{"id":462094,"date":"2026-04-26T17:12:14","date_gmt":"2026-04-26T17:12:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/462094\/"},"modified":"2026-04-26T17:12:14","modified_gmt":"2026-04-26T17:12:14","slug":"serie-c-juventus-next-gen-bra-la-partita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/462094\/","title":{"rendered":"Serie C | Juventus Next Gen-Bra | La partita"},"content":{"rendered":"<p>Si chiude con un pareggio casalingo la regular season della Juventus Next Gen, che chiude cos\u00ec al quinto posto il girone B di Serie C &#8211; miglior piazzamento nella storia della squadra bianconera: finisce 2-2 con Gunduz e Oboavwoduo che regalano il doppio vantaggio alla squadra di mister Brambilla nei primi 25 minuti, seguito poi dalla rimonta del Bra che acciuffa il pareggio nel finale di match.<\/p>\n<p>Ora l&#8217;appuntamento\u00a0per la Juventus Next Gen \u00e8 con i playoff, a partire dal prossimo weekend: di seguito il racconto della gara, le parole del post partita e il tabellino del match.<\/p>\n<p>\n      <strong>IL RACCONTO DEL MATCH<\/strong><\/p>\n<p>Obiettivo chiaro per la Juventus Next Gen nella sfida casalinga che chiude la regular season del girone B di Serie C, che parte da subito con il piglio giusto nella sfida contro il Bra e ci mette soltanto otto minuti per sbloccare la gara. A trovare lo spazio per il gol \u00e8 Gunduz, che trova l\u2019angolino con una conclusione rasoterra dalla lunga distanza dopo l\u2019ottimo appoggio di Amaradio.<\/p>\n<p>La stoccata che serve per indirizzare da subito l\u2019inerzia della gara, a cui prova a rispondere Akammadu senza fortuna, mentre al 17\u2019 \u00e8 Capac che non inquadra la porta da ottima posizione su un grande cross dalla destra. Nel momento in cui il Bra prova ad alzare il ritmo, arriva al 25\u2019 il raddoppio della Next Gen &#8211; a firmarlo \u00e8 Oboavwoduo, al primo gol con la maglia della Juventus. Il classe 2006 approfitta al meglio dell\u2019incomprensione della retroguardia degli ospiti su un lancio lungo di Gil, con Oboavwoduo che \u00e8 il pi\u00f9 lesto di tutti ad approfittarne, prendere la palla e depositarla in rete a porta sguarnita.<\/p>\n<p>Il Bra trova in meno di 120 secondi la risposta con un tap-in di Rabuffi che permette agli ospiti di accorciare le distanze sul 2-1, senza per\u00f2 costruire altre grandi occasioni da gol negli ultimi 20 minuti di primo tempo. Si va cos\u00ec a riposo all\u2019intervallo con la Next Gen avanti di una rete.<\/p>\n<p>La ripresa si apre con il gol annullato a Cerri per fuorigioco dopo l\u2019ottima imbucata di Licina, mentre il Bra continua il suo forcing per cercare il pareggio: al 55\u2019 conclusione dal limite di Armstrong che sfiora l\u2019incrocio dei pali, mentre a stamparsi sulla traversa \u00e8 il tentativo di Akammadu al 63\u2019 sugli sviluppi di un calcio d\u2019angolo. Pochi minuti dopo invece \u00e8 Cudrig a evitare il secondo gol degli ospiti con una provvidenziale copertura sulla linea di porta.<\/p>\n<p>In un secondo tempo giocato a ritmi bassi e molto spezzettato da falli e interruzioni, \u00e8 sempre il Bra a tentare di evitare il ko: al minuto 84, palo di Florio con un colpo di testa in area piccola, mentre tre minuti dopo arriva il pareggio della squadra ospite grazie a un&#8217;altra percussione e all&#8217;ennesimo movimento in area di Florio che costringe\u00a0Pagnucco &#8211; entrato pochi istanti prima &#8211; all&#8217;autogol.<\/p>\n<p>Termina cos\u00ec sul 2-2 la sfida casalinga della Juventus Next Gen.<\/p>\n<p>\n      <strong>LE PAROLE DEL POST PARTITA<\/strong><\/p>\n<p>\n      <strong>CLAUDIO CHIELLINI<\/strong><\/p>\n<p>\u00abVoglio prima di tutto fare i complimenti ai ragazzi, al mister e allo staff per quanto fatto in questa stagione. Perch\u00e9 a volte sembra quasi scontato, ma non \u00e8 cos\u00ec: le difficolt\u00e0 che ci sono nel competere tra i professionisti con una squadra Under 23 sono tante e quindi \u00e8 motivo di grande soddisfazione questo quinto posto in classifica &#8211; miglior piazzamento di sempre per la Next Gen &#8211; e l\u2019accesso ai playoff che affronteremo con entusiasmo e con la voglia di provare a fare bene, sapendo di aver fatto comunque un\u2019annata importante. Al di l\u00e0 del piazzamento, la soddisfazione \u00e8 nel vedere i miglioramenti dei ragazzi rispetto all\u2019inizio stagione: una maturazione che tengo a sottolineare perch\u00e9 nelle ultime settimane, dopo l&#8217;eliminazione dell&#8217;Italia dai Mondiali, si \u00e8 parlato tanto, forse anche troppo, a volte sottolineando che il progetto dell&#8217;Under 23 non serve al calcio italiano.<\/p>\n<p>Penso di essere la persona pi\u00f9 adatta a parlarne, visto che ho contribuito alla nascita otto anni fa della Juventus Under 23 e, a parte una parentesi al Pisa, l&#8217;ho sempre seguita da vicino. I risultati della Under 23 si vedranno negli anni, ci vuole tempo. A parte la Juventus che \u00e8 partita otto anni fa, l&#8217;Atalanta ha iniziato da tre stagioni, due anni fa il Milan, una stagione fa l\u2019Inter e si vedono gi\u00e0 i risultati con i giocatori che sono cresciuti grazie a queste realt\u00e0. Per fare qualche nome: l&#8217;Atalanta ha formato Palestra e\u00a0Bernasconi,\u00a0il Milan ha Bartesaghi, i risultati dell&#8217;Inter si vedranno nel prossimo futuro; giocatori che arriveranno e faranno bene nei prossimi anni. E con quelli della Juventus i dati sono chiari: quest&#8217;anno avevamo circa quindici calciatori che hanno giocato le coppe europee e che negli anni scorsi hanno fatto parte della Juventus Next Gen; circa trenta giocatori in Serie A o nelle prime leghe internazionali, un&#8217;altra trentina in Serie B, un&#8217;altra trentina nella terza divisione. Tutti che stanno portando avanti valori di seriet\u00e0 e quella mentalit\u00e0 che hanno imparato alla Juventus. E sottolineo non solo i giocatori, ma anche i dirigenti, gli allenatori e i professionisti che lavorano nel mondo del calcio, che crescono in ambienti virtuosi come quello della Juventus o delle altre squadre italiane e grazie anche al percorso dell&#8217;Under 23 poi si interfacciano nel mondo del calcio con altre squadre. La soddisfazione \u00e8 grande anche nel vedere quei calciatori, quei ragazzi seri che sono passati da noi e che oggi, se guardate le rose, trovano spazio in tutte le societ\u00e0 di Serie A, di Serie B, di Serie C. E performano, e migliorano, e nella loro carriera sicuramente raggiungeranno il massimo delle proprie possibilit\u00e0 perch\u00e9 crescono con una mentalit\u00e0 e con delle qualit\u00e0 non solo tecniche, ma anche caratteriali\u00bb<\/p>\n<p>\n      <strong>IL TABELLINO<\/strong><\/p>\n<p>Next Gen: Juventus &#8211; Bra 2 &#8211; 2<\/p>\n<p>Serie C SKY Wifi \u2013 38a giornata<\/p>\n<p>Stadio \u201cG. Moccagatta\u201d \u2013 Alessandria<\/p>\n<p>Marcatori: 8\u2019 pt. Gunduz (J), 24\u2019 pt. Oboavwoduo\u00a0(J), 28\u2019 pt. Rabuffi (B), 42\u2019 st. Campedelli (B).<\/p>\n<p>Juventus Next Gen: Fuscaldo, Gil (1\u2019 st. Rizzo), Amaradio, Savio, Oboavwoduo (20\u2019 st. Anghel\u00e8), Gunduz, Van Aarle, Mazur (26\u2019 st. Owusu), Licina, Cerri (20\u2019 st. Guerra), Cudrig (39\u2019 st. Pagnucco).<\/p>\n<p>A disposizione: Scaglia, Mangiapoco, Macca, Puczka, Deme, Faticanti, Scaglia F.<\/p>\n<p>Allenatore: Massimo Brambilla<\/p>\n<p>Bra: Franzini (31\u2019 st. Menicucci), Rottensteiner, Pretato, Akammadu (26\u2019 st. Florio), Armstrong, Campedelli, Maressa, Rabuffi, Leoncini (26\u2019 st. Corsi), Capac (20\u2019 st. Miculi) , Fioccardi.<\/p>\n<p>A disposizione: Renzetti, Macr\u00ec, Sganzerla, Sinani, Lionetti, Milani, Florio, La Marca, Brambilla, Rambelli<\/p>\n<p>Allenatore: Fabio Nistico<\/p>\n<p>Arbitro: Luca De Angeli (Milano)<\/p>\n<p>Assistenti: Daniele Antonicelli (Milano), Fenzi Davide (Treviso)<\/p>\n<p>IV Ufficiale: Felipe Salvatore Vapiana (Catanzaro)<\/p>\n<p>Operatore FVS: Paolo Cufari (Torino)<\/p>\n<p>Serie C SKY Wifi \u2013 1\u00b0 turno Play-Off del Girone<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Si chiude con un pareggio casalingo la regular season della Juventus Next Gen, che chiude cos\u00ec al quinto&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":462095,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1452],"tags":[16390,721,51018,1740,1537,90,89,33536,1739,245,244],"class_list":["post-462094","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-calcio","tag-2025-26","tag-calcio","tag-campionato-serie-c","tag-football","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-nextgen","tag-soccer","tag-sport","tag-sports"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116472129195971185","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/462094","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=462094"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/462094\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/462095"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=462094"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=462094"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=462094"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}