{"id":461512,"date":"2026-04-26T08:25:14","date_gmt":"2026-04-26T08:25:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/461512\/"},"modified":"2026-04-26T08:25:14","modified_gmt":"2026-04-26T08:25:14","slug":"delitto-garlasco-cosa-succede-ora-a-sempio-e-stasi-dal-nuovo-processo-a-nessun-colpevole-gli-scenari-e-il-nodo-risarcimento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/461512\/","title":{"rendered":"Delitto Garlasco, cosa succede ora a Sempio e Stasi? Dal nuovo processo a &#8220;nessun colpevole&#8221;: gli scenari e il nodo risarcimento"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Cesare Giuzzi<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">I due binari paralleli delle nuove indagini della Procura di Pavia sull&#8217;omicidio di Chiara Poggi a Garlasco. I particolari dell&#8217;inchiesta su Andrea Sempio e il destino di Alberto Stasi, attualmente in semilibert\u00e0: potrebbe ricevere al massimo 516mila euro se venisse accertata l&#8217;\u00abingiusta detenzione\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un unico punto di partenza: la nuova indagine della procura di Pavia. Due binari paralleli: da un lato il <a href=\"https:\/\/milano.corriere.it\/notizie\/cronaca\/26_aprile_24\/garlasco-stasi-fuori-scena-crimine-0a51225c-8555-4be3-b2f1-526f4e902xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">nuovo indagato <b>Andrea Sempio<\/b><\/a>, per il quale i magistrati sono pronti a chiedere il rinvio a giudizio per omicidio. Dall\u2019altro il destino di <b>Alberto Stasi<\/b>, condannato in via definitiva a 16 anni e in carcere a Bollate dal 2015.<\/p>\n<p>    I passi per la revisione<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">All\u2019orizzonte c\u2019\u00e8 una possibile <a href=\"https:\/\/milano.corriere.it\/notizie\/cronaca\/26_aprile_25\/revisione-processo-garlasco-alberto-stasi-7313f471-8ec9-43c4-9575-36f8b291bxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><b>richiesta di revisione<\/b><\/a>, che potrebbe essere avanzata dalla procura generale di Milano proprio su input dei pm pavesi. Un passaggio che, come ha spiegato la <a href=\"https:\/\/milano.corriere.it\/notizie\/cronaca\/26_aprile_24\/garlasco-la-pg-di-milano-lo-studio-delle-carte-non-sara-ne-veloce-ne-facile-l-incontro-con-il-procuratore-di-pavia-5f3e6258-e9ab-439c-be5b-ee1bab0bfxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">pg Francesca Nanni<\/a>, non sar\u00e0 \u00abn\u00e9 breve n\u00e9 facile\u00bb, ma che richieder\u00e0 \u00abun attento studio delle carte\u00bb. Nelle prossime settimane \u2014 dopo la chiusura dell\u2019indagine e la notifica del 415 bis agli indagati \u2014 il procuratore capo Fabio Napoleone inoltrer\u00e0 a Milano la <b>documentazione<\/b> che, dopo la valutazione della pg e dell\u2019avvocato generale Lucilla Tontodonati, potrebbe essere <b>inviata alla Corte d\u2019Appello di Brescia<\/b>. Passaggi previsti dalle norme sulla revisione che \u00e8 un mezzo di impugnazione straordinario (art 630 cpp) che serve a sanare un errore giudiziario. Diversi i casi previsti dalla norma, per la <b>vicenda Garlasco<\/b>, i magistrati si muoverebbero nel solco del capo C: \u00abSe dopo la condanna sono sopravvenute o si scoprono nuove prove che, sole o unite a quelle gi\u00e0 valutate, dimostrano che il condannato deve essere prosciolto\u00bb. Le nuove prove, in sostanza, arriverebbero quindi dalla nuova indagine su Sempio dei carabinieri del Nucleo investigativo di Milano e coordinata dall\u2019aggiunto pavese Stefano Civardi e dalle pm Valentina De Stefano e Giuliana Rizza.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Gli elementi a favore<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sulla base delle prime indiscrezioni gli inquirenti avrebbero individuato alcuni <b>punti in \u00abevidente contrasto\u00bb con le conclusioni delle sentenze<\/b>: possibili impronte di Stasi in casa, che confermerebbero quindi il suo racconto di \u00abscopritore\u00bb del corpo di Chiara; <b>anomalie nei valori dei campioni biologici<\/b> trovati sui pedali della sua bicicletta (identici al decimale a quelli del cucchiaino usato dalla vittima per fare colazione); <b>l\u2019orario del delitto<\/b> avvenuto, secondo chi indaga, mentre Stasi lavorava effettivamente alla tesi; il killer non si sarebbe mai lavato le mani nel lavabo del bagno al piano terra dove \u2014 sul dispenser del sapone \u2014 era stata isolata un\u2019impronta dell\u2019ex fidanzato.  Per paradosso, nel caso in cui la revisione venisse presentata, l\u2019eventuale revoca della condanna potrebbe arrivare anche a \u00abtempo scaduto\u00bb.<\/p>\n<p>    L\u2019eventuale indennizzo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il fine pena di Stasi, ammesso al lavoro esterno nel gennaio 2023 e oggi in semilibert\u00e0 (rientra in carcere solo per dormire), \u00e8 <b>previsto per il 2030<\/b>. Ma al netto degli sconti per buona condotta terminer\u00e0 di scontare definitivamente la condanna il <b>22 ottobre 2028<\/b>. Tra poco pi\u00f9 di due anni. Se l\u2019iter della revisione dovesse avere esito positivo per lui si aprirebbe la possibilit\u00e0 di una <b>richiesta di risarcimento per ingiusta detenzione<\/b>. Indennizzo che, contrariamente a quanto si pensa, non \u00e8 milionario. In teoria lo Stato prevede un calcolo standard di 235 euro al giorno ma con un tetto massimo a sei anni: poco pi\u00f9 di <b>516 mila euro in totale<\/b>, salvo casi molto particolari. In  teoria ci potrebbe poi essere un capitolo civile per errore giudiziario, dove per\u00f2 gli scenari sono    da capire.<\/p>\n<p>    Un killer esclude l\u2019altro<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 il capitolo ancora tutto da scrivere, per <b>l\u2019ex fidanzato di Chiara Poggi<\/b> che comunque fino alla fine dell\u2019eventuale iter rimane l\u2019unico responsabile del delitto di Garlasco. Il futuro di Stasi non \u00e8 legato a quello di Sempio. In teoria, se per i giudici ci fossero elementi, la sua condanna potrebbe essere annullata indipendentemente dal destino giudiziario del nuovo indagato. \u00c8 lo stesso legale di Sempio, Liborio Cataliotti, a chiarirlo: \u00abIn ipotesi entrambi potrebbero essere assolti, ma sarebbe antigiuridico e illogico il contrario. Un sistema giudiziario non pu\u00f2 produrre sentenze confliggenti l\u2019una con l\u2019altra\u00bb. Stasi e Sempio non si conoscevano e, per ammissione degli stessi inquirenti pavesi, l\u2019uno esclude l\u2019altro. Impossibile che sia stato un \u00abomicidio in concorso\u00bb.<\/p>\n<p>    I nuovi indizi<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il capitolo meno noto \u00e8 quello degli indizi messi in fila dagli inquirenti contro Sempio. Gli elementi finora noti nelle mani di chi indaga (la compatibilit\u00e0 col Dna trovato  sulle unghie della vittima, l\u2019impronta 33 sulle scale, il falso alibi dello scontrino di Vigevano) sono stati oggetto di consulenze e contestazioni da parte della difesa. In questo anno e mezzo d\u2019indagine i carabinieri e la procura avrebbero per\u00f2 raccolto <b>altri indizi (anche scientifici) rimasti finora segreti<\/b>. Le indagini hanno individuato un possibile movente, ma hanno escluso tutta una serie di piste suggestive di cui s\u2019\u00e8 tanto dibattuto (a sproposito). Dopo la chiusura delle indagini e l\u2019accesso agli atti per i legali di Sempio si aprir\u00e0 una nuova fase. <b>Lui s\u2019\u00e8 sempre detto innocente<\/b> e sconvolto da queste nuove accuse. Dopo quasi 19 anni per processare e soprattutto condannare un nuovo colpevole serviranno elementi robusti. Pi\u00f9 di quelli che, nel caso venisse riconosciuto innocente, hanno portato alla condanna di Stasi.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/milano.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_milano\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Milano<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=41&amp;intcmp=IIIcolonna_NL_CorMilano\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter di Corriere Milano<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-04-25T21:43:26+02:00\">26 aprile 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Cesare Giuzzi I due binari paralleli delle nuove indagini della Procura di Pavia sull&#8217;omicidio di Chiara Poggi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":461513,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[79],"tags":[1493,12754,2700,11083,8980,258100,8827,777,3905,874,1045,40,6056,432,7022,805,4538,14,93,94,2446,6217,397,258101,258102,35066,3592,6196,149928,31227,724,8988,5226,598,6057,2617,3596,12468,2782,950,486,21207,6158,44993,35290,258103,24683,21776,1537,90,89,2635,28,7,15,273,2508,1728,282,11602,11066,11072,32726,11,84,91,12,85,92,14270],"class_list":["post-461512","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-italia","tag-alberto","tag-alberto-stasi","tag-andrea","tag-andrea-sempio","tag-binari","tag-binari-paralleli","tag-capitolo","tag-capo","tag-carabinieri","tag-carcere","tag-casi","tag-chiara","tag-chiara-poggi","tag-chiusura","tag-colpevole","tag-condanna","tag-condannato","tag-cronaca","tag-cronaca-italiana","tag-cronacaitaliana","tag-delitto","tag-delitto-garlasco","tag-destino","tag-destino-alberto","tag-destino-alberto-stasi","tag-detenzione","tag-elementi","tag-errore","tag-errore-giudiziario","tag-esclude","tag-euro","tag-eventuale","tag-fidanzato","tag-finora","tag-garlasco","tag-giudiziario","tag-impronta","tag-indaga","tag-indagato","tag-indagine","tag-indagini","tag-indennizzo","tag-individuato","tag-indizi","tag-ingiusta","tag-ingiusta-detenzione","tag-innocente","tag-inquirenti","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-iter","tag-milano","tag-news","tag-notizie","tag-nuova","tag-nuove","tag-omicidio","tag-procura","tag-revisione","tag-sempio","tag-stasi","tag-teoria","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultime-notizie-italia","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-ultimenotizieitalia","tag-venisse"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/461512","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=461512"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/461512\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/461513"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=461512"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=461512"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=461512"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}