{"id":459954,"date":"2026-04-25T07:05:12","date_gmt":"2026-04-25T07:05:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/459954\/"},"modified":"2026-04-25T07:05:12","modified_gmt":"2026-04-25T07:05:12","slug":"soldati-demoralizzati-civili-stremati-comandanti-ridicoli-cosi-la-russia-usa-lai-come-arma-psicologica-contro-lucraina-e-la-scuola-della-dezinformatsiya-sovietica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/459954\/","title":{"rendered":"Soldati demoralizzati, civili stremati, comandanti ridicoli: cos\u00ec la Russia usa l&#8217;AI come arma psicologica contro l&#8217;Ucraina. \u00ab\u00c8 la scuola della &#8220;dezinformatsiya&#8221; sovietica\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Armando Di Landro<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Lo studio della societ\u00e0 Sensity AI: \u00abLa stessa struttura in centinaia di filmati, sono deepfake che puntano ad abbattere il morale dei cittadini ucraini. \u00c8 evidente il metodo sovietico\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">C\u2019\u00e8 una guerra oltre il fronte, le trincee e le citt\u00e0 colpite dai droni. <b>\u00c8 il conflitto scatenato dai russi tramite video deepfake che puntano ad abbassare il morale ucraino<\/b>, sia dei civili sia dei soldati, una \u00abnebbia digitale\u00bb  che confonde e toglie certezze: cos\u00ec la definisce  Francesco Cavalli, fondatore di Sensity AI, societ\u00e0  che produce software per l\u2019analisi forense di video, immagini e audio, nella ricerca \u00abIl ruolo dei deepfake nella guerra cognitiva. Un caso di studio dal fronte ucraino\u00bb. Sensity ha gi\u00e0 da tempo in corso una collaborazione con Protective Intelligence Network, agenzia dell&#8217;ex poliziotto italiano dell&#8217;Interpol Angelo Bani, con base a Singapore: <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/cronache\/25_settembre_11\/meloni-la-finta-intervista-investite-come-me-i-video-fake-iper-realistici-creati-dai-truffatori-digitali-edf9d441-4ee6-4942-9c22-274ff10b9xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">insieme le due realt\u00e0 avevano svelato gli ultimi video fake che coinvolgevano anche la premier Meloni.<\/a><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Cavalli ha esaminato oltre mille video di matrice russa, rintracciati sui social, <\/b>ed \u00e8 arrivato alla conclusione che sembra esistere una narrative kill chain, cio\u00e8 una sequenza narrativa comune a molti video, con un obiettivo, che non \u00e8 semplicemente \u00abconvincere\u00bb o \u00abfar credere\u00bb, ma qualcosa di pi\u00f9: erodere progressivamente il morale, la fiducia, la capacit\u00e0 di valutare e di decidere. <b>Grazie a filmati che colpiscono a ogni scroll sui social e sono strutturati cos\u00ec: un soggetto creato ad hoc, civile ucraino o militare, che esprime paura o stanchezza, rabbia o disperazione, poi l\u2019attribuzione di colpe, per esempio: \u00abIl governo ci ha lasciati soli\u00bb, oppure \u00abi comandanti sono incapaci\u00bb.<\/b> Quindi l\u2019idea che non ci sia pi\u00f9 un\u2019alternativa, la valutazione della resa come \u00abscelta razionale\u00bb e un\u2019ultima constatazione: \u00abNon ne valeva la pena, abbiamo fatto sacrifici inutili\u00bb. Frasi riadattate a decine di personaggi, uomini e donne, in divisa e non, video pervasivi che spuntano ovunque su TikTok e Telegram, la dezinformatsiya post contemporanea.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I contesti e i soggetti sono costruiti nei dettagli, dall\u2019espressione del viso agli abiti.<b> C\u2019\u00e8 il soldato con l\u2019elmetto in testa, lo sguardo spaesato,<\/b> si lamenta ed evidenzia tutto lo stress che lo attanaglia al  fronte. Un altro militare, invece, si \u00e8 tolto la divisa, ha solo addosso una maglietta verde, racconta di essere stato lasciato solo con pochi altri commilitoni, \u00abnon ci sono pi\u00f9 comunicazioni\u00bb, \u00absiamo abbandonati\u00bb. La percezione di una sconfitta imminente  \u00e8 data da quei soldati che nei video, in modo concitato, dicono di essere \u00abcircondati\u00bb, \u00abtutti gli altri sono morti\u00bb. E non manca la voce fuori campo di un ufficiale russo che dice a due militari ucraini dopo la resa: \u00abAvete fatto la cosa giusta\u00bb. Una donna anziana, intervistata per strada, parla invece dei sacrifici fatti finora come qualcosa di inutile, <b>\u00e8 il volto della stanchezza dei civili, <\/b>mentre un ragazzo pi\u00f9 giovane ce l\u2019ha con la corruzione che tocca i governanti ucraini: \u00abLoro rubano mentre noi lottiamo\u00bb. Non mancano punte di \u00abridicolizzazione\u00bb, come nel caso dell\u2019ufficiale dell\u2019esercito rappresentato come obeso, seduto a fatica nella poltrona di uno studio televisivo.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tutto per un grande obiettivo: moltiplicare i dubbi.<b> In questo senso, secondo lo studio di Cavalli,<\/b> la \u00abcontinuit\u00e0 con la propaganda sovietica \u00e8 evidente. Anche allora, in molti casi, lo scopo era confondere, pi\u00f9 che convincere\u00bb. Ma oggi, a questo scopo, c\u2019\u00e8 una \u00abtecnologia che ha abbassato drasticamente la barriera d\u2019ingresso: chiunque pu\u00f2 creare video falsi realistici in pochi secondi, mentre la capacit\u00e0 di verificarli resta molto pi\u00f9 lenta\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-04-24T22:51:16+02:00\">25 aprile 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Armando Di Landro Lo studio della societ\u00e0 Sensity AI: \u00abLa stessa struttura in centinaia di filmati, sono&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":459955,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[14788,257178,257179,11697,257180,257181,35448,257182,257183,21669,257184,257185,1039,9180,294,35359,6611,14,164,165,12597,257176,257177,10613,1373,44466,1346,77,794,166,17333,7,15,809,2466,51660,9983,3999,257175,1686,1359,6443,7641,80597,2128,4485,4472,409,11,167,12,168,2392,161,162,163],"class_list":["post-459954","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-abbandonati","tag-abbandonati-percezione","tag-abbandonati-percezione-sconfitta","tag-abbassare","tag-abbassare-morale","tag-abbassare-morale-ucraino","tag-abbassato","tag-abbassato-drasticamente","tag-abbassato-drasticamente-barriera","tag-abbattere","tag-abbattere-morale","tag-abbattere-morale-cittadini","tag-capacita","tag-cavalli","tag-civili","tag-comandanti","tag-convincere","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-deepfake","tag-deepfake-puntano","tag-dezinformatsiya","tag-divisa","tag-evidente","tag-filmati","tag-fronte","tag-guerra","tag-militare","tag-mondo","tag-morale","tag-news","tag-notizie","tag-obiettivo","tag-pochi","tag-puntano","tag-resa","tag-sacrifici","tag-sensity","tag-social","tag-societa","tag-soldati","tag-sovietica","tag-stanchezza","tag-studio","tag-ucraini","tag-ucraino","tag-ufficiale","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-video","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/459954","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=459954"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/459954\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/459955"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=459954"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=459954"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=459954"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}