{"id":461002,"date":"2026-04-25T22:53:35","date_gmt":"2026-04-25T22:53:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/461002\/"},"modified":"2026-04-25T22:53:35","modified_gmt":"2026-04-25T22:53:35","slug":"il-regno-unito-ammette-di-aver-sottostimato-di-oltre-100-volte-le-emissioni-di-gas-serra-dei-data-center-dedicati-allai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/461002\/","title":{"rendered":"Il Regno Unito ammette di aver sottostimato di oltre 100 volte le emissioni di gas serra dei data center dedicati all&#8217;AI"},"content":{"rendered":"<p class=\"summary-art is-normal-b-light\">L&#8217;impegno del governo britannico a raggiungere le emissioni zero entro met\u00e0 secolo stride con la volont\u00e0 di costruire data center su vasta scala. Pesa il mantenimento delle centrali a gas. Riviste al rialzo anche le previsioni del consumo idrico<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il Dipartimento per la Scienza, l&#8217;Innovazione e la Tecnologia del Regno Unito <a href=\"https:\/\/www.gov.uk\/government\/publications\/uk-compute-roadmap\/compute-evidence-annex-changes-corrected-23-april-2026\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">ha rivisto questa settimana le proprie previsioni sulle <b>emissioni di gas serra<\/b> <\/a>legate ai data center per l&#8217;AI come scrive il <a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/0c8bc0a9-63e5-4739-a91e-f07189b45f20?accessToken=zwAAAZ3DjEcdkc8Mi8CpY-VHOdOpHvBxibRfIA.MEQCIBgyFNFEJDgLLAasr5FK9kAkV7h9k9P7bw6qQTY3mhC3AiBt3IVtiwsU5YxHalrN23J3HBtF-aATIcLzNJBqNwZ1iQ&amp;sharetype=gift&amp;token=f421f0ac-a119-4fce-8fe1-be12999839fa&amp;syn-25a6b1a6=1\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Financial Times<\/a>. Le stime precedenti, basate in parte su proiezioni fornite dalla societ\u00e0 di consulenza McKinsey, indicavano almeno 0,25 MtCO\u2082 (megatonnellate di anidride carbonica) nell&#8217;arco del decennio fino al 2035. La nuova stima parla di almeno 34 MtCO\u2082 ,\u00a0<b>un aumento di oltre cento volte,<\/b> (136 per la precisione),<b> una differenza enorme che impatta profondamente sul clima.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In termini percentuali, <b>i data center\u00a0 per l&#8217;AI dovrebbero ora rappresentare tra lo 0,9% e il 3,4% delle emissioni totali di carbonio<\/b> del Regno Unito nel decennio in questione, rispetto al<b> precedente dato inferiore allo 0,05%<\/b>. Anche le previsioni sul <b>consumo idrico sono state riviste al rialzo<\/b> e una ricerca dell&#8217;Universit\u00e0 di Glasgow ha evidenziato che il consumo di acqua in Scozia \u00e8 quadruplicato negli ultimi 4 anni.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Data center ed emissioni\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il governo non ha spiegato le ragioni di un errore cos\u00ec macroscopico, limitandosi ad attribuire la correzione a una \u00abrevisione di routine\u00bb.<b>\u00a0L&#8217;impegno legalmente vincolante<\/b> del Regno Unito a <b>raggiungere le zero emissioni nette <\/b>entro met\u00e0 secolo appare, secondo i critici, difficilmente conciliabile con una<b> costruzione accelerata di data center su larga scala<\/b> che necessitano di un&#8217;alimentazione elettrica affidabile 24 ore su 24, anche quando non c&#8217;\u00e8 il vento e non splende il sole. Per questo, ha riconosciuto lo stesso governo britannico, \u00e8 necessario <b>mantenere una certa quota di centrali a gas <\/b>(che per\u00f2\u00a0 producono anidride carbonica e gas serra). L&#8217;incertezza ha spinto Open AI,\u00a0 che ha citato costi energetici elevati e dubbi normativi, a sospendere la costruzione di un suo data center nel Regno Unito.<\/p>\n<p>    Una tendenza mondiale<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il caso britannico non \u00e8 un&#8217;anomalia, ma riflette una tendenza mondiale. Le stime di diverse istituzioni autorevoli convergono su un dato preoccupante: l<b>&#8216;impatto energetico e climatico dell&#8217;AI sta crescendo molto pi\u00f9 rapidamente del previsto<\/b>. Entro il 2030\u00a0 la domanda di energia dei data center in Europa (Gran Bretagna inclusa) raggiunger\u00e0 i 287 TWh. L\u2019equivalente dei consumi della Spagna intera nel 2022. Secondo un report della <a href=\"https:\/\/beyondfossilfuels.org\/2025\/02\/10\/system-overload-how-new-data-centres-could-throw-europes-energy-transition-off-course\/\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Beyon Fossil Fuel<\/a> entro la fine del decennio ci sar\u00e0 il <b>160% di domanda energetica in pi\u00f9<\/b>, trainata proprio dall&#8217;uso dell&#8217;intelligenza artificiale, con <b>emissioni\u00a08 volte superiori<\/b> perch\u00e9 oltre il 60% dell&#8217;energia necessaria ai nuovi data center (se non verr\u00e0 attuato un impegno fossil-free) sar\u00e0 fornita da gas fossile, con il conseguente aumento di 121 milioni di tonnellate di CO\u2082\u00a0entro il 2030.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A livello globale, l&#8217;<a href=\"https:\/\/www.iea.org\/reports\/energy-and-ai\/energy-demand-from-ai\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Agenzia Internazionale dell&#8217;Energia <\/a>prevede che il consumo mondiale di elettricit\u00e0 dei data center raggiunger\u00e0 i 945 TWh entro il 2030 (pari all&#8217;intero consumo elettrico annuale del Giappone), pi\u00f9 del doppio rispetto ai 415 TWh del 2024. E a livello di emissioni si prevede un picco di 320 mega tonnellate di CO\u2082\u00a0\u00a0entro la fine del decennio. Solo negli Stati Uniti un&#8217;analisi del<a href=\"https:\/\/eta.lbl.gov\/publications\/2024-lbnl-data-center-energy-usage-report\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\"> Dipartimento dell&#8217;Energia<\/a> ha evidenziato che i data center hanno consumato circa il 4,4% dell&#8217;elettricit\u00e0 totale del Paese nel 2024 e si arriver\u00e0 al 12% entro il 2028. Tutti dati che vanno dunque in un&#8217;unica direzione.\u00a0<\/p>\n<p>    Le rinnovabili non crescono abbastanza<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In questo quadro le <b>grandi aziende tecnologiche<\/b>, pur annunciando ambiziosi obiettivi climatici non sono del tutto trasparenti nelle loro previsioni di domanda energetica e mix di approvvigionamento, e tutte negli ultimi anni hanno aumentato le emissioni reali. <b>Le rinnovabili stanno crescendo rapidamente<\/b>, ma<b> non abbastanza da tenere il passo con l&#8217;espansione della domanda di AI<\/b>. Ai consumi energetici si uniscono quelli enormi di acqua, necessaria per raffreddare gli impianti. Basti pensare che un data center di medie dimensioni arriva a consumare fino a due milioni di litri di acqua al giorno, paragonabile a quello utilizzato da 6500 famiglie. Il problema \u00e8 sentito. In Italia A2a progetta di recuperare il calore prodotto dai server per <a href=\"https:\/\/brescia.corriere.it\/notizie\/cronaca\/25_giugno_26\/a2a-nuovo-data-center-il-calore-recuperato-dai-server-servira-per-riscaldare-mille-case-d6b978ad-d82a-45a2-bd7a-6289011bexlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">alimentare il teleriscaldamento<\/a>.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>    I data center nello spazio<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il progetto pi\u00f9 ambizioso \u00e8 tuttavia costruire <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/25_dicembre_10\/le-big-tech-alla-conquista-dello-spazio-i-data-center-google-in-orbita-nel-2027-e-openai-sogna-di-lanciare-razzi-05e52f78-0b7b-4a1c-8d9c-8407712f4xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">data center nello spazio<\/a>\u00a0e ci stanno pensando Space X, Google, la Cina ma anche l&#8217;Esa (l&#8217;Agenzia Spaziale Europea) con il programma Ascend. <b>I vantaggi sono concreti<\/b>: <b>energia solare illimitata <\/b>per alimentare gli impianti fotovoltaici, con sole continuo 24 ore su 24, senza nuvole n\u00e8 notte; <b>zero emissioni di CO\u2082<\/b>: nessun bisogno di bruciare gas o carbone per alimentare i server; <b>raffreddamento naturale<\/b>: nell&#8217;ambiente gelido dello spazio il calore si dissipa per irraggiamento e viene eliminato l&#8217;enorme consumo di acqua per questo scopo; <b>sostenibilit\u00e0 ambientale<\/b>: viene ridotta la pressione sulle reti elettriche terrestri, con risvolti sociali non indifferenti. Oggi il lancio in orbita \u00e8 ancora estremamente costoso e tecnicamente complesso e tutto dipender\u00e0 dall&#8217;abbattimento dei costi. <a href=\"https:\/\/research.google\/blog\/exploring-a-space-based-scalable-ai-infrastructure-system-design\/\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Secondo uno studio di Google<\/a> l&#8217;obiettivo non \u00e8 lontano: i prezzi potrebbero scendere sotto i 200 dollari\/Kg entro il 2035 e a quel punto l&#8217;opzione spazio diventerebbe competitiva dal punto di vista economico e ambientale.<\/p>\n<p>Per non perdere le ultime novit\u00e0 su tecnologia e innovazione<br \/>iscriviti alla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?id=53\" style=\"text-decoration: underline;\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter di Login<\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-04-25T16:56:40+02:00\">25 aprile 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;impegno del governo britannico a raggiungere le emissioni zero entro met\u00e0 secolo stride con la volont\u00e0 di costruire&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":461003,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[173],"tags":[412,763,9281,839,4912,11838,11839,737,2304,15085,11845,23000,201451,4991,257719,10679,9002,212765,257720,3524,4933,257721,257722,6919,5220,257723,7881,36709,201452,1277,3989,32701,2341,257724,6330,28297,257725,257726,29477,38730,3566,3881,3882,6316,47862,1167,1537,90,89,1353,5065,10160,365,195,198,199,197,200,201,56692,8041,194,196,250445,10163,7778],"class_list":["post-461002","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-scienza-e-tecnologia","tag-acqua","tag-agenzia","tag-alimentare","tag-almeno","tag-ambientale","tag-anidride","tag-anidride-carbonica","tag-aumento","tag-britannico","tag-calore","tag-carbonica","tag-center","tag-center-spazio","tag-centrali","tag-centrali-gas","tag-consumi","tag-consumo","tag-consumo-acqua","tag-consumo-idrico","tag-costi","tag-costruire","tag-costruire-data","tag-costruire-data-center","tag-costruzione","tag-crescendo","tag-crescendo-rapidamente","tag-data","tag-data-center","tag-data-center-spazio","tag-dato","tag-decennio","tag-dipartimento","tag-domanda","tag-domanda-energetica","tag-elettricita","tag-emissioni","tag-emissioni-gas","tag-emissioni-gas-serra","tag-energetica","tag-energetici","tag-energia","tag-enorme","tag-entro","tag-gas","tag-gas-serra","tag-impegno","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-mondiale","tag-previsioni","tag-regno","tag-regno-unito","tag-science","tag-science-and-technology","tag-scienceandtechnology","tag-scienza","tag-scienza-e-tecnologia","tag-scienzaetecnologia","tag-serra","tag-spazio","tag-technology","tag-tecnologia","tag-twh","tag-unito","tag-zero"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/461002","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=461002"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/461002\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/461003"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=461002"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=461002"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=461002"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}