{"id":460779,"date":"2026-04-25T19:39:17","date_gmt":"2026-04-25T19:39:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/460779\/"},"modified":"2026-04-25T19:39:17","modified_gmt":"2026-04-25T19:39:17","slug":"giacomo-poretti-compie-70-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/460779\/","title":{"rendered":"Giacomo Poretti compie 70 anni"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Il punto serale sulle notizie del giorno<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/giacomo-poretti\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Giacomo Poretti<\/a> \u00e8 alla soglia dei 70 anni, che compir\u00e0 domenica 26 aprile. Un compleanno che per lui \u00e8 sempre iniziato il giorno prima, il 25 aprile, quando mamma <strong>Elsa<\/strong> gli faceva gli auguri. \u00abNino, a vedevi no l\u2019ura de meteti al mund\u00bb, gli diceva ogni volta. Nell\u2019intervista rilasciata ad <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/aldo-cazzullo\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Aldo Cazzullo<\/a> sul\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/corriere-della-sera\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Corriere della Sera<\/a>\u00a0si racconta come in una biografia, partendo dai primi ricordi: \u00abGuardavo i cigni sul lago a Zurigo in braccio a mia nonna Maria\u00bb. <strong>Pap\u00e0 Albino<\/strong> era metalmeccanico alla Rimoldi di Olcella, \u00abun paesino sperduto del Milanese\u00bb, mamma operaia tessile alla Giulini Ratti, ma lasci\u00f2 tutto per trasferirsi a Beirut, \u00aball\u2019epoca la Zurigo del Medio Oriente\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n    APPROFONDIMENTI&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/schede\/mara_venier_dove_vive_casa_roma-9495349.html\" title=\"Mara Venier, l&#039;attico nel centro di Roma\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/9495349_25192603_nuovo_progetto_2026_04_25t192601.721.jpg\" title=\"Mara Venier, l'attico nel centro di Roma\" width=\"64\" height=\"64\" data-pagespeed-no-transform=\"\"\/><\/a>            <\/p>\n<p>    &#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/schede\/serena_rossi_dove_vive_roma_casa-9495300.html\" title=\"Serena Rossi e la casa da sogno a Roma sud\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/1777145957_238_9495300_25184745_nuovo_progetto_2026_04_25t184740.011.jpg\" title=\"Serena Rossi e la casa da sogno a Roma sud\" width=\"64\" height=\"64\" data-pagespeed-no-transform=\"\"\/><\/a>            <\/p>\n<p>    &#13;<\/p>\n<p>    &#13;<\/p>\n<p>Prima di diventare Giacomino <\/p>\n<p>Prima del teatro e del successo, la fabbrica. Cinque anni di lavoro e anche una conseguenza fisica: \u00abHo perso parzialmente l\u2019udito\u00bb. \u00abSono nato a Villa Cortese, a met\u00e0 strada tra Milano e Varese. Dai tredici ai diciotto anni ho lavorato alla Trezzini. Facevamo sabbiatrici, macchine enormi di ferro e acciaio. <\/p>\n<p>Si tagliavano le lamiere e si saldavano tra di loro\u00bb. La politica entra nella sua vita nel 1972, durante un\u2019assemblea alle scuole serali, ma finisce bruscamente con il rapimento Moro. Intanto cambia strada: \u00abEro in ospedale. Tornato dal militare, andavo alla scuola per infermieri e mi piaceva molto\u00bb.L\u2019amore per il palcoscenico <\/p>\n<p>Il teatro arriva all\u2019oratorio. \u00abIl prete, don Giancarlo, era innamorato del teatro. Tre volte l\u2019anno metteva insieme tutto il paese per fare una commedia\u00bb. E poi quel primo ruolo, senza provino: \u00abAveva bisogno di tre bambini: uno altissimo, uno grassissimo e uno bassissimo. La terza parte fu mia. Ricordo le luci, le scene, il pubblico: una cosa meravigliosa\u00bb. Il debutto vero \u00e8 del 1985: \u00abEro caposala in ospedale e frequentavo una scuola serale di teatro a Busto Arsizio\u00bb. Entra nella compagnia Atecnici: \u00abFacevo Francesco Sforza. Il pubblico ci tirava i petardi e le monetine. Dopo sei mesi la compagnia era fallita\u00bb. Poi Milano e i cabaret: \u00abCe n\u2019erano decine. Chiuse il <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/derby\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Derby<\/a> ma ne fiorirono altri. Lo <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/zelig\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Zelig<\/a> non era neppure il pi\u00f9 importante\u00bb. E una riflessione netta: \u00abOggi la gavetta nei locali non esiste pi\u00f9. Noi siamo stati l\u2019ultimo avamposto dello spettacolo in cui il corpo e il mimo contano. Oggi \u00e8 tutto stand up\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019incontro con Aldo e Giovanni <\/p>\n<p>L\u2019incontro con <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/aldo-baglio\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Aldo Baglio<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/giovanni-storti\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Giovanni Storti<\/a> arriva in Sardegna, in un villaggio vacanze. \u00abEro responsabile dell\u2019animazione, loro poco pi\u00f9 affermati di me\u00bb. Ma li aveva gi\u00e0 notati: \u00abLi avevo visti al Circolone di Legnano e mi avevano folgorato\u00bb. E un dettaglio rimasto iconico: \u00abAldo all\u2019epoca aveva una chierica terrificante. Era talmente imbarazzante che il pubblico non osava neanche insultarlo\u00bb. Accanto a loro c\u2019era anche il tecnico luci: \u00abSi present\u00f2 come Stefano Belisari. Un giorno ci disse del suo gruppo, Elio e le Storie Tese. Noi lo mandammo a cagare\u00bb.<\/p>\n<p>Il successo e Tafazzi <\/p>\n<p><strong>Tre uomini e una gamba<\/strong>\u00a0segna la svolta, ma non senza diffidenza iniziale. \u00abIl mondo del cinema romano ci considerava degli intrusi. A <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/medusa\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Medusa<\/a> ci diedero solo 47 copie perch\u00e9 non eravamo nessuno. Aumentarono subito a dismisura\u00bb. E ora un nuovo capitolo: \u00abQuest\u2019estate ci riproviamo. Giriamo un nuovo film, uscir\u00e0 sotto Natale\u00bb. Tra i personaggi pi\u00f9 celebri, <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/tafazzi\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Tafazzi<\/a>: \u00abFacevamo la parodia dei supereroi. Aldo era un Superman afflitto dalla pleurite, Giovanni l\u2019uomo Flash. Io mi vestii buffamente, con il parapalle, presi una bottiglia vuota e cominciai a percuotermi\u00bb. Un\u2019icona diventata culturale: \u00abVeltroni lo ha riconosciuto come simbolo della sinistra, poi Sandro Veronesi, Giorgia Meloni\u2026 e dei ricercatori di Pavia hanno dato il mio nome a una proteina\u00bb. E la battuta finale: \u00abIo sono finito nel dizionario, voi no\u00bb.<\/p>\n<p>Amore e vita privata <\/p>\n<p>Nel film c\u2019era <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/marina-massironi\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Marina Massironi<\/a>, anche compagna nella vita: \u00abCi sposammo nell\u201985, poi il rapporto fin\u00ec e abbiamo potuto lavorare insieme\u00bb. Poi Daniela: \u00abL\u2019ho conosciuta nel 1999, ci siamo sposati nel 2002 e nel 2006 \u00e8 nato nostro figlio Emanuele\u00bb. Oggi, insieme a <strong>Luca Doninelli e Gabriele Allevi<\/strong>, gestisce due teatri, il Teatro degli Angeli e l\u2019Oscar, un progetto nato poco prima del Covid.<\/p>\n<p>\u00abLa morte mi accompagna da sempre\u00bb <\/p>\n<p>Tra i ricordi pi\u00f9 forti, anche un episodio drammatico. \u00abAvevo poco meno di vent&#8217;anni, nella piazza di Villa Cortese eravamo una trentina, tutti di sinistra. Passa un ragazzo, che tra l&#8217;altro aveva fatto le elementari e medie con me, e ci fa un gesto di ingiuria\u00bb. Esplode tutto: \u00abNoi rispondiamo con un insulto. Quello torna indietro e mi grida di ripetere quello che ho detto. Tira fuori una pistola e me la punta alla tempia, dur\u00f2 una frazione di secondo poi fortunatamente per tutti e due lui \u00e8 riuscito a scappare\u00bb.\u00a0Il rapporto con la morte \u00e8 costante: \u00abIl mistero mi angoscia da sempre. La morte mi ha sempre tenuto compagnia, la penso costantemente\u00bb. Ha scritto anche un libro dove passa trenta pagine a immaginare il paradiso: \u00ab\u00c8 un luogo dove tutti si ritrovano: incontri Hitler, incontri Stalin, incontri quelli che ti hanno fatto uno sgarbo. Il paradiso potrebbe essere come un hotel a cinque stelle. Arrivi, ti portano in una grande stanza con miliardi di persone davanti al computer. Schiacci play e ti rivedi tutta la tua vita\u00bb. Fino a tornare l\u00ec, all\u2019inizio: \u00abChe meraviglia rivedere i cigni del lago di Zurigo, in braccio alla nonna\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il punto serale sulle notizie del giorno Iscriviti e ricevi le notizie via email Giacomo Poretti \u00e8 alla&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":460780,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[104396,7841,52073,203,454,257650,257276,57452,204,1537,90,89,143673,1521,128145,257651],"class_list":{"0":"post-460779","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-aldo-baglio","9":"tag-aldo-giovanni-e-giacomo","10":"tag-elio-e-le-storie-tese","11":"tag-entertainment","12":"tag-film","13":"tag-giacomino","14":"tag-giacomo-poretti","15":"tag-giovanni-storti","16":"tag-intrattenimento","17":"tag-it","18":"tag-italia","19":"tag-italy","20":"tag-marina-massironi","21":"tag-movies","22":"tag-poretti","23":"tag-tafazzi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116467044684325639","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/460779","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=460779"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/460779\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/460780"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=460779"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=460779"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=460779"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}