{"id":46156,"date":"2025-08-14T01:16:17","date_gmt":"2025-08-14T01:16:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/46156\/"},"modified":"2025-08-14T01:16:17","modified_gmt":"2025-08-14T01:16:17","slug":"il-neo-imperialismo-dellunione-creditrice","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/46156\/","title":{"rendered":"Il neo imperialismo dell\u2019Unione creditrice"},"content":{"rendered":"<p>Dall\u2019inizio della guerra, i paesi europei hanno speso pi\u00f9 degli Stati uniti in appalti per la difesa militare dell\u2019Ucraina. Fornito dall\u2019Istituto Kiel, il dato stravolge la narrazione di Trump e dei suoi accoliti. Questi avevano pubblicamente insultato l\u2019Ue con vari epiteti.<\/p>\n<p>\u00abVigliacca, scroccona, parassita, profittatrice della generosit\u00e0 militare americana\u00bb. Ora scopriamo che le cose stanno diversamente. L\u2019Europa \u00e8 diventata leader mondiale nel finanziamento della guerra in Ucraina.<\/p>\n<p>Gli stranamore nostrani accolgono la notizia con maschio entusiasmo. L\u2019Europa comincia a mostrare quelli che il Corsera ha definito \u00abgli attributi\u00bb della sovranit\u00e0. Per adesso sotto forma di denaro, ma poi bisogner\u00e0 aggiungere difesa integrata, ombrello atomico comune, tecnologia bellica di avanguardia, e soprattutto \u00abuna proiezione militare credibile\u00bb. In breve: la scatola degli attrezzi di un inedito imperialismo europeo, intenzionato a farsi rispettare nel mondo.<\/p>\n<p>A ben vedere, il nuovo dato risolve anche una vecchia contraddizione dell\u2019Europa unita: la pretesa di dominare i rapporti commerciali evitando per\u00f2 di puntare direttamente le armi in faccia alla controparte.<\/p>\n<p>Un esempio fu proprio l\u2019accelerazione che nel 2014 l\u2019Ue impose all\u2019Accordo di \u00ablibero scambio profondo e completo\u00bb con l\u2019Ucraina. L\u2019ex ministro dello sviluppo economico di Mosca consider\u00f2 l\u2019accordo \u00abinaccettabile\u00bb per gli interessi del capitalismo russo. Altri evocarono il rischio che i capitali europei, una volta acquisita l\u2019Ucraina, avrebbero potuto farsi strada in tutta l\u2019area. Insomma, all\u2019epoca l\u2019allarme al Cremlino fu generale.<\/p>\n<p>Tuttavia, Putin ci mise poco a capire che la prepotenza commerciale degli europei sul bordo del confine orientale aveva un limite intrinseco: non era accompagnata da altrettanta aggressivit\u00e0 militare. Pochi commentatori l\u2019hanno notato, ma questo \u00e8 uno dei moventi che hanno spinto la Russia ad annettere la Crimea e preparare l\u2019aggressione dell\u2019Ucraina: mettere alla prova il contraddittorio imperialismo europeo, dotato di voce grossa quando si trattava di imporre i contratti ma privo di denti quando bisognava mordere il concorrente.<br \/>Ora per\u00f2 la situazione \u00e8 cambiata. Oltre a essere il massimo creditore generale dell\u2019Ucraina, l\u2019Europa sta spendendo pi\u00f9 di tutti per affondare i suoi affilati denti di guerra nel paese.<\/p>\n<p>Il mutamento di scenario \u00e8 evidente. Soprattutto i tedeschi, von der Leyen e Merz in testa, hanno compreso che un vero imperialismo europeo potr\u00e0 affermarsi solo se camminer\u00e0 su due gambe: non solo espansione commerciale ma anche proiezione bellica verso l\u2019esterno. Le vecchie tesi di Padoa Schioppa e Prodi, sull\u2019Europa \u00abforza gentile\u00bb e \u00abagente di pace\u00bb nel mondo, sembrano ormai fossili della preistoria. Del resto, il progetto di una nuova Europa guerriera trova conforto nei dati macroeconomici.<\/p>\n<p>Se oggi gli Stati uniti restringono l\u2019area di influenza militare nel mondo \u00e8 solo perch\u00e9 il debito americano verso l\u2019estero \u00e8 tale da rendere insostenibile la proiezione imperiale di un tempo. Trump, insomma, non \u00e8 certo un pacifista: \u00e8 un guerrafondaio vincolato dall\u2019enorme indebitamento americano.<\/p>\n<p>Ma per l\u2019Ue il quadro \u00e8 diverso. L\u2019Europa \u00e8 creditrice netta verso il mondo. Contabilmente, \u00e8 nella posizione ideale per dare inizio a una propria fase imperiale. La conquistata leadership europea nella spesa militare in Ucraina va in questa direzione.<\/p>\n<p>La trattativa di pace fra Putin e Trump sull\u2019Ucraina, che gi\u00e0 si annuncia fragile e cinica, potrebbe dunque incontrare nell\u2019Europa un nemico ancor pi\u00f9 spregiudicato. Non \u00e8 un caso che i governi europei siano additati da Mosca e Washington come potenziali sabotatori.<\/p>\n<p>In effetti, il rischio che gli europei si mettano a remare contro la pace esiste. Non per tutelare la dignit\u00e0 di Zelensky, ormai problema di second\u2019ordine. La grande tentazione \u00e8 un\u2019altra. Estromessi dal tavolo delle trattative, i leader europei potrebbero stabilire che bisogna far pesare il ruolo di massimi creditori e appaltatori militari in Ucraina. E che dunque \u00e8 giunto il tempo di sancire l\u2019esistenza di un autonomo imperialismo Ue nel mondo. Se cos\u00ec decidessero, solo in un modo potrebbero giungere alle sorde orecchie di Trump e Putin: rompere un\u2019eventuale tregua ordinando ai debitori ucraini di battere un colpo, un colpo di cannone.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dall\u2019inizio della guerra, i paesi europei hanno speso pi\u00f9 degli Stati uniti in appalti per la difesa militare&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":46157,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-46156","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46156","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=46156"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46156\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/46157"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=46156"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=46156"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=46156"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}