{"id":460080,"date":"2026-04-25T08:51:15","date_gmt":"2026-04-25T08:51:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/460080\/"},"modified":"2026-04-25T08:51:15","modified_gmt":"2026-04-25T08:51:15","slug":"scoperta-una-nuova-specie-di-orsetto-dacqua-a-giannutri-si-chiamera-marietta-come-il-fantasma-dellisola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/460080\/","title":{"rendered":"Scoperta una nuova specie di \u00aborsetto d&#8217;acqua\u00bb a Giannutri: si chiamer\u00e0 Marietta come il \u00abfantasma\u00bb dell&#8217;isola"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Ivana Zuliani<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Gli studi del Parco Nazionale dell\u2019Arcipelago Toscano e del dipartimento di Biologia dell\u2019Universit\u00e0 di Firenze: si tratta di una specie di tardigradi, invertrebrati minuscoli che si nutrono di alghe o di altri microrganismi quasi immortali, capaci di sopravvivere a temperature vicine allo zero assoluto o nel vuoto dello spazio<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Una <b>nuova specie di \u00aborsetto d&#8217;acqua\u00bb <\/b>\u00e8 stata scoperta a <b>Giannutri<\/b>: porta il nome del <b>fantasma Marietta<\/b>, che, secondo la leggenda, abita l&#8217;isola.<br \/>La scoperta \u00e8 avvenuta grazie a un progetto per la conservazione delle api selvatiche promosso dal Parco Nazionale dell\u2019Arcipelago Toscano e dal dipartimento di Biologia dell\u2019Universit\u00e0 di Firenze: le ricercatrici Adele Bordoni e Anna Beretta all&#8217;interno del progetto hanno avuto modo di studiare fauna e flora dell\u2019isola di Giannutri.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abL\u2019interesse si \u00e8 esteso in modo esplorativo anche verso i microrganismi, per indagare se l\u2019introduzione regolare di un apiario sull\u2019isola potesse avere avuto su di loro qualche effetto\u00bb spiegano. \u00abMuschi e licheni rappresentano una nicchia ecologica per molte specie\u00bb. Tra questi ci sono i <b>tardigradi<\/b>, chiamati anche \u00aborsetti d&#8217;acqua\u00bb, invertrebrati minuscoli che si nutrono di alghe o di altri microrganismi, e <b>sono quasi immortali<\/b>: non appena il loro ambiente si secca e l\u2019acqua inizia ad evaporare anche dal loro corpo si contraggono a formare una piccola botticella.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In questa forma, i tardigradi possono sopravvivere oltre all\u2019essiccamento alle condizioni pi\u00f9 estreme, comprese <b>temperature prossime allo zero assoluto <\/b>(-272 gradi), al <b>vuoto dello spazio <\/b>ed alle <b>radiazioni cosmiche<\/b>; in questo stato il loro metabolismo \u00e8 completamente fermo, facendoli cadere in un limbo tra la vita e la morte. Una volta che rientrano in contatto con l\u2019acqua, i tardigradi riprendono la loro forma, il loro metabolismo si riavvia e riprendono la loro vita come se niente fosse.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A Giannutri sono stati raccolti alcuni campioni di muschi e licheni e inviati a <b>Matteo Vecchi, Daniel Stec e Daniele Camarda<\/b> dell&#8217;Istituto di Sistematica ed Evoluzione degli Animali dell\u2019Accademia delle Scienze Polacca.<br \/>\u00abIl risultato \u00e8 stato sorprendente: delle due specie di tardigradi trovate sui muschi dell\u2019isola, una era qualcosa di mai osservato prima, con una notevole distanza genetica rispetto alle specie gi\u00e0 note, ma soprattutto una morfologia unica\u00bb racconta Matteo Vecchi dell\u2019Accademia delle Scienze Polacca. \u00abInfatti il tardigrado di Giannutri presenta sulle sue zampe delle unghie molto lunghe, mai osservate nelle altre specie appartenenti suo genere. Conclusione inevitabile: il tardigrado di Giannutri rappresenta una nuova specie, la cui presenza \u00e8 al momento conosciuta soltanto per questa isola\u00bb racconta Matteo Vecchi.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Qusta scoperta \u00abaggiunge alla fauna mondiale <b>una specie endemica per un&#8217;isola molto piccola<\/b> (circa 2,5 chilometri quadrati), rinforzando cos\u00ec il paradigma da tempo riconosciuto che le isole dell\u2019Arcipelago Toscano rappresentino un hotspot di biodiversit\u00e0 unico.\u00a0\u00c8 perci\u00f2 fondamentale che esse siano al momento tutte incluse in un Parco Nazionale che sta mostrando un grande impegno non solo per la tutela dei vertebrati, come spesso accade, ma anche per gli invertebrati\u00bb spiega Leonardo Dapporto, professore di Zoologia dell\u2019universit\u00e0 di Firenze e coordinatore del progetto Giannutri Open Air Laboratory.<\/p>\n<p>    Chi \u00e8 il \u00abfantasma\u00bb Marietta<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Dovendo dare un nome alla nuova specie i ricercatori hanno scelto Paramacrobiotus mariettae, in onore di <b>Marietta Moschini<\/b>, il cui fantasma si dice vaghi ancra per l&#8217;isola. Marietta, donna della borghesia fiorentina, fugg\u00ec verso la fine dell\u2019Ottocento a Giannutri, insieme all\u2019ex garibaldino Gualtiero Adami.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I due scelsero una vita fuori dal mondo degli umani, vivendo sull&#8217;isola per decenni in condizioni dure, quasi primitive, lontani da ogni convenzione sociale. Dopo la morte di lui, Marietta, a 84 anni, rimase sola a Giannutri e non lasci\u00f2 pi\u00f9 l\u2019isola fino alla sua morte, avvenuta nel 1927. Ma si narra ancora della presenza del suo fantasma.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/corrierefiorentino.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_fior\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Firenze<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=45&amp;intcmp=NL-artic_nd_050624_corriere_ss_fior\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter del Corriere Fiorentino<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-04-24T19:04:59+02:00\">24 aprile 2026 ( modifica il 24 aprile 2026 | 19:04)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Ivana Zuliani Gli studi del Parco Nazionale dell\u2019Arcipelago Toscano e del dipartimento di Biologia dell\u2019Universit\u00e0 di Firenze:&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":460081,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[173],"tags":[8400,257257,257258,412,141816,257259,257260,50145,257253,257261,6586,3610,11843,257262,257263,3858,32701,257264,257265,12443,257266,2266,257249,10714,1537,90,89,257250,114,257254,53485,964,257255,273,257252,1575,2851,195,198,199,197,200,201,17737,4739,257256,257251,194,196,39892,4316,222540,7371],"class_list":["post-460080","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-scienza-e-tecnologia","tag-accademia","tag-accademia-scienze","tag-accademia-scienze-polacca","tag-acqua","tag-alghe","tag-alghe-microrganismi","tag-alghe-microrganismi-immortali","tag-arcipelago","tag-arcipelago-toscano","tag-arcipelago-toscano-dipartimento","tag-assoluto","tag-avvenuta","tag-biologia","tag-biologia-universita","tag-biologia-universita-firenze","tag-condizioni","tag-dipartimento","tag-dipartimento-biologia","tag-dipartimento-biologia-universita","tag-fantasma","tag-fantasma-marietta","tag-firenze","tag-giannutri","tag-isola","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-marietta","tag-matteo","tag-matteo-vecchi","tag-microrganismi","tag-morte","tag-muschi","tag-nuova","tag-nuova-specie","tag-parco","tag-progetto","tag-science","tag-science-and-technology","tag-scienceandtechnology","tag-scienza","tag-scienza-e-tecnologia","tag-scienzaetecnologia","tag-scoperta","tag-specie","tag-specie-tardigradi","tag-tardigradi","tag-technology","tag-tecnologia","tag-toscano","tag-universita","tag-universita-firenze","tag-vecchi"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/460080","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=460080"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/460080\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/460081"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=460080"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=460080"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=460080"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}