{"id":46041,"date":"2025-08-13T23:47:10","date_gmt":"2025-08-13T23:47:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/46041\/"},"modified":"2025-08-13T23:47:10","modified_gmt":"2025-08-13T23:47:10","slug":"discovery-global-ce-araimo-italiaoggi-it","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/46041\/","title":{"rendered":"Discovery global, c\u2019\u00e8 Araimo &#8211; ItaliaOggi.it"},"content":{"rendered":"<p><strong>Alessandro Araimo<\/strong>, entro la met\u00e0 del 2026, diventer\u00e0 il capo di <strong>Discovery global<\/strong> per <strong>Italia, Spagna, Portogallo<\/strong>, allargando la sua sfera di influenza pure sulla <strong>Francia<\/strong>. E sar\u00e0 anche il boss di <strong>Eurosport <\/strong>su tutta l<strong>\u2019Europa<\/strong>.<\/p>\n<p> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/vi-rapporto-sulla-produzione-audiovisiva-nazionale.webp.webp\" width=\"516\" height=\"290\" class=\"d-block mx-auto img-fluid\" alt=\"Alessandro Araimo\"\/>Alessandro Araimo<br \/>\nWBD in Italia, un business che si divide in due societ\u00e0 <\/p>\n<p>Ma spieghiamo meglio. Il business di<strong> Warner Bros. Discovery<\/strong> in Italia, ora guidato da Araimo, al momento si divide in due societ\u00e0: <strong>Discovery Italia<\/strong>, che controlla i canali televisivi lineari in chiaro (quelli pay di Eurosport e Discovery channel fanno invece parte di un network a livello europeo), e <strong>Warner Bros. Entertainment Italia<\/strong>, che invece si occupa delle attivit\u00e0 cinematografiche (produzione e distribuzione) sulla Penisola.<\/p>\n<p>Discovery Italia,\u00a0il core business del gruppo nella Penisola <\/p>\n<p>Discovery Italia, ovvero i canali tv <strong>Nove, Real Time<\/strong> ecc., \u00e8 il core business del gruppo in Italia, con un valore della produzione pari a 278,3 milioni di euro nel 2024, in netta crescita (+13,1%) rispetto ai 246 milioni del 2023. Il margine operativo lordo arriva a 52,8 milioni (32,5 mln nel 2023), il risultato operativo a 45,7 mln (23,7 mln nel 2023), per utili complessivi pari a 45,1 milioni di euro, quasi il doppio rispetto ai 25,4 mln del 2023.<\/p>\n<p>Warner Bros. Entertainment Italia, invece, ha chiuso il 2024 con un valore della produzione di 155,8 milioni di euro, in netto calo rispetto ai 174,6 mln del 2023 (nelle sale c\u2019era Barbie) e in ulteriore decremento pure rispetto ai 190,7 mln del 2022. Ci sono comunque quasi 10 milioni di euro di utili netti anche nel 2024 (12,1 mln nel 2023), con un patrimonio netto che \u00e8 arrivato a 97 milioni di euro.<\/p>\n<p>A inizio 2026 il lancio in Italia di Hbo Max <\/p>\n<p>A inizio 2026, in concomitanza delle <strong>Olimpiadi invernali di Milano-Cortina<\/strong> (una esclusiva di Eurosport-WB Discovery), ci sar\u00e0 il lancio pure in Italia della piattaforma in streaming<strong> Hbo Max<\/strong>, ed entro la met\u00e0 del 2026 anche sulla Penisola verr\u00e0 adottato il nuovo modello organizzativo mondiale del gruppo, che prevede la divisione in due mega societ\u00e0: Discovery global (in cui confluiranno i principali marchi televisivi di intrattenimento, sport e notizie in tutto il mondo, tra cui <strong>Cnn, Tnt Sports<\/strong> negli Stati Uniti, Discovery, Eurosport e i principali canali lineari free-to-air in tutta Europa), e <strong>Warner Bros.<\/strong> (che invece ospiter\u00e0 tutte le attivit\u00e0 cinematografiche e dello streaming, ovvero <strong>Warner Bros. Motion Picture Group, DC Studios, Hbo<\/strong>, Hbo Max, <strong>Warner Bros. Gaming Studios<\/strong>, nonch\u00e9 i loro archivi di film e televisione).<\/p>\n<p>Warner Bros. non avr\u00e0 un general manager sull\u2019Italia <\/p>\n<p>Tutta questa premessa era necessaria per capire meglio come cambieranno le cose per il business di WB Discovery in Italia entro la met\u00e0 del 2026.<\/p>\n<p>Alessandro Araimo, come detto, rimarr\u00e0 general manager di Discovery global (quindi dei canali televisivi lineari), allargando la sua area: oltre a Italia, Spagna e Portogallo, avr\u00e0 competenza pure sulla Francia. E diventer\u00e0 anche il manager di riferimento di Eurosport per tutta l\u2019Europa.<\/p>\n<p>La parte italiana cinematografica e di streaming, ovvero Warner Bros., invece, non avr\u00e0 un general manager sulla Penisola, risponder\u00e0 direttamente a un team centrale negli Stati Uniti, e quindi non sar\u00e0 pi\u00f9 sotto Araimo (probabilmente verr\u00e0 nominato un leader di Warner Bros. a livello Emea-Europa, Medio Oriente, Africa).<\/p>\n<p>Tutto, per\u00f2, come detto, partir\u00e0 entro la met\u00e0 del 2026. Quindi Araimo e la sua squadra seguiranno comunque il lancio di Hbo Max in Italia all\u2019inizio del nuovo anno.<\/p>\n<p>Riproduzione riservata<\/p>\n<p>            <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1755128830_601_image.webp\" width=\"48\" height=\"48\"\/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Alessandro Araimo, entro la met\u00e0 del 2026, diventer\u00e0 il capo di Discovery global per Italia, Spagna, Portogallo, allargando&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":46042,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1444],"tags":[203,204,1537,90,89,253],"class_list":{"0":"post-46041","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tv","8":"tag-entertainment","9":"tag-intrattenimento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-tv"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46041","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=46041"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46041\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/46042"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=46041"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=46041"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=46041"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}