"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45942"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=45942"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=45942"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}