{"id":461668,"date":"2026-04-26T10:33:18","date_gmt":"2026-04-26T10:33:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/461668\/"},"modified":"2026-04-26T10:33:18","modified_gmt":"2026-04-26T10:33:18","slug":"da-jurassic-park-ai-laboratori-del-trinity-college-matteo-dottorando-a-dublino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/461668\/","title":{"rendered":"Da Jurassic Park ai laboratori del Trinity College: Matteo dottorando a Dublino"},"content":{"rendered":"\n<p>C\u2019\u00e8 un filo sottile che lega un\u2019infanzia fatta di dinosauri ai laboratori d\u2019avanguardia dell\u2019Irlanda. \u00c8 quello della curiosit\u00e0, unita alla passione innata per la biologia, che ha guidato Matteo Nos\u00e8 \u2013 26enne originario di <strong class=\"nero\">Tavernola Bergamasca<\/strong>, oggi ricercatore presso il <strong class=\"nero\">Trinity College di Dublino<\/strong> \u2013 fino al cuore della comunit\u00e0 scientifica europea. <\/p>\n<p>In Irlanda ha, per il momento, trovato la sua dimensione professionale ma anche personale: al club di arrampicata dell\u2019universit\u00e0 ha conosciuto la sua compagna Arina, 25 anni, con cui convive.<\/p>\n<p>  L\u2019amore per Jurassic Park <\/p>\n<p>Non \u00e8 un figlio d\u2019arte, n\u00e9 ha seguito un percorso gi\u00e0 tracciato. La sua strada l\u2019ha costruita da solo, partendo da un interesse per la natura e gli animali coltivato fin da bambino, anche attraverso lo schermo. \u00abEro affascinato dai dinosauri e da <strong class=\"nero\">Jurassic Park<\/strong> \u2013 racconta \u2013 ma anche dalla trilogia di Ritorno al futuro: questi film che hanno creato in me un\u2019immagine ideale dello scienziato. \u00c8 stato quello l\u2019imprinting che mi ha spinto verso la ricerca\u00bb.<\/p>\n<p>  Passione per il \u00abmicroscopico\u00bb <\/p>\n<p>Agli studi all\u2019<strong class=\"nero\">istituto Antonietti di Iseo<\/strong>, che gli hanno fornito \u00abuna solida base scientifica\u00bb, \u00e8 seguito un brillante percorso universitario a Brescia, concluso con la laurea magistrale in Biotecnologie mediche, conseguita nell\u2019aprile 2024 con 110 e lode. Una scelta maturata nel tempo, quasi naturale evoluzione di quella passione per il \u00abmicroscopico\u00bb, per ci\u00f2 che non si vede ma determina la vita. \u00abMi affascinava lavorare con il Dna, modificare cellule, capire i meccanismi alla base delle malattie e dello sviluppo\u00bb, continua.<\/p>\n<p>  In laboratorio a Brno <\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 la teoria, i libri, ma anche la pratica e le prime esperienze fondamentali in laboratorio. Prima nel dipartimento di <strong class=\"nero\">Oncologia e Immunologia sperimentale<\/strong>, sempre a Brescia, durante la triennale in Biotecnologie. Poi nella meccanobiologia, disciplina che studia come le cellule rispondono agli stimoli fisici, che Matteo ha approfondito in Repubblica Ceca con il progetto <strong class=\"nero\">Erasmus<\/strong> traineeship: sei mesi a Brno, in un laboratorio associato all\u2019ospedale universitario Fnusa. \u00c8 stata la sua prima vera esperienza all\u2019estero, un passaggio decisivo sia dal punto di vista scientifico che personale, dove ha lavorato con cellule staminali per creare modelli cardiaci, entrando nel vivo della ricerca applicata.<\/p>\n<p>  Il Trinity College a Dublino <\/p>\n<p>Tornato in Italia dopo il tirocinio e la laurea, Matteo si \u00e8 arrangiato con alcuni lavori saltuari, tra cui quello di cameriere, mentre cercava una posizione nella ricerca. Una fase di attesa, poi \u00e8 arrivata l\u2019occasione: un dottorato all\u2019estero. \u00abVolevo qualcosa lontano da casa \u2013 continua \u2013, una sfida: una boccata d\u2019aria fresca, di scoperta e novit\u00e0\u00bb. <\/p>\n<p><a data-title=\"Matteo Nos\u00e8 con la fidanzata Arina\" href=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/4\/26\/photos\/da-jurassic-park-ai-laboratori-del-trinity-college-matteo-dottorando-a-dublino_78e53bda-40d0-11f1-8778-f6b3a4207f4e_1920_2474.jpeg\" title=\"Matteo Nos\u00e8 con la fidanzata Arina\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" alt=\"Da Jurassic Park ai laboratori del Trinity College: Matteo dottorando a Dublino\" class=\"lozad\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/da-jurassic-park-ai-laboratori-del-trinity-college-matteo-dottorando-a-dublino_78e53bda-40d0-11f1-87.jpeg\" title=\"Matteo Nos\u00e8 con la fidanzata Arina\" width=\"100%\"\/><br \/>\n<\/a><\/p>\n<p>        Matteo Nos\u00e8 con la fidanzata Arina<\/p>\n<p>Nel settembre 2024 si \u00e8 trasferito in Irlanda, a Dublino, dove \u00e8 entrato a far parte del laboratorio <strong class=\"nero\">Monaghan del Trinity College<\/strong>. Qui attualmente si occupa di microscopia avanzata, lavorando su tecniche innovative come la <strong class=\"nero\">Flim microscopy e la Brillouin <\/strong>microscopy, metodi non invasivi per analizzare tessuti e cellule, superando i limiti della diagnostica tradizionale. Una ricerca che guarda al futuro della medicina, con applicazioni che spaziano dall\u2019oncologia all\u2019oftalmologia, fino alla prevenzione attraverso analisi sempre meno impattanti sul paziente o sui tessuti osservati. \u00abIl microscopio non mostra solo un\u2019immagine: racconta cosa c\u2019\u00e8 dentro, di cosa \u00e8 fatta una cellula, come si comporta, persino quanto \u00e8 \u201cdura\u201d\u00bb, spiega. E dal tono emerge tutta la sua passione.<\/p>\n<p>  Al club di arrampicata con Arina <\/p>\n<p>Ma non c\u2019\u00e8 solo il lavoro. La vita a Dublino \u00e8 un\u2019altra sfida. \u00ab\u00c8 una citt\u00e0 estremamente multiculturale, molto diversa da qualsiasi realt\u00e0 italiana\u00bb, spiega Matteo, che oggi abita in centro, a pochi passi dal<strong class=\"nero\"> River Liffey <\/strong>e a venti minuti dal campus universitario. Il costo della vita \u00e8 alto, soprattutto per gli affitti: \u00abSi arriva facilmente a 1200-1700 euro al mese per una stanza\u00bb. Nonostante questo, Matteo ha costruito una sua quotidianit\u00e0. Condivide un appartamento con la sua compagna Arina, 25 anni, conosciuta proprio in Irlanda nel club di arrampicata dell\u2019universit\u00e0. \u00abQui esistono club per qualsiasi attivit\u00e0: \u00e8 un ambiente molto dinamico\u00bb. Oggi fa parte anche del direttivo, segno di un\u2019integrazione ormai consolidata.<\/p>\n<p>  Il legame con l\u2019Italia <\/p>\n<p>\u00abVivere all\u2019estero \u00e8 affascinante, non solo come turista, ma come persona. Tutti dovrebbero fare questa esperienza. All\u2019inizio entri pi\u00f9 facilmente in contatto con altri stranieri, poi pian piano ti integri davvero nella realt\u00e0 locale. Tu sei una novit\u00e0 per gli altri, e loro lo sono per te: \u00e8 uno scambio continuo che ti cambia\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2026\/4\/26\/photos\/da-jurassic-park-ai-laboratori-del-trinity-college-matteo-dottorando-a-dublino_ae463720-40d0-11f1-8778-f6b3a4207f4e_1920_2560.jpeg\" title=\"None\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" alt=\"Da Jurassic Park ai laboratori del Trinity College: Matteo dottorando a Dublino\" class=\"lozad\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/da-jurassic-park-ai-laboratori-del-trinity-college-matteo-dottorando-a-dublino_ae463720-40d0-11f1-87.jpeg\" title=\"None\" width=\"100%\"\/><br \/>\n<\/a><\/p>\n<p>  Il futuro aperto <\/p>\n<p>In tutto questo, il legame con l\u2019Italia resta forte. \u00abCerco di tornare appena possibile, una volta al mese o ogni due mesi. I collegamenti con Bergamo sono ottimi e i costi contenuti\u00bb. Guardando al futuro, Matteo non ha ancora una risposta definitiva. Il dottorato durer\u00e0 fino al 2028 e le possibilit\u00e0 sono molte: restare all\u2019estero, magari in Paesi con una forte tradizione scientifica, oppure cercare un impiego in Italia. In ogni caso, \u00abnon credo che tornare sia una sconfitta \u2013 sottolinea \u2013. Anzi, penso che tutti dovrebbero fare almeno un\u2019esperienza fuori, ma poi essere liberi di scegliere. Non c\u2019\u00e8 bisogno di avere gi\u00e0 tutto scritto\u00bb.<\/p>\n<p>  Le conferenze all\u2019estero <\/p>\n<p>Tra le opzioni ci sono Svizzera, Austria o persino Australia, luoghi che uniscono ricerca e natura. \u00abMi mancano le montagne\u00bb, ammette. Ma la scelta finale dipender\u00e0 dalle opportunit\u00e0 e dalla qualit\u00e0 della vita, tra accademia e industria. Nel frattempo, Matteo continua a costruire il suo percorso. \u00ab\u00c8 un lavoro duro, quello del dottorando: bisogna studiare e impegnarsi molto. Ma ho l\u2019opportunit\u00e0 di partecipare a conferenze all\u2019estero \u2013 in Germania, Francia e Svezia \u2013, occasioni preziose per crescere, creare contatti e aprire nuove strade\u00bb.<\/p>\n<p>La storia di Matteo Nos\u00e8 \u00e8 quella di una generazione che si muove, sperimenta, non ha paura di cambiare. Una storia fatta di sacrifici, ma anche di scoperte. E di uno sguardo \u2013 quello attraverso il microscopio \u2013 capace di vedere molto pi\u00f9 di ci\u00f2 che appare.<\/p>\n<p>  Bergamo senza confini <\/p>\n<p>Essere pi\u00f9 vicini ai bergamaschi che vivono all\u2019estero e raccogliere le loro esperienze in giro per il mondo: \u00e8 per questo che \u00e8 nato il progetto \u00abBergamo senza confini\u00bb promosso da \u00ab<strong class=\"nero\">L\u2019Eco di Bergamo<\/strong>\u00bb in collaborazione con la Fondazione della comunit\u00e0 bergamasca onlus. Per chi lo desidera \u00e8 possibile ricevere gratuitamente per un anno l\u2019edizione digitale del giornale e raccontare la propria storia. Per aderire scrivete a: <a href=\"https:\/\/www.ecodibergamo.it\/cdn-cgi\/l\/email-protection\" class=\"__cf_email__\" data-cfemail=\"d3b1b6a1b4b2bebca0b6bda9b2b0bcbdb5babdba93b6b0bcb7bab1b6a1b4b2bebcfdbaa7\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">[email\u00a0protected]<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"C\u2019\u00e8 un filo sottile che lega un\u2019infanzia fatta di dinosauri ai laboratori d\u2019avanguardia dell\u2019Irlanda. \u00c8 quello della curiosit\u00e0,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":461669,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1442],"tags":[5270,1679,203,454,204,1537,90,89,258257,1521,614,197,93743,2685,196,87890,258258],"class_list":["post-461668","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-film","tag-animali","tag-curiosita","tag-entertainment","tag-film","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-matteo-nose","tag-movies","tag-ricerca","tag-scienza","tag-scienza-generico","tag-storie","tag-tecnologia","tag-tecnologia-generico","tag-trinity-college"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116470560019606650","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/461668","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=461668"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/461668\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/461669"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=461668"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=461668"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=461668"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}