{"id":46090,"date":"2025-08-14T00:22:20","date_gmt":"2025-08-14T00:22:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/46090\/"},"modified":"2025-08-14T00:22:20","modified_gmt":"2025-08-14T00:22:20","slug":"putin-tace-sul-vertice-in-alaska-con-trump-la-strategia-del-silenzio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/46090\/","title":{"rendered":"Putin tace sul vertice in Alaska con Trump: la strategia del silenzio"},"content":{"rendered":"<p>Nel conto alla rovescia al summit in Alaska, in un coro di voci \u2013 speranzose, preoccupate, indignate \u2013 che ne discutono tra Kyiv, Bruxelles e Washington, Mosca mantiene uno strano silenzio. \u00c8 vero che i talk show propagandistici hanno introdotto la nuova formula \u00abi piani per concludere l\u2019operazione militare speciale\u00bb, un eufemismo per \u00abla fine della guerra\u00bb, saggiando la reazione dell\u2019opinione pubblica a questa prospettiva (alternandola per\u00f2 ad accuse ai \u00abnazisti europei\u00bb lanciate dalla portavoce della diplomazia russa). \u00c8 vero che gli attacchi aerei ai civili ucraini sono diventati meno intensi, rispetto all\u2019escalation violenta delle settimane precedenti (ma potrebbe essere dovuto anche a una pausa nei rifornimenti di missili e droni).<strong> \u00c8 vero che Vladimir Putin ha passato ore al telefono con i leader dei Brics, ma si \u00e8 astenuto dai proclami bellicosi in chiave anti-occidentale. Mentre per\u00f2 tutti gli altri protagonisti stanno calando le loro carte, tracciando le proprie \u201clinee rosse\u201d e facendo capire i potenziali margini di compromesso, il dittatore russo si trattiene dalla tentazione di esternare su un vertice che ha sognato per anni.<\/strong> <\/p>\n<p>\t\t\tL\u2019analisi<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/esteri\/2025\/08\/12\/news\/purghe_putin_oligarchi_guerra-15267738\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Le purghe di Putin: lo Zar ha bisogno della guerra per liberarsi dei vecchi oligarchi<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/autori\/anna_zafesova\/\" rel=\"author nofollow noopener\" target=\"_blank\">Anna Zafesova<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t11 Agosto 2025<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/esteri\/2025\/08\/12\/news\/purghe_putin_oligarchi_guerra-15267738\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/215630241-6af432ea-b1f8-4f01-a560-14717a917048.jpg\" alt=\"\" class=\"lazyload\" width=\"125\" height=\"125\"\/> <\/p>\n<p>                <\/a><\/p>\n<p>I motivi di questa prudenza si possono forse rintracciare nelle ultime dichiarazioni del presidente americano, che invece \u00e8 stato molto loquace rispetto alle sue aspettative. Dopo aver insistito in diverse occasioni su uno \u00abscambio di territori\u00bb &#8211; concetto che richiederebbe una precisazione, visto che, come nota Volodymyr Zelensky, si tratterebbe di \u00abbarattare territori ucraini con altri territori ucraini\u00bb &#8211; Trump ha parlato di una \u00abzona di costa oceanica\u00bb dell&#8217;Ucraina, e spiegato che i russi nel febbraio 2022 avrebbero potuto \u00abarrivare a Kyiv in quattro ore\u00bb, se non fosse stato per colpa di un non meglio precisato generale russo che avrebbe diretto i carri armati nei campi, invece di prendere l&#8217;autostrada. <strong>Per chi si ricorda ancora la colonna di mezzi corazzati russi che si era dipanata lungo la strada per la capitale ucraina per ben 60 chilometri, Trump ha offerto un\u2019altra scoperta, stavolta storica: la Russia \u00abnon perde mai le guerre\u00bb, come gli avrebbe spiegato Viktor Orban.<\/strong> <\/p>\n<p>Dichiarazioni che sono sintomatiche sia dell\u2019enorme fortuna di Putin a essersi ritrovato alla Casa Bianca un uomo che parla come il conduttore di un telegiornale moscovita, sia della difficolt\u00e0 di concludere con lui un accordo da mostrare non soltanto alle telecamere. A giudicare dalla girandola di indiscrezioni che si escludono a vicenda, l\u2019inviato americano Steve Witkoff in realt\u00e0 non ha portato da Mosca nessun piano preciso, fraintendendo probabilmente anche alcune proposte di Putin che gli sono sembrate delle concessioni. Per ora, l\u2019unico risultato del vertice sembra il fatto stesso del vertice, e l\u2019impressione \u00e8 che al Cremlino si viva con il fiato sospeso, attenti a non soffiare su una iniziativa diplomatica fragile come un castello di carte. <\/p>\n<p><strong>Per Putin \u00e8 vitale gi\u00e0 il fatto stesso del summit, per di pi\u00f9 in Alaska, un tempo colonia degli zar, un ricordo della grandezza imperiale russa.<\/strong>  <\/p>\n<p>A differenza di Trump, il dittatore russo non ha mai promesso la pace, e non ha fretta di concluderla, quindi rischia meno una delusione. Per il padrone di casa invece, secondo il politologo russo in esilio Aleksandr Baunov, \u00absarebbe imbarazzante andarsene con un nulla di fatto, e potrebbe cascare in una trappola di Putin\u00bb. Il Cremlino aveva gi\u00e0 proposto agli Usa diverse \u201ccarote\u201d dei dossier bilaterali, dallo sfruttamento congiunto dell\u2019Artico all&#8217;estrazione delle terre rare e l&#8217;acquisto dei Boeing di cui la Russia ha un disperato bisogno. Se poi non riuscisse a distrarre Trump dall\u2019Ucraina, potrebbe sorprenderlo con la \u00abtregua aerea\u00bb di cui si parla tanto a Mosca, una mossa che permetterebbe alla Casa Bianca di dichiarare di aver interrotto la strage di civili nelle citt\u00e0 ucraine (e di non dover pi\u00f9 mandare a Zelensky i missili per la contraerea).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nel conto alla rovescia al summit in Alaska, in un coro di voci \u2013 speranzose, preoccupate, indignate \u2013&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":46091,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[40093,14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-46090","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-anna-zafesova","9":"tag-cronaca","10":"tag-dal-mondo","11":"tag-dalmondo","12":"tag-mondo","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-ultime-notizie","16":"tag-ultime-notizie-di-mondo","17":"tag-ultimenotizie","18":"tag-ultimenotiziedimondo","19":"tag-world","20":"tag-world-news","21":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46090","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=46090"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46090\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/46091"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=46090"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=46090"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=46090"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}